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Fermo amministrativo auto: come bloccare il preavviso?

Come bloccare il preavviso del fermo amministrativo? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Luglio 2024

In questo articolo vedremo come bloccare il preavviso del fermo amministrativo (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Che cos’è il preavviso di fermo amministrativo?

Il preavviso di fermo amministrativo è l’azione preliminare con cui lo Stato inizia il processo di recupero dei crediti non saldati, ad esempio relativi a una cartella esattoriale non pagata, emessa dall’Agenzia delle Entrate.

È essenziale che il preavviso venga notificato al debitore prima di procedere con la registrazione del fermo amministrativo sul suo veicolo.

Se il contribuente non salda il debito entro 60 giorni dalla ricezione del preavviso, l’ente incaricato della riscossione è autorizzato a iscrivere il fermo amministrativo sui beni mobili registrati, come i veicoli.

La registrazione del fermo nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA) non è immediata; prima di questo step, il debitore viene informato attraverso il preavviso di fermo amministrativo.

Questo documento avvisa il debitore della necessità di regolarizzare il pagamento entro i successivi 30 giorni. Se il debito persiste, il fermo sarà formalmente applicato al veicolo identificato dalla targa specificata.

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Come bloccare il preavviso del fermo amministrativo?

Bloccare il preavviso di fermo prima che questo sia notificato all’interessato non è possibile in alcun modo. Del resto, questo è solo un avviso che sollecita un pagamento.

Diversamente, dopo aver ricevuto il preavviso è possibile fare in modo che il fermo non scatti in due modi: pagando il debito dovuto o facendo opposizione al fermo. Se infatti si paga l’importo dovuto all’Agenzia questa non applicherà nessun fermo.

Come opporsi dopo il preavviso di fermo?

Nel caso in cui un bene mobile registrato, cioè un veicolo, sia indispensabile per le operazioni di un’impresa o per l’attività professionale di un individuo, quest’ultimo dispone di 30 giorni dalla ricezione del preavviso di iscrizione del fermo amministrativo per presentare documentazione che attesti l’indispensabilità del bene e per contestare il provvedimento. Ad esempio, un veicolo potrebbe essere ritenuto essenziale se rappresenta l’unico mezzo di trasporto per raggiungere il luogo di lavoro.

Tuttavia, la normativa non specifica in modo dettagliato cosa costituisca una prova di strumentalità, lasciando così margine per interpretazioni giurisprudenziali.

Secondo la giurisprudenza, un bene è considerato strumentale all’attività lavorativa se esiste una connessione diretta tra il bene e l’attività svolta, al punto che il suo fermo potrebbe impedire il normale svolgimento dell’attività. Di conseguenza, è responsabilità dell’interessato presentare una documentazione convincente che dimostri tale collegamento.

Questa interpretazione è stata rinforzata dal Decreto n. 69/2013, che ha escluso i veicoli utilizzati nell’esercizio dell’attività d’impresa o professionale dai casi di fermo amministrativo, purché si possa dimostrare efficacemente la loro strumentalità.

Cosa fare quando si riceve il prevviso di fermo?

Quando un proprietario di un bene mobile, come un veicolo indispensabile per la propria attività lavorativa, riceve un preavviso di fermo amministrativo, è tenuto a intervenire entro 30 giorni dalla notifica.

In questo lasso di tempo, il proprietario deve presentare documentazione che dimostri la strumentalità del bene per la sua attività e avanzare una richiesta formale per evitare l’iscrizione del fermo amministrativo.

Se l’Agente della Riscossione rifiuta tale richiesta, l’interessato può ricorrere alla Commissione tributaria provinciale competente. Questo passaggio deve avvenire entro 60 giorni dalla ricezione del preavviso. Attraverso questo appello, si può richiedere l’annullamento del fermo, argomentando che l’applicazione del fermo è ingiustificata data l’importanza vitale del bene per l’attività professionale dell’interessato.

Come controllare se il fermo è stato iscritto

Quando si fa opposizione al fermo, se questa viene accettata, il fermo non sarà applicato. Tuttavia, dopo lo scadere del termine ultimo è sempre bene effettuare una verifica per verificare che effettivamente il fermo non sia stato applicato.

Fermo amministrativo auto: come bloccare il preavviso?
Fermo amministrativo auto: come bloccare il preavviso? – Il portale ACI per il controllo del fermo amministrativo.

Come controllare lo stato del fermo amministrativo online

Per verificare se su un veicolo è stato registrato un fermo amministrativo, è possibile accedere al servizio gratuito offerto dall’Automobile Club d’Italia (ACI).

Questo strumento consente di effettuare controlli rapidi per verificare la presenza di un fermo amministrativo o di altri vincoli legali, come ipoteche o pignoramenti, su un veicolo.

Il servizio è totalmente gratuito e accessibile senza necessità di registrazione sul sito. Per utilizzarlo, è sufficiente visitare la sezione apposita e autenticarsi tramite SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica).

Dopo l’accesso, si inserisce il numero di targa del veicolo, si seleziona il tipo di veicolo dal menu a tendina (come auto o moto), e si immette il codice fiscale del proprietario.

Successivamente, nella pagina di risultati, verranno visualizzate tutte le informazioni pertinenti riguardanti eventuali fermi amministrativi. Se dalla verifica non emergono dettagli su un fermo, ciò indica che il veicolo è libero da restrizioni.

FAQ: Domande frequenti sul fermo amministrativo?

Il fermo amministrativo può andare in prescrizione?

No, il fermo amministrativo su un veicolo non va mai in prescrizione. È infatti una nota che viene registrata nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA) fino a quando il debito non viene completamente estinto.

Posso vendere un veicolo con fermo amministrativo?

Il fermo amministrativo si applica al veicolo e non al conducente, quindi è possibile vendere una moto o un motorino con fermo amministrativo, informandone il nuovo proprietario. In questo caso, il fermo al veicolo resta attivo e il nuovo proprietario dovrà aspettarne la scadenza prima di poter circolare.

Una moto con fermo amministrativo può circolare?

No, i veicoli sottoposti a fermo amministrativo non possono circolare in nessun caso. Il conducente rischia altre sanzioni, che trovate descritte nel paragrafo dedicato.

Cosa succede se continuo a circolare con un fermo amministrativo?

Circolare con un fermo amministrativo può comportare sanzioni e ulteriori conseguenze legali.

Cosa accade se il debito non viene pagato durante il fermo amministrativo?

Se il debito non viene pagato durante il fermo amministrativo, le autorità possono procedere con ulteriori azioni legali per recuperare il debito, incluso il pignoramento del veicolo.

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