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Esito reddito di cittadinanza: tempi di risposta alla domanda

Chi chiede il reddito di Cittadinanza, dopo quanto tempo riceve una risposta? Scopri di più su protocollo e istruttoria.

di The Wam

Gennaio 2022

Quanto tempo ci vuole per ricevere l’esito della domanda presentata per il reddito di Cittadinanza? Dopo quanto tempo l‘INPS risponde ai beneficiari dell’Rdc? Parliamo proprio di protocollo assegnato, istruttoria non eseguita e tempi di risposta. (aggiungiti al gruppo Telegram sul Reddito di Cittadinanza ed entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Tempi risposta Reddito di Cittadinanza 2022

Quali sono i tempi di risposta alla domanda per il reddito di cittadinanza? In genere la procedura dovrebbe sbloccarsi a partire dal 15 del mese successivo a quello della presentazione della richiesta. Se la domanda per l’Rdc viene fatta ad aprile, per esempio, una risposta potrebbe arrivare a partire dal 15 maggio.

In ogni caso, è sempre possibile che si verifichino dei ritardi, per esempio se l’INPS richiede un’integrazione della documentazione. La domanda per l’Rdc può essere respinta o la procedura di erogazione sospesa, se non si possiede un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) aggiornato.

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Protocollo assegnato INPS reddito di cittadinanza: come recuperare il numero

L’INPS assegna un numero di protocollo per il reddito di cittadinanza, inviandolo ai beneficiari con il primo messaggio SMS relativo all’Rdc. Questo codice permette di contattare l’istituto e chiedere lo stato della domanda del reddito di cittadinanza. Per recuperare il numero di protocollo è possibile:

Istruttoria non ancora eseguita Reddito di Cittadinanza

Quando il cittadino, controllando lo stato della pratica Rdc, legge: “Istruttoria non ancora eseguita reddito di cittadinanza“, significa che la domanda presentata all’INPS non è ancora in lavorazione e bisogna attendere. Di solito una variazione avviene entro il 15 del mese successivo alla richiesta.

L’INPS dovrebbe prendere in carico la domanda entro 10 giorni lavorativi e, dopo cinque giorni, comunicare l’esito dell’istruttoria. Questi, purtroppo, sono i tempi ideali, ma spesso la procedura può essere più lunga.

Inoltre, il sistema dell’ente può impiegare periodi di valutazione diversi a seconda che la domanda venga inviata direttamente sul sito dell’INPS o che si utilizzi l’assistenza di un Caf o di un patronato.

Requisiti reddito di cittadinanza

I requisiti previsti per chiedere l’Rdc sono quelli previsti dal decreto 4/2019 convertito dalla Legge 26/2019:

  1. Cittadino italiano o europeo o un familiare titolare del diritto o permesso di soggiorno anche permanente o che rientra in Paesi che hanno sottoscritto convenzioni bilaterali di sicurezza sociale.

  2. Residente in Italia da almeno dieci anni al momento della presentazione della domanda, gli ultimi due in modo continuativo.

I requisiti di reddito:

  1. ISEE inferiore a 9.360 euro

  2. Patrimonio immobiliare diverso dalla casa di abitazione non superiore ai 30.000 euro

  3. Patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro. La soglia è aumentata di duemila euro per ogni persona nel nucleo familiare fino a 10.000 euro e cresce di altri 1.000 per ogni figlio successivo al secondo e di altri 5.000 euro per ogni persona disabile della famiglia.

  4. Reddito familiare inferiore a 6.000 euro moltiplicato per i valori della scala di equivalenza che trovi in questo elenco:


I patrimoni presi in considerazione sono quelli relativi al 2020 e quindi due anni prima della data di presentazione della Dsu aggiornata (qui la guida per richiederla).

Beni durevoli:

Nessuno del nucleo familiare deve avere intestato o a disposizione un autoveicolo immatricolato la prima volta nei sei mesi precedenti alla richiesta del reddito di cittadinanza.

Nessuno della famiglia deve avere autoveicoli con cilindrata superiore a 1.600 cc o motoveicoli con cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei due anni precedenti alla richiesta del reddito, esclusi i veicoli per persone disabili.

Nessuno deve essere intestatario o avere disponibilità di barche.

Puoi approfondire le informazioni sull’Rdc dal sito redditodicittadinanza.gov.it

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