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Ex Bonus Renzi maggio: due date di pagamento

Quando arriva il pagamento dell'ex Bonus Renzi di maggio 2024? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Maggio 2024

In questo articolo vedremo quali sono le date di pagamento dell’ex Bonus Renzi di maggio 2024 sulla Naspi e in busta paga (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quali sono le date di pagamento dell’ex Bonus Renzi di maggio 2024?

L’INPS ha confermato due nuove date per il pagamento del trattamento integrativo, precedentemente conosciuto come Bonus Renzi, specificatamente per i beneficiari della Naspi.

Le date di versamento sono stabilite per il 15 maggio 2024 e il 16 maggio 2024 e sono valide unicamente per i beneficiari che vedono questi giorni indicati nel loro fascicolo previdenziale.

È essenziale ricordare che la data di accredito dell’ex Bonus Renzi può variare tra i beneficiari e non è uniforme per tutti. Per verificare la propria data di accredito specifica, si consiglia di visitare il sito ufficiale dell’INPS e consultare le informazioni disponibili nel fascicolo previdenziale.

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Come controllare il pagamento dell’ex Bonus Renzi ad maggio 2024

Le date di accredito della Naspi e del trattamento integrativo non sono le stesse per tutti beneficiari. Di conseguenza, i pagamenti previsti per il 15 e 16 maggio 2024 sono destinati esclusivamente ai beneficiari che trovano queste date indicate nel loro fascicolo previdenziale. Ora quindi vedremo come accedere al fascicolo per verificare questa informazione.

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In foto, lo screen del fascicolo previdenziale del cittadino sul sito dell’INPS.

Come accedere al fascicolo previdenziale online

Ecco una guida su come accedere al fascicolo previdenziale online e verificare eventuali disposizioni di pagamento dell’ex Bonus Renzi sulla Naspi:

Come controllare il pagamento dell’ex Bonus Renzi in busta paga

L’ex Bonus Renzi è destinato anche ai lavoratori dipendenti. Tuttavia, i lavoratori ricevono il bonus in busta paga, quindi accorpato al regolare stipendio mensile. Per controllare l’accredito e l’importo erogato come ex Bonus Renzi basta esaminare il proprio cedolino dello stipendio.

All’interno del cedolino, infatti, c’è una voce intitolata “Trattamento integrativo L. 21/2020“, che indica proprio l’importo ricevuto come ex Bonus Renzi.

I lavoratori pubblici possono accedere ai dettagli del loro cedolino online seguendo le istruzioni per il download disponibili nell’articolo su come scaricare il cedolino dal sito NoiPA.

Come funziona l’ex Bonus Renzi

L’ex Bonus Renzi è distribuito mensilmente tanto ai lavoratori dipendenti quanto ai disoccupati beneficiari della Naspi.

Per i lavoratori dipendenti, il bonus è fornito dal sostituto d’imposta, tipicamente il datore di lavoro, e viene incluso direttamente nella busta paga mensile.

Per i disoccupati, invece, il trattamento integrativo è erogato direttamente dall’INPS, che fa da sostituto di imposta, e accreditato sul conto corrente designato per i pagamenti della Naspi. Tuttavia, i beneficiari della Naspi ricevono due accrediti distinti: uno per l’indennità di disoccupazione e uno per l’ex Bonus Renzi.

Come si richiede l’ex Bonus Renzi?

L’ex Bonus Renzi viene erogato automaticamente a coloro che ne hanno diritto, sia lavoratori che disoccupati, senza che sia necessaria una richiesta specifica da parte loro. Per i lavoratori dipendenti, questo importo è già integrato nella busta paga mensile.

Per i disoccupati beneficiari dell’indennità di disoccupazione, il trattamento integrativo viene accreditato mensilmente sul loro conto corrente, seguendo di poco il versamento della Naspi.

Come si calcolano gli importi dell’ex Bonus Renzi

L’importo massimo del Bonus Renzi può arrivare a 1.200 euro annuali, pari a 100 euro al mese. Tuttavia, la somma piena di 100 euro mensili è assegnata esclusivamente ai contribuenti con un reddito annuo massimo di 15.000 euro.

Per lavoratori e disoccupati con un reddito annuo che va da 15.001 a 28.000 euro, il trattamento integrativo è previsto, ma l’importo si riduce man mano che il reddito aumenta. Questo decremento si protrae fino a un reddito annuo di 28.000 euro, sopra al quale il bonus non è più concesso.

FAQ: Domande frequenti su ex Bonus Renzi e Naspi

Come richiedere la Naspi?

Se hai perso il lavoro e vuoi richiedere la Naspi, segui questi semplici passaggi:

Quando finisce la Naspi finisce anche il Trattamento integrativo?

La durata della Naspi e del Trattamento integrativo non è sempre la stessa. La Naspi è una prestazione di disoccupazione erogata per un periodo determinato, mentre il Trattamento integrativo potrebbe avere una durata diversa.

Solitamente, il Trattamento integrativo cessa di essere erogato alla scadenza della Naspi. Tuttavia, è essenziale verificare le specifiche normative e le condizioni applicabili nel tuo caso particolare.

Ex Bonus Renzi 2023 pensionati: possono riceverlo?

Sì, l’ex Bonus Renzi spetta ai pensionati percettori di prestazioni INPS se non ricevono altri trattamenti risarcitori o assistenziali come il Reddito di cittadinanza.

Ex Bonus Renzi 2024, qual è il limite di reddito?

I 28.000 euro rappresentano la soglia di reddito da non superare per percepire il Trattamento integrativo.

Il Bonus Irpef (ex Bonus Renzi) va richiesto inviando domanda?

No, il lavoratore non deve inviare alcuna richiesta per ricevere il Bonus Irpef, questo infatti viene automaticamente pagato in busta paga.

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