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Ex Bonus Renzi maggio 2024: nuova data di pagamento

Ex Bonus Renzi di maggio 2024 in arrivo: per chi? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Maggio 2024

Ex Bonus Renzi di maggio 2024 in arrivo, vediamo quando e chi ha diritto al pagamento (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Ex Bonus Renzi di maggio 2024 in arrivo: per chi?

Il 29 maggio 2024 è la data designata per il versamento del trattamento integrativo, precedentemente denominato Bonus Renzi, destinato ai beneficiari della Naspi.

Tuttavia, riceveranno il pagamento il 29 maggio 2024, solo i beneficiari che leggono questa data nel proprio fascicolo previdenziale. Si prevedono, infatti, ulteriori versamenti nel corso del mese di maggio, dato che le date di pagamento possono differire tra i vari beneficiari della Naspi.

Per verificare la data precisa di accredito, gli interessati possono accedere al proprio fascicolo previdenziale tramite il sito ufficiale dell’INPS.

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Come controllare la data di pagamento dell’ex Bonus Renzi a maggio 2024

Come accennato, le date di accredito del trattamento integrativo (precedentemente noto come Bonus Renzi) applicato alla Naspi variano per ciascun beneficiario. Per scoprire la propria data di pagamento, i disoccupati possono consultare il fascicolo previdenziale sul sito dell’INPS, seguendo la procedura indicata nel prossimo paragrafo.

Come accedere al fascicolo previdenziale online

Potete accedere al vostro fascicolo previdenziale online, al fine di consultare la data di pagamento dell’ex Bonus Renzi di maggio 2024 sulla Naspi, seguendo questa procedura:

  1. Visitate la pagina del fascicolo previdenziale sul sito dell’INPS.
  2. Cliccate su “Utilizza lo strumento” situato nell’angolo in alto a destra.
  3. Effettuate l’accesso utilizzando SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
  4. Selezionate “Prestazioni” dal menu laterale.
  5. Fate clic su “Pagamenti“.
  6. Cercate la prestazione e l’anno di riferimento (Trattamento integrativo del 2024).
  7. Verificate le disposizioni di pagamento previste per maggio 2024, dove sarà indicato l’importo e la data di versamento effettiva da parte dell’INPS.
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In foto, lo screen del fascicolo previdenziale del cittadino sul sito dell’INPS.

Come controllare il pagamento dell’ex Bonus Renzi in busta paga

L’ex Bonus Renzi riguarda non solo i disoccupati ma anche i lavoratori dipendenti. Per questi ultimi, il bonus viene integrato direttamente nella busta paga mensile, rendendo semplice per loro controllare sia l’accredito che l’importo erogato, attraverso il proprio cedolino dello stipendio.

All’interno del cedolino è presente, infatti, una voce intitolata “Trattamento integrativo L. 21/2020“, che evidenzia l’importo corrispondente all’ex Bonus Renzi.

I lavoratori del settore pubblico, che desiderano scaricare il proprio cedolino online, possono trovare le istruzioni utili nell’articolo su come scaricare il cedolino dal sito NoiPA.

Come funziona l’ex Bonus Renzi

L’ex Bonus Renzi è destinato sia ai lavoratori dipendenti sia ai disoccupati beneficiari della Naspi, con modalità di erogazione diverse per le due categorie.

Per i lavoratori dipendenti, il trattamento integrativo viene erogato dal sostituto d’imposta, generalmente il datore di lavoro, e incluso direttamente nella busta paga mensile.

Per i disoccupati, invece, il trattamento integrativo è erogato dall’INPS, che in questo contesto agisce come sostituto d’imposta e il bonus viene accreditato sul conto corrente designato per i pagamenti della Naspi. Tuttavia, i disoccupati ricevono due accrediti separati: uno per l’indennità di disoccupazione e un altro per l’ex Bonus Renzi.

Come richiedere l’ex Bonus Renzi

L’ex Bonus Renzi è assegnato automaticamente a tutti coloro che ne hanno diritto, sia lavoratori dipendenti che disoccupati, eliminando la necessità di una richiesta esplicita da parte dei beneficiari.

Come si calcolano gli importi dell’ex Bonus Renzi

L’importo massimo del Bonus Renzi, ora noto come trattamento integrativo, può raggiungere i 1.200 euro all’anno, equivalenti a 100 euro al mese. Questo importo pieno di 100 euro mensili spetta però solo ai contribuenti il cui reddito annuo non supera i 15.000 euro.

A lavoratori e i disoccupati con un reddito annuo compreso tra 15.001 e 28.000 euro, il trattamento integrativo spetta ancora. Tuttavia, c’è una diminuzione progressiva all’aumentare del reddito. Questa diminuzione progressiva continua fino al raggiungimento di un reddito annuo di 28.000 euro, oltre il quale il trattamento integrativo non è più erogato.

FAQ: Domande frequenti su ex Bonus Renzi e Naspi

Come richiedere la Naspi?

Se hai perso il lavoro e vuoi richiedere la Naspi, segui questi semplici passaggi:

Quando finisce la Naspi finisce anche il Trattamento integrativo?

La durata della Naspi e del Trattamento integrativo non è sempre la stessa. La Naspi è una prestazione di disoccupazione erogata per un periodo determinato, mentre il Trattamento integrativo potrebbe avere una durata diversa.

Solitamente, il Trattamento integrativo cessa di essere erogato alla scadenza della Naspi. Tuttavia, è essenziale verificare le specifiche normative e le condizioni applicabili nel tuo caso particolare.

Ex Bonus Renzi 2023 pensionati: possono riceverlo?

Sì, l’ex Bonus Renzi spetta ai pensionati percettori di prestazioni INPS se non ricevono altri trattamenti risarcitori o assistenziali come il Reddito di cittadinanza.

Ex Bonus Renzi 2024, qual è il limite di reddito?

I 28.000 euro rappresentano la soglia di reddito da non superare per percepire il Trattamento integrativo.

Il Bonus Irpef (ex Bonus Renzi) va richiesto inviando domanda?

No, il lavoratore non deve inviare alcuna richiesta per ricevere il Bonus Irpef, questo infatti viene automaticamente pagato in busta paga.

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