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Falsa email INPS per il bonus 200 euro: come riconoscerla

Falsa email INPS per il bonus 200 euro: ecco gli accorgimenti da prendere per riconoscere le e-mail truffaldine.

di Chiara Del Monaco

Novembre 2022

Falsa email INPS per il bonus 200 euro: un altro caso di phishing si sta diffondendo a scapito dei cittadini e dell’INPS (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

In questo articolo spieghiamo a cosa prestare attenzione. Non è la prima volta che circola una falsa email per conto dell’INPS con la promessa di un bonus o di un altro tipo di servizio. In questo caso è il turno del bonus 200 euro. Molti cittadini, ignari di questa truffa, rischiano di diventare delle vittime e di subire gravi danni economici.

Ecco perché nei prossimi paragrafi chiariamo in cosa consiste il fenomeno del phishing, come riconoscere questa falsa email INPS per il bonus 200 euro e a cosa prestare attenzione quando si riceve un messaggio sospetto.

Indice

Falsa email INPS per il bonus 200 euro: ecco cosa sta succedendo

Negli ultimi giorni alcuni cittadini hanno ricevuto una e-mail sospetta che sarebbe stata inviata dall’INPS in merito al bonus 200 euro. Tuttavia, avvisiamo che non si tratta di un messaggio autentico dell’Istituto, bensì di un tentativo di frode da parte di truffatori che si spacciano per l’INPS e cercano di estorcere soldi a dei malcapitati.

Visto che il phishing, ossia il fenomeno di truffa tramite internet, è sempre più comune e ha più volte coinvolto l’INPS in qualità di ente istituzionale, pensiamo che potrebbe essere utile spiegare tutti i dettagli della falsa email INPS per il bonus 200 euro, in modo che i nostri lettori riconoscano questa o un altro tipo di mail fraudolenta.

Dunque, per quanto riguarda la falsa mail INPS per il bonus 200 euro, questa si presenta come un messaggio che all’apparenza non desterebbe sospetti. Infatti, l’indirizzo del mittente è molto simile a quello dell’Istituto di previdenza sociale e ha addirittura il dominio @pec.it per trarre in inganno chi non è pratico di informatica.

Nel testo del messaggio si legge quanto segue: “Siete stati selezionati per il nostro bonus INPS, per usufruire dei 200 € vi invitiamo ad scaricare l’app“.

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Al di là di questo, si chiede al destinatario di inserire una serie di dati sensibili, tra cui le coordinate per accreditare il bonus 200 euro. Dopodiché c’è un link che una volta cliccato rimanderebbe a una pagina esterna in cui si spiega come ottenere il bonus. Un bonus che ovviamente non esiste.

In casi come questi, bisogna fare molta attenzione ad alcuni dettagli, in primis controllare l’indirizzo e-mail del mittente e verificare che sia quello ufficiale dell’ente che rappresenta. Se l’indirizzo è fasullo, il consiglio è di cancellare la mail senza aprire nessun link. I link, infatti, sono sempre un segnale di frode.

Inoltre, nel caso specifico della falsa email INPS per il bonus 200 euro, notiamo che nel messaggio si invita il destinatario a scaricare un’app per usufruire del bonus. Ma che motivo avrebbe l’INPS di fare scaricare un’altra app se già esiste quella ufficiale?

Quindi, se qualcuno riceverà una mail del genere da parte dell’INPS, anche con parole diverse, in cui si chiedono coordinate bancarie o altri dati sensibili, è sempre bene stare in guardia perché nel maggiore dei casi si tratta di una truffa.

Per evitare che i nostri utenti cadano nella trappola del phishing, ti interesserà sapere nel dettaglio come riconoscere questo fenomeno.

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Falsa email INPS per il bonus 200 euro: come riconoscere il phishing

Come anticipato nel paragrafo precedente, il fenomeno del phishing, quindi della frode informatica che mira al furto di dati sensibili per estorcere denaro, ha coinvolto più di una volta l’Istituto di previdenza sociale, e per questo anche l’INPS ha dedicato una sezione apposita del sito per mettere in guardia i cittadini. Non a caso, l’argomento del phishing è uscito fuori proprio a causa della falsa email INPS per il bonus 200 euro.

La modalità standard per effettuare una truffa è attraverso una falsa e-mail che invita ad aggiornare i propri dati personali o conto bancari attraverso un link cliccabile, in modo da avere accesso a rimborsi o accrediti di qualche genere da parte dell’Istituto. In alcuni casi, il link si apre addirittura a una pagina falsa dei servizi INPS, quindi chi non ha dimestichezza con il sito può facilmente cadere in inganno.

Questo però è solo uno dei modi più comuni con cui operano i responsabili di phishing. Un altro modo utilizzato è sempre tramite mail, ma con un contenuto leggermente diverso. Nello specifico, a fronte di un mancato versamento dei contributi, il falso INPS richiederebbe l’aggiornamento delle coordinate bancarie o addirittura un bonifico istantaneo “per evitare sanzioni”.

In altri casi ancora, il cittadino riceve una mail da parte del servizio clienti INPS in cui viene comunicato che si sono verificati dei problemi con l’esecuzione di un bonifico disposto da INPS “perché le coordinate bancarie risultano inesatte o incomplete”.

In tutti e tre i casi elencati, quindi, sono presenti sia la richiesta di aggiornare i dati per effettuare un pagamento a favore del cittadino di turno sia il rinvio a un determinato link cliccabile per svolgere la procedura correttamente.

Come sappiamo, l’INPS non agisce mai in questo modo e non richiederebbe mai l’aggiornamento dei dati sensibili tramite un’e-mail e per giunta attraverso un link cliccabile. Quindi, se ti capitasse di ricevere un messaggio di questo tipo, ti consigliamo vivamente di segnalarlo all’INPS e poi di ignorare totalmente il contenuto della e-mail.

Nella pagina apposita, l’INPS ha anche elencato una serie di esempi di phishing che si sono verificati in precedenza.

Falsa email INPS per il Bonus 200 euro
Falsa email INPS per il Bonus 200 euro: fate attenzione.

Falsa email INPS per il bonus 200 euro: a cosa fare attenzione

Come abbiamo visto, ci sono vari elementi che permettono di identificare la falsa email INPS per il bonus 200 euro o per altri tipi di servizi erogati. Tuttavia, un dettaglio che non abbiamo menzionato nel paragrafo precedente e che potrebbe indicare una mail truffaldina è la presenza di allegati.

In particolare, se in alcuni casi le false mail richiedono di cliccare su un link per ottenere un pagamento, in altri ci si affida agli allegati. Per esempio, il mittente invita a scaricare i bollettini di versamento precompilati per ottenere il rimborso di tasse o contributi versati in eccesso.

Tra le varie segnalazioni riportate all’INPS, emerge anche un indirizzo specifico [email protected] o un più generico “servizio donatori” che utilizza questi metodi per truffare i contribuenti innocenti.

Quindi, per ricapitolare: è necessario controllare che l’indirizzo email sia quello istituzionale dell’INPS e che non ci siano richieste di dati sensibili come informazioni personali o coordinate bancarie. Inoltre, non bisogna mai cliccare un link specifico o scaricare un allegato per ricevere il pagamento di cui si parla nel contenuto del messaggio.

Infine, l’INPS ricorda che tutte le informazioni sulla situazione contributiva degli utenti sono consultabili accedendo direttamente al sito. L’Istituto non invia mai dati sensibili tramite mail e l’unico caso incui invita a cliccare su un link è in occasione di iniziative dell’Istituto, per esempio la rilevazione di Customer Experience.

Con questi esempi speriamo di aver fatto luce sulla falsa email INPS per il bonus 200 euro e di aver messo in guardia i cittadini che non conoscevano il fenomeno del phishing.

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