Fare impresa in Irpinia. Così ho creato la mia azienda di autonoleggio

Storie di restanza. Il nostro Stefano Carluccio ha incontrato Francesco Ciullo, un giovane che ha avviato una attività di autonoleggio


4' di lettura

Fare impresa in Irpinia e nel Sud Italia non è facile, lo sappiamo tutti, ma sempre più ragazzi e ragazze scelgono di restare nella propria terra o di tornarci e di diventare imprenditori.
Spesso puntando su settori poco battuti o sulle eccellenze e l’altissima qualità.
È il caso di Autonoleggio Ciullo, azienda attiva da diversi anni nel settore dell’autonoleggio e della vendita auto, con sede a Grottaminarda.

Oggi incontriamo Francesco Ciullo, titolare dell’attività, per scoprire meglio la storia dell’azienda e quello che ha in mente per il futuro.

Come nasce l’idea di creare un’azienda che si occupi di autonoleggio in Irpinia?C’erano già delle competenze in questo settore nel territorio?

Inizialmente facevo lavori saltuari poi ad un certo punto ho deciso di creare qualcosa di mio, mi sono accorto che molti si servivano di questo tipo di servizio e quindi, con il sostegno della mia famiglia, in particolare di mio padre da sempre appassionato di macchine, ho deciso di intraprendere anche io questa attività.
Come accennavo c’erano già altre competenze nel settore e altre ne sono nate dopo di me.

Quali sono, secondo lei, i pro e i contro di fare imprenditoria in Irpinia?

L’Irpinia è una terra che può offrire tanto. Per via del mio lavoro vengo a contatto ogni giorno con tante nuove realtà imprenditoriali e questo mi fa molto piacere perché si tratta soprattutto di giovani che come me hanno deciso di investire nel proprio territorio. Lavorare nel proprio territorio significa anche valorizzarlo, certo i sacrifici sono tanti, non ci sono orari a volte si lavora anche i giorni di festa però poi la gente ti è riconoscente e ritorna per servirsi ancora da te.
Noi giovani imprenditori avremmo bisogno di più di più sostegno e meno burocrazia.

Quanto è grande e come è strutturata la sua azienda? Quali e quanti tipi di servizi offrite? Come vi orientate sul mercato? Nazionale o internazionale?

La mia azienda si compone di circa trenta fra veicoli 5/9 posti e veicoli commerciali. Effettuiamo servizio di noleggio a medio e lungo termine. Svolgiamo anche attività di agenzia pubblicitaria, noleggio vele pubblicitarie per intenderci. Io, inoltre, sono anche autorizzato a svolgere servizio di noleggio con conducente (NCC). Devo dire che è un lavoro che mi appassiona tanto e che mi sta dando grosse soddisfazioni. Lavoriamo soprattutto in ambito nazionale ma capita anche di noleggiare veicoli che vanno fuori dall’Italia. Io mi occupo in prevalenza della parte organizzativa poi c’è un collaboratore per la parte tecnica e una collaboratrice per la parte amministrativa.

Quali sono le difficoltà maggiori per una piccola azienda in questo settore in Italia? Come si fa conoscere anche fuori dal proprio territorio?

La concorrenza nel mio settore è tanta quindi bisogna essere sempre competitivi e all’avanguardia, in particolare nel mio caso mettendo a disposizione mezzi sempre affidabili e cercando di venire sempre incontro alle esigenze dei clienti. Grazie ai social oggi è tutto più immediato e quindi è facile farsi conoscere anche fuori dal proprio territorio ma il cliente è di sicuro la migliore pubblicità.

Quali sono i progetti futuri di Autonoleggio Ciullo? Quali le prospettive che avete a medio e lungo termine?

Per offrire sempre servizi ad alti livelli, come accennavo prima, il progetto nel tempo è quello di incrementare il parco auto con veicoli sempre più affidabili. Si può e si deve sempre migliorare. Sono sicuro che i miei sacrifici nel tempo saranno ricompensati e poi chissà magari i miei figli decideranno da grandi di fare il mio stesso lavoro.

Secondo lei come e dove si deve orientare il settore dell’autonoleggio in Irpinia?Nota dei cambiamenti negli ultimi tempi?

In questo lavoro bisogna essere seri e scrupolosi, mettersi a servizio delle persone anche se a volte non è facile, ci vuole anche tanta pazienza. Io cerco sempre di venire incontro alle esigenze dei miei clienti, con un occhio particolare ai giovani imprenditori di cui parlavo prima, ci dobbiamo sostenere a vicenda. Non noto cambiamenti particolari negli ultimi tempi, i clienti si rivolgono a me per tanti motivi, per necessità, per svago, per lavoro certo anche la parte economica ha un ruolo determinate.

Quali sono le sue considerazioni sulla situazione attuale che vive l’Irpinia, tra crisi economica e spopolamento? Qual è la sua opinione sul futuro di questa terra e cosa si può e si deve fare, secondo lei, per invertire la tendenza?

Come dicevo all’inizio di questa intervista per mantenere viva questa terra bisogna sostenere e valorizzare le imprese che hanno deciso, con tanti sacrifici, di investire nel proprio territorio.

Ultima domanda, si è mai pentito della scelta di restare qui e di non emigrare come fanno in tanti?

Non mi sono mai pentito di essere rimasto nella mia terra. Qui ci sono le mie radici, la mia famiglia, i miei amici. Non ho mai pensato di poter vivere in un altro luogo.

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