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Ex Bonus Renzi conguaglio fine anno

Ex Bonus Renzi e conguaglio di fine anno: ecco quando si ha diritto al rimborso e quando invece l’INPS trattiene le somme corrisposte e non dovute.

di Romina Cardia

Dicembre 2023

In questo approfondimento parliamo di Ex bonus Renzi e conguaglio di fine anno (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Ex Bonus Renzi e conguaglio di fine anno: rimborso o trattenuta?

Il Bonus Irpef 2023 è un extra che si riceve ogni mese insieme allo stipendio. Il datore di lavoro o chi fa da sostituto d’imposta lo anticipa, cioè lo paga in anticipo per conto dello Stato.

Puoi vedere se hai ricevuto questo bonus controllando la tua busta paga, dove sarà indicato sotto la voce “Trattamento integrativo Legge 21/2020“.

Quanto bonus ricevi dipende dal tuo reddito annuo lordo. Però, per sapere se hai ottenuto la cifra giusta, devi aspettare l’Ex Bonus Renzi e conguaglio di fine anno: in pratica, alla fine dell’anno, quando fanno i conti finali.

Se scopri che hai ottenuto meno di quanto ti spettava, riceverai indietro la differenza con il rimborso, cioè ti daranno i soldi mancanti. Se invece hai ricevuto di più, ti toglieranno l’eccedenza dalla busta paga successiva.

È possibile correggere eventuali errori con la dichiarazione dei redditi, che è il documento in cui si dichiara quanto si è guadagnato e quanto si è pagato di tasse.

Ne approfittiamo per ricordare cos’è l’Ex bonus Renzi, a chi spetta e cosa prevede il trattamento integrativo.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Che cos’è l’ex Bonus Renzi

Dopo aver parlato dell’ex Bonus Renzi e conguaglio di fine anno, vediamo nel dettaglio che c’è il Bonus Renzi o Bonus Irpef.

Il Bonus Irpef, precedentemente noto come Bonus Renzi, è stato introdotto con la Legge di Bilancio 2021 per sostenere i lavoratori con redditi fino a 40 mila euro.

Dal 1° gennaio 2022, a causa delle nuove aliquote, il bonus è stato esteso ai lavoratori con redditi fino a 28 mila euro. Si tratta di un contributo erogato direttamente in busta paga, con un importo massimo di 1200 euro.

Scopri se l’ex Bonus Renzi e Ape Sociale sono due misure compatibili e se si ricevono in automatico insieme.

A chi spetta

L’ex Bonus Renzi, non è limitato solo a chi ha redditi da lavoro dipendente, ma si estende anche a diverse categorie di lavoratori. Questi includono:

A partire dal 2022, il calcolo del Bonus Irpef o ex Bonus Renzi tiene conto delle imposte lorde, cioè le tasse da pagare al lordo, e delle detrazioni che compaiono nella busta paga.

Spetta l’ex Bonus Renzi con contratto a chiamata? Scopriamolo insieme.

Nuove aliquote IRPEF

Con il maxiemendamento del Governo presentato per la Legge di Bilancio 2022, le tasse sui redditi delle persone fisiche sono state ridotte da 5 a 4 scaglioni, con cambiamenti significativi nelle aliquote per diverse fasce di reddito.

Ecco cosa è cambiato:

Ma attenzione, per redditi superiori a 50.000 euro, c’è un cambiamento significativo: l’aliquota passa direttamente al 43%, abolendo l’attuale aliquota del 41%.

Scaglioni IRPEF 2023Aliquota IRPEF 2023
fino a 15.000 euro23%
da 15.001 fino a 28.000 euro25%
da 28.000 fino a 50.000 euro35%
da 50.000 euro in poi43%
Scaglioni e aliquote IRPEF 2023
Ex Bonus Renzi e conguaglio di fine anno
Ex Bonus Renzi e conguaglio di fine anno. Nella foto: un uomo calcola i suoi risparmi.

Nuove detrazioni per lavoratori dipendenti

A partire dal 2022, le nuove detrazioni fiscali per i lavoratori dipendenti sono state aggiornate. Ecco cosa cambia:

RedditoImporto della detrazione
Fino a 15.000 europari a 1.880 euro (non inferiore a 690 euro o, se a tempo determinato, non inferiore a 1.380 euro)
Oltre 15.000 fino a 28.000 euro1.910+1.190*(28.000-reddito) /(28.000-15.000)
Oltre 28.000 fino a 50.000 euro1.910*(50.000-reddito) /(50.000-28.000)
Oltre 50.000 euro0
Limiti di reddito e importi delle detrazioni per il 2023

A chi spetta il trattamento integrativo

Il trattamento integrativo per il 2023, offre un bonus annuale di 1.200 euro (100 euro al mese per 12 mesi). Questo beneficio è destinato a coloro con redditi fino a 28.000 euro all’anno. Ecco come funziona:

Le detrazioni previste coprono diversi aspetti, tra cui carichi di famiglia, lavoro dipendente, interessi su mutui contratti entro il 31 dicembre 2021, rate relative alle detrazioni per spese sanitarie e detrazioni edilizie per spese sostenute entro la fine del 2021.

È importante notare che l’ulteriore detrazione fiscale per redditi da lavoro dipendente e assimilati, come stabilito dall’art. 2 D.L. n. 3/2020, è stata eliminata.

Ai fini del calcolo del reddito, non vengono considerati:

Il trattamento integrativo 2023, deve essere riconosciuto in busta paga automaticamente dai sostituti d’imposta, ovvero i datori di lavoro, per le prestazioni rese dal lavoratore e rapportate al periodo di lavoro.

FAQ sull’ex Bonus Renzi

Cosa succede se il lavoratore incapiente riceve l’ex Bonus Renzi in busta paga?

In questo caso, il lavoratore incapiente, ovvero colui che registra detrazioni IRPEF da lavoro dipendente maggiori rispetto all’imposta lorda dovuta, sarà costretto a restituirlo presentando il modello 730, a causa dell’errore del suo datore di lavoro, che gli ha erogato il trattamento integrativo, senza che questo gli spettasse.

Come controllare le date di pagamento dell’ex Bonus Renzi?

Le date di pagamento del trattamento integrativo si controllano sul fascicolo previdenziale del cittadino:

Occorre presentare domanda per ricevere l’ex Bonus Renzi sulla Naspi?

Per ricevere il Bonus sulla Naspi non è necessario presentare alcuna domanda di incentivo. Il Trattamento Integrativo verrà riconosciuto in automatico dall’INPS. Sarà cura dell’istituto di previdenza sociale procedere con gli accrediti ogni mese. Qualora dovessi riscontrare difficoltà o mancanza di pagamenti, contatta subito l’ufficio territoriale INPS più vicino oppure affidati al servizio di Contact Center ai seguenti numeri:

L’ex Bonus Renzi viene calcolato sul reddito lordo o netto?

Il Trattamento Integrativo è calcolato sul reddito annuo lordo dell’avente diritto. È possibile verificare se il Bonus sia stato percepito correttamente a fine anno, oppure in fase di conguaglio. È altrettanto possibile modificare con la dichiarazione dei redditi, se il Trattamento Integrativo risulti:

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