Esplosioni Avellino: Mele incontrerà l’indagato

1' di lettura

“Ho chiesto di incontrarlo per guardarlo negli occhi”. Carlo Mele, delegato regionale della Caritas e garante dei detenuti, è pronto a incontrare il 47enne di Salerno che, venerdì scorso, lo ha ferito facendo esplodere una bombola di gas davanti al palazzo vescovile di Avellino. Oltre a Mele, sono stati feriti anche un vigile urbano e un passante. (Di seguito il sommario con tutti gli approfondimenti sull’episodio di piazza Libertà)

Sommario

IL REFERENTE – della Caritas, al microfono di Ottavio Giordano di Telenostra, ha detto: “Siamo dispiaciuti per quello che è successo. Ma voglio capire le motivazioni. Con lui (l’indagato) ci guarderemo negli occhi, da bravi fratelli. La scelta di assegnarlo a una comunità di recupero, con strutture specializzate, mi sembra giusta”. (Guarda l’intervista di Telenostra)

Mele, insomma, ha scelto la strada del perdono. Così come il vescovo, Arturo Aiello, che aveva spiegato come, il gesto dell’indagato, fosse legato ad appelli inascoltati. Il monsignore, due giorni fa, è andato a far visita al passante ferito nell’esplosione. Un 64enne che ha riportato ustioni di secondo grado al braccio e al volto.

Entra nel gruppo di WhatsApp e ricevi due volte al giorno - 13:30/20:30 - le notizie più importanti senza spam!
Iscriviti al bot di Messenger e ricevi due volte al giorno - 13:30/20:30 - le notizie più importanti senza spam!