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Ex bonus Renzi per braccianti agricoli: quando arriva

Scopri quando arriva l’ex Bonus Renzi per braccianti agricoli, chi sono i destinatari e la modalità di erogazione.

di Chiara Del Monaco

Marzo 2023

Sono molti i cittadini che si stanno chiedendo quando arriva l’ex Bonus Renzi per braccianti agricoli. Visto che le tempistiche sono diverse a seconda dei destinatari, in questo articolo vediamo quando è atteso il pagamento e a chi spetta il trattamento integrativo (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

L’ex Bonus Renzi, chiamato più correttamente Trattamento integrativo o Bonus Irpef, è un contributo economico introdotto dal dl 3/2020 in sostituzione del Bonus Renzi da 80 euro al mese.

Tra i destinatari ci sono sia i lavoratori, sia i titolari di Naspi o disoccupazione agricola. Nei prossimi paragrafi cerchiamo di capire quando arriva l’ex Bonus Renzi per braccianti agricoli.

Indice

Quando arriva l’ex Bonus Renzi per braccianti agricoli?

Dall’introduzione del Trattamento integrativo in busta paga, che ha sostituito il Bonus Renzi, anche i braccianti agricoli che fruiscono della disoccupazione hanno diritto a questo contributo economico, oltre ad alcune categorie di lavoratori e ai titolari di disoccupazione Naspi o Dis-Coll.

Il Trattamento integrativo viene erogato in automatico e non esiste un calendario specifico con le date di pagamento. Infatti, i giorni di accredito cambiano in base a diversi fattori, tra cui la categoria di appartenenza.

In particolare, scoprire quando arriva l’ex Bonus Renzi per braccianti agricoli non è molto semplice, in quanto non sono state segnalate disposizioni di pagamento da parte dell’INPS. Tuttavia, se viene rispettato il calendario dei mesi scorsi, il Bonus sarebbe atteso verso le ultime settimane del mese.

In ogni caso, ribadiamo che non c’è bisogno di presentare alcuna domanda, poiché l’INPS funge da sostituto di imposta ed elabora il pagamento d’ufficio sia sulla disoccupazione agricola sia su altri tipi di disoccupazione.

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Quando arriva l’ex Bonus Renzi per braccianti agricoli e a chi spetta?

Ora che abbiamo visto come funzionano le tempistiche dell’ex Bonus Renzi, facciamo un riepilogo sui destinatari del Trattamento integrativo.

Dunque, in base alla normativa, l’ex Bonus Renzi spetta a queste categorie di persone:

Inoltre, hanno diritto a questo contributo economico anche i pensionati, ma solo a condizione che non ricevano più altri trattamenti risarcitori o assistenziali, come per esempio il Reddito di cittadinanza.

In ogni caso, per avere diritto all’ex Bonus Renzi non è sufficiente rientrare in queste categorie appena elencate, ma è anche necessario possedere dei requisiti reddituali ben precisi, e cioè:

Nel caso dell’ex Bonus Renzi sulla disoccupazione agricola, l’importo del Trattamento integrativo si basa su due fattori:

Leggi questa breve guida per calcolare l’ex Bonus Renzi in base all’IRPEF.

Quando arriva l’ex Bonus Renzi per braccianti agricoli: in foto, una macchina agricola su un campo.

Quando arriva l’ex Bonus Renzi per braccianti agricoli e come funziona?

Come abbiamo anticipato nei paragrafi precedenti, l’ex Bonus Renzi sulla disoccupazione agricola. su Naspi e Dis-Coll, così come per gli altri destinatari, viene erogato automaticamente dall’INPS, quindi non c’è bisogno di inviare alcuna domanda. L’unica differenza è che mentre per i titolari di disoccupazione l’importo di massimo 100 euro arriva tramite bonifico sull’indennità di disoccupazione, per i lavoratori arriva in busta paga.

Visto che le tempistiche di pagamento cambiano a seconda dei beneficiari, i cittadini interessati sono invitati a controllare periodicamente le disposizioni di accredito sul fascicolo previdenziale del cittadino. Come per altri Bonus, infatti, anche per il Bonus Irpef questo risulta lo strumento più affidabile e veloce per controllare i pagamenti in arrivo.

Per accedere al fascicolo previdenziale, è necessario innanzitutto entrare nella propria area riservata del sito INPS attraverso le credenziali digitali SPID, CIE o CNS. A questo punto, bisogna digitare nella barra di ricerca “fascicolo previdenziale del cittadino” e selezionare la pagina che esce tra i risultati.

Successivamente, dal menu a sinistra si deve cliccare sulla voce Prestazioni e poi su Pagamenti. Da qui, bisogna selezionare Prestazione in corrispondenza del Bonus interessato, quindi trattamento integrativo 21/2020 o ex Bonus Renzi.

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