Su Facebook i like contano quanto il due di briscola



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Quanto vale un like it su Facebook? Soprattutto quanto conta un mi piace se l’obiettivo, sulla piattaforma di Zuckerberg, non è la visibilità dell’azienda a cui ci è stata affidata la comunicazione (brand awareness) ma altre finalità d’impresa? In tal caso il like it vale quanto il due di briscola! E tanti “avventurieri della comunicazione social” si vendono e vendono, in una reportistica quanto mai bizzarra, questi numeri blandi!

Mark Zuckerberg Facebook

Facebook: 15 anni e non sentirli!

Facciamo giusto un piccolo passo indietro per capire un attimo le enormi potenzialità che Facebook ha ed ha maturato nel corso degli anni. Proprio qualche giorno il social network ha spento 15 candeline. Da febbraio 2014 ad oggi ha compiuto passi da gigante su tutti i fronti. Lo scorso anno ha registrato una media di 1.52 miliardi di utenti attivi al giorno (+ 9% rispetto all’anno precedente), una media di 2.32 miliardi di utenti attivi al mese (+ 9% rispetto all’anno precedente) nonché una revenue complessiva di oltre 55 miliardi di dollari (+ 37% rispetto all’anno precedente). Per non parlare dell’intero ecosistema (che annovera, insieme a Facebook, Instagram, Messenger e Whatsapp) popolato da 2,7 miliardi di utenti attivi ogni mese e 2 miliardi ogni giorno. Ma c’è di più. A questa crescita se ne abbina un’altra: aumentano gli introiti pubblicitari dovuti per il 93 per cento dall’advertising generato su mobile.

Se la matematica non è un’opinione

I numeri ufficiali sopraindicati fotografano, pertanto, un terreno comunicativo oggettivamente florido, dalle enormi potenzialità propedeutiche a svariate conversioni aziendali che, in una strategia di communication mix, diventano velocemente raggiungibili. Perché, ricordiamolo, la comunicazione è vincente quando integrata. Ed i social devono essere parte integrante di un’attività multichannel!

E’ tutta questione di obiettivo…

Ma spesso si assiste ad un viaggio che s’interrompe a metà del suo percorso oppure, in alcuni casi, addirittura ad un itinerario che prende una via sbagliata sin dall’inizio. Da un lato c’è chi misura, per le aziende che ha in gestione, metriche non corrette della sua performance comunicativa: probabilmente perché non è stato definito a monte un preciso obiettivo di conversione!

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Dall’altro, ancora più frequentemente, si assiste a misurazioni generaliste, sommarie, semplicistiche correlate alle sole interazioni che i post hanno ottenuto. Accantoniamo, in questo particolare contesto, tutta l’azione di contenuti (content strategy) che sarà oggetto di un prossimo approfondimento sulle colonne di The Wam. Consideriamo solo il cosiddetto engagement: in pratica il noto insieme delle reaction, risposte e condivisioni che possono sorgere sotto un post. (A proposito, invece, di like utili. Segui la pagina Facebook di The Wam per aggiornamenti quotidiani su tematiche interessanti. A te costa un attimo, ma ci aiuterebbe a crescere molto)

Le metriche della vanità: perché i like su Facebook contano poco

Ecco se queste non collimano con lo scopo madre per cui si giustifica la presenza aziendale su Facebook, esse risultano vane. Non a caso vengono definite vanity metrics. Vale a dire metriche di vanità che risultano sterili se non portano poi a soddisfare la conversione desiderata. In parole povere e praticamente parlando, se sono ad esempio un pub e la mia azione social su Facebook mi genera tanti like it ai miei post, ma poi chi esprime il mi piace non viene nel mio locale a consumare, non diventa mio cliente, a cosa mi serve in sostanza quella reaction? Ed allora domandatevi: ma con i like it di Facebook riuscite a pagarvi qualche costo di gestione della vostra attività? Se il mi piace non soddisfa la vostra conversione, il vostro goal comunicativo probabilmente la risposta è no!

(di Stefano leggi anche U2, la mia vita: così ho convinto Bono a fare quella foto con me)

E, dunque, ricordatevi: sui social non contano gli spettatori ma gli applausi! Una piccola community che è portata a fare la call to action desiderata (l’invito all’azione che voi intendiate far fare ai vostri utenti) conta molto ma molto di più una fan base numericamente importante ma asettica. Non interessata al vostro brand!

Per Info & Contatti: stefano.belfiore1@libero.it – 3471191458 – Sito personale

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