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Fermo amministrativo auto senza valore

La guida al fermo amministrativo con auto senza valore, ecco cosa accade se l’auto perde di valore dopo il fermo.

di Alda Moleti

Settembre 2023

Nell’articolo di oggi vedremo come funziona il fermo amministrativo con auto senza valore e come comportarsi in questo scenario (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quando si rischia il fermo amministrativo dell’auto?

Il fermo amministrativo è una procedura avviata dall’Agenzia delle Entrate – Riscossione, con l’obiettivo di impedire l’utilizzo dell’auto. Questa misura viene adottata a causa di un debito accumulato con le istituzioni statali, ad esempio in caso di multe o tributi non pagati (Irpef, Bollo auto, IVA, ecc.).

In pratica, l’auto diventa una sorta di garanzia per assicurare il pagamento del debito pendente.

Infatti, se il debito non viene regolarizzato e il veicolo rimane sotto fermo, l’autorità può intraprendere ulteriori azioni legali, come la vendita del veicolo all’asta per recuperare il debito. È importante risolvere la situazione prima che questa fase sia raggiunta, poiché la vendita all’asta potrebbe comportare la perdita del veicolo e potrebbe non soddisfare completamente il debito.

Quali sono le conseguenze del fermo amministrativo?

Una volta che un veicolo è soggetto a fermo amministrativo, questa informazione viene registrata nel Pubblico registro automobilistico (PRA) e il proprietario perde la facoltà di disporre del veicolo fino a quando non risolve il debito pendente con l’Agenzia.

Nello specifico, quando un’auto viene sottoposta a fermo amministrativo fin tanto che il debito non sarà pagato e il fermo revocato, il veicolo:

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Come funziona il fermo amministrativo con auto senza valore

Nonostante il fermo amministrativo vieti la demolizione dell’auto, esiste, comunque, una situazione in cui è possibile procedere alla demolizione di un veicolo e cioè se il suo valore si è azzerato.

Quando l’auto subisce danni gravi, ad esempio viene incendiata o subisce il furto di parti vitali per il suo funzionamento, questa di fatto perde completamente il suo valore. In questa specifica circostanza, il mantenimento del fermo amministrativo su un veicolo senza valore diventa ingiustificato.

Per concludere, nel caso in cui l’auto abbia subito una significativa perdita di valore, è possibile chiedere la cancellazione del fermo.

Nella richiesta, sarà necessario comunicare che il veicolo non ha più alcun valore economico. In seguito, l’auto verrà sottoposta a una verifica da parte delle autorità, e se quanto affermato corrisponde a verità il fermo amministrativo verrà rimosso. A quel punto, si potrà procedere liberamente alla demolizione del veicolo.

Qual è la soglia minima di debito per il fermo amministrativo dell’auto?

L’Agenzia delle Entrate può predisporre il fermo amministrativo sull’auto, solo se il debito supera gli 800 euro. Nel caso la somma sia inferiore il Fisco non può applicare nessun fermo amministrativo.

Inoltre, anche se la somma dovuta supera gli 800 euro ci sono dei limiti che dipendono dall’importo del debito e che sono quelli descritti nella tabella qui sotto.

DebitoFermo amministrativo
Sotto gli 800 euroNessun fermo
Da 800 euro a 2.000 euroSu massimo 1 veicolo
Da 2.000 euro a 10.000 euroFino a 10 veicoli
Oltre 10.000 euroSu tutti i veicoli di proprietà del moroso
Soglia minima di debito per fermo amministrativo auto: la tabella

Come si toglie il fermo amministrativo sull’auto?

Il processo di revoca del fermo amministrativo è vincolato al pagamento del debito dovuto all’agenzia di riscossione.

Tuttavia, è importante notare che una volta effettuato il pagamento, occorre attendere un periodo che varia solitamente da 3 a 15 giorni affinché la revoca diventi effettiva e il veicolo sia nuovamente autorizzato a circolare.

Come opporsi al fermo amministrativo

L’articolo 52, comma 1, lettera m-bis del Decreto Legge 69/2013 specifica le circostanze in cui è consentito presentare ricorso per il fermo amministrativo.

La legge stabilisce che entro un termine di 30 giorni dalla ricezione della notifica di fermo, se il proprietario di un veicolo, che sia una motocicletta o un’automobile, è un professionista o un imprenditore con partita IVA, può avanzare una richiesta corredata da documentazione comprovante che il veicolo sia strumentale all’attività svolta e richiedere la revoca del fermo.

In altre parole, qualora la persona sia in grado di dimostrare che il veicolo è essenziale per l’esercizio della sua attività lavorativa, ha la possibilità di contestare il fermo e ottenere il suo annullamento.

Tuttavia, è di importanza cruciale sottolineare che è necessario fornire una documentazione completa e chiara che dimostri il collegamento tra il mezzo e l’attività professionale o imprenditoriale, dimostrando che il veicolo è indispensabile per svolgere correttamente tale attività.

Controllare il fermo amministrativo dell’auto online

Per sapere se un veicolo è sottoposto a fermo amministrativo, si può effettuare una rapida ricerca tramite il sito web o l’applicazione dell’Automobile Club d’Italia (ACI). Vi invitiamo ad utilizzare solo questo strumento ufficiale per evitare il rischio di ricevere informazioni errate o non aggiornate.

Fermo-amministrativo-con-auto-senza-valore-ACI
Il portale ACI per il controllo del fermo amministrativo.

Controllare il fermo amministrativo dell’auto sul sito dell’ACI

Per verificare se un veicolo è soggetto a un fermo amministrativo o a qualsiasi altro tipo di vincolo, come un’ipoteca o un pignoramento, basta accedere alla pagina dell’ACI e utilizzare le credenziali SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica).

All’interno del portale, sarà sufficiente compilare i campi richiesti sullo schermo. Prima di tutto, inserire il numero di targa del veicolo. Successivamente, dal menu a tendina, selezionare il tipo di veicolo (ad esempio, auto o moto) e, infine, inserire il codice fiscale del proprietario del veicolo.

Nella schermata successiva, se il veicolo è soggetto a un fermo amministrativo, sarà possibile visualizzare le informazioni relative al vincolo. Se non appare alcuna informazione riguardante un fermo amministrativo, significa che il veicolo è libero di circolare e che il fermo è stato rimosso.

FAQ: Domande frequenti sul fermo amministrativo?

Il fermo amministrativo può andare in prescrizione?

No, il fermo amministrativo su un veicolo non va mai in prescrizione. È infatti una nota che viene registrata nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA) fino a quando il debito non viene completamente estinto.

Posso vendere un veicolo con fermo amministrativo?

Il fermo amministrativo si applica al veicolo e non al conducente, quindi è possibile vendere una moto o un motorino con fermo amministrativo, informandone il nuovo proprietario. In questo caso, il fermo al veicolo resta attivo e il nuovo proprietario dovrà aspettarne la scadenza prima di poter circolare.

Una moto con fermo amministrativo può circolare?

No, i veicoli sottoposti a fermo amministrativo non possono circolare in nessun caso. Il conducente rischia altre sanzioni, che trovate descritte nel paragrafo dedicato.

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