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Ex Bonus Renzi marzo: prima data di pagamento ufficiale

Quando arriva l'ex Bonus Renzi a marzo 2024? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Marzo 2024

Nell’articolo di oggi vedremo quali sono le date di pagamento dell’ex Bonus Renzi a marzo 2024 (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quando viene pagato l’ex Bonus Renzi a marzo 2024?

L’INPS ha reso note le date aggiornate per il versamento del trattamento integrativo, precedentemente conosciuto come Bonus Renzi, destinato ai beneficiari della Naspi, stabilendo il prossimo pagamento a partire dal 14 marzo 2024. Questo accredito riguarda solamente ai soggetti che vedono questa data indicata nel proprio fascicolo previdenziale.

È fondamentale sottolineare che la data di accredito può variare da individuo a individuo, non essendo uniforme per tutti i percettori. Per ottenere dettagli accurati sulla propria data di accredito, si raccomanda di consultare il sito ufficiale dell’INPS e verificare le informazioni presenti nel proprio fascicolo previdenziale.

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Come controllare il pagamento dell’ex Bonus Renzi a marzo 2024

Come appena detto, le date di accredito della Naspi e del trattamento integrativo possono variare tra i diversi beneficiari. Di conseguenza, i pagamenti fissati per il 14 marzo 2024 sono destinati esclusivamente a quei percettori che trovano questa data specificata nella disposizione di pagamento all’interno del loro fascicolo previdenziale. Vediamo quindi come procedere per questa verifica!

Come accedere al fascicolo previdenziale online

Per controllare la data di pagamento dell’ex Bonus Renzi sulla Naspi, basta seguire questa semplice procedura:

Ex-Bonus-Renzi-a-marzo-2024-Inps
In foto, lo screen del fascicolo previdenziale del cittadino sul sito dell’INPS.

Come controllare il pagamento dell’ex Bonus Renzi in busta paga

L’ex Bonus Renzi è assegnato anche ai lavoratori dipendenti, ma viene integrato direttamente in busta paga. Per controllare l’accredito e l’ammontare ricevuto, è necessario esaminare il proprio cedolino dello stipendio.

All’interno di questo documento mensile, i dipendenti troveranno una voce denominata “Trattamento integrativo L. 21/2020“, sotto la quale sarà indicato l’importo corrispondente. Questa voce specifica indica proprio il pagamento dell’ex Bonus Renzi.

I lavoratori del settore pubblico possono accedere ai dettagli della loro busta paga online, seguendo le istruzioni per il download descritte nell’articolo dedicato a come scaricare cedolino dal sito NoiPA.

Come funziona l’ex Bonus Renzi

L’ex Bonus Renzi è distribuito ogni mese e spetta tanto ai lavoratori dipendenti quanto ai beneficiari della Naspi in stato di disoccupazione.

Nel caso dei lavoratori dipendenti, il bonus è pagato dal sostituto d’imposta, che di solito è il datore di lavoro, ed è incorporato nello stipendio mensile.

Per i disoccupati che ricevono la Naspi, al contrario, il trattamento integrativo viene versato direttamente dall’INPS sullo stesso conto corrente usato per la disoccupazione, sebbene mediante due versamenti distinti.

Elenco delle categorie a cui spetta il trattamento integrativo

Ecco tutte le categorie di lavoratori e disoccupati che hanno diritto all’ex Bonus Renzi nel mese di marzo 2024:

Come si richiede l’ex Bonus Renzi?

Il trattamento integrativo è assegnato in maniera automatica e non c’è necessità per i beneficiari di inoltrare qualsiasi tipo di domanda. Per i lavoratori dipendenti, questo importo è già compreso nella busta paga mensile.

Allo stesso modo, i disoccupati che beneficiano dell’indennità di disoccupazione vedono il trattamento integrativo accreditato direttamente sul loro conto corrente. In pratica, il trattamento integrativo viene attribuito automaticamente a chi ne ha diritto.

Come si calcolano gli importi dell’ex Bonus Renzi?

L’importo massimo del Bonus Renzi può raggiungere i 1.200 euro all’anno, equivalenti a 100 euro al mese, somma che viene incorporata nella busta paga dei lavoratori o accreditata sul conto corrente dei beneficiari della Naspi. Tuttavia, l’accesso completo al bonus di 100 euro mensili è riservato esclusivamente a quanti hanno un reddito annuo non superiore a 15.000 euro.

Per i lavoratori il cui reddito annuo si colloca tra 15.001 e 28.000 euro, il trattamento integrativo è comunque applicabile, ma l’ammontare viene ridotto in modo progressivo all’aumentare del reddito. Questa diminuzione continua fino a che non si arriva alla soglia dei 28.000 euro annui di reddito, punto in cui il bonus viene completamente azzerato.

FAQ: Domande frequenti su ex Bonus Renzi e Naspi

Come richiedere la Naspi?

Se hai perso il lavoro e vuoi richiedere la Naspi, segui questi semplici passaggi:

Quando finisce la Naspi finisce anche il Trattamento integrativo?

La durata della Naspi e del Trattamento integrativo non è sempre la stessa. La Naspi è una prestazione di disoccupazione erogata per un periodo determinato, mentre il Trattamento integrativo potrebbe avere una durata diversa.

Solitamente, il Trattamento integrativo cessa di essere erogato alla scadenza della Naspi. Tuttavia, è essenziale verificare le specifiche normative e le condizioni applicabili nel tuo caso particolare.

Ex Bonus Renzi 2023 pensionati: possono riceverlo?

Sì, l’ex Bonus Renzi spetta ai pensionati percettori di prestazioni INPS se non ricevono altri trattamenti risarcitori o assistenziali come l’Assegno di inclusione..

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