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Ex Bonus Renzi: come si chiama ora e a chi spetta

Come si chiama ora l'Ex Bonus Renzi e a chi spetta. L'ex Bonus Renzi quando fu legiferato veniva chiamato anche Bonus 80 euro. Come si chiama oggi? Come lo ritroviamo in busta paga? È un nuovo tipo di Bonus o è lo stesso? E chi ne ha diritto? Scopri tutti i dettagli nel prosieguo dell'articolo.

di Imma Duni

Giugno 2023

Come si chiama ora l’Ex Bonus Renzi e a chi spetta. L’ex Bonus Renzi quando fu legiferato veniva chiamato anche Bonus 80 euro. Come si chiama oggi? Come lo ritroviamo in busta paga? È un nuovo tipo di Bonus o è lo stesso? E chi ne ha diritto? Scopri tutti i dettagli nel prosieguo dell’articolo. - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.

Indice

Come si chiama ora l’Ex Bonus Renzi e a chi spetta: nuova denominazione

L’ex Bonus Renzi oggi si chiama Bonus IRPEF, ma nella busta paga lo ritrovi con la scritta Trattamento Integrativo.

Introdotto dalla Legge di Bilancio 2021, questo Bonus è un sostegno al reddito dei lavoratori fino a 28.000 euro. Questo limite è valido sin dal primo gennaio 2022.

Ecco i punti più importanti che riguardano il Trattamento Integrativo:

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https://youtu.be/JLkfYwRP7ow
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Come si chiama ora l’Ex Bonus Renzi e a chi spetta: chi ne ha diritto

A chi spetta l’ex Bonus Renzi?

Le categorie di lavoratori a cui spetta l’ex Bonus Renzi nel 2023 sono:

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I pensionati non hanno diritto di ricevere il Trattamento Integrativo. Solo i titolari di pensioni complementari ne hanno diritto. Non hanno diritto all’ex Bonus Renzi i pensionati INPS.

L’ex Bonus Renzi si riceve in automatico in busta paga e non c’è bisogno di presentare alcuna domanda.

Scopri la pagina dedicata al fisco e alle tasse.

Come si chiama ora l'Ex Bonus Renzi e a chi spetta
Come si chiama ora l’Ex Bonus Renzi e a chi spetta. In foto una mano femminile con delle banconote.

Come si chiama ora l’Ex Bonus Renzi e a chi spetta: a quanto ammonta l’importo

Anche i requisiti per ricevere il Bonus sono stati confermati dalla legge di bilancio e sono i seguenti:

Questa agevolazione, dunque, è godibile nella sua totalità, solo dalle famiglie che hanno un reddito annuo inferiore o pari ai 15 mila euro annui.

Per i redditi compresi tra i 15.000 e i 28.000 euro, l’ex Bonus Renzi potrebbe essere riconosciuto, sempre per un massimo di 1.200 euro annui, ma con un ulteriore calcolo: il totale delle detrazioni spettanti al lavoratore, che dovrà essere superiore all’imposta lorda. 

In questo modo la tua famiglia potrà pagare meno tasse e godere di questa agevolazione.

Se la tua famiglia percepisce un reddito tra i 15.000 e 28.000 euro, non potrai essere certo al 100% di ricevere l’ex Bonus Renzi in busta paga.

Per questo motivo ti converrà chiedere al tuo commercialista o al tuo patronato di fiducia, perché nel caso in cui dovessi ricevere indebitamente l’ex bonus Renzi in busta paga, successivamente potresti essere costretto a restituirlo in un’unica soluzione.

Scopri la pagina dedicata al fisco e alle tasse.

Come si chiama ora l’Ex Bonus Renzi e a chi spetta: quali sono i nuovi scaglioni IRPEF

Nel 2023 verranno attuate delle novità in campo di scaglioni IRPEF.

Attualmente le aliquote degli scaglioni sono:

Probabilmente verranno confermate l’aliquota attualmente più bassa e quella più alta, mentre le due centrali (del 25 e del 35%) verrebbero unificate in un’unica aliquota del 27%.

Il sistema a tre aliquote sarebbe solo temporaneo, perché l’obiettivo finale è portare anche l’IRPEF ad un meccanismo di flat tax, senza contrastare la Costituzione.

L’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) deve essere versata da tutte le persone fisiche, residenti e non residenti in Italia, che possiedono un reddito tra quelli previsti dal TUIR e che abbiamo citato sopra.

Gli scaglioni da nuovo anno, quindi, dovrebbero diventare tre: 23%, 27% e 43%. 

Chi ci guadagnerebbe da questa modifica? Coloro che percepiscono redditi più alti, con questo cambiamento, pagherebbero meno tasse e ci guadagnerebbero.

Ma, come abbiamo anticipato, l’obiettivo del nuovo Governo è di estendere la flat tax a più contribuenti possibile, cominciando con le Partite Iva e finendo anche all’IRPEF.

In ogni caso, al momento queste novità non sono ancora legge, ma vi terremo aggiornati.

Abbiamo visto come si chiama ora l’Ex Bonus Renzi e a chi spetta.

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