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Fermo amministrativo bene strumentale avvocato

Fermo amministrativo del bene strumentale di un avvocato: è possibile applicarlo o è vietato dalla legge? Ecco cosa dice una sentenza del 2016.

di Carmine Roca

Novembre 2023

In questo approfondimento vi spiegheremo se è possibile applicare il fermo amministrativo del bene strumentale di un avvocato (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Fermo amministrativo del bene strumentale di un avvocato: è possibile?

È legittimo applicare il fermo amministrativo sul bene strumentale di un avvocato?

Per rispondere alla domanda ci faremo aiutare dalla sentenza numero 9707 del 2016, relativa a un ricorso presentato da un avvocato contro l’agenzia di riscossione Equitalia di Napoli.

Il Tribunale di Napoli ha dato ragione al ricorrente, che si era visto applicare un fermo amministrativo sull’auto utilizzata per lavorare.

Il ricorso è risultato fondato ed è stato accolto, sulla base del decreto legge numero 69 del 2013, convertito in legge numero 98 del 2013, che esclude la pignorabilità dei beni strumentali all’esercizio di una professione.

Se l’auto dell’avvocato è inserita nell’elenco dei beni ammortizzabili non può essere sottoposta a fermo amministrativo, poiché negherebbe al professionista la possibilità di lavorare.

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Fermo amministrativo del bene strumentale di un avvocato: la sentenza del 2016

Nel caso del ricorso numero 9707 del 2016, presentato da un avvocato contro l’agenzia di riscossione Equitalia di Napoli, il ricorrente aveva riferito di non aver mai ricevuto la notifica del preavviso del fermo amministrativo e che il bene strumentale all’esercizio della sua professione risultava regolarmente iscritto nei beni ammortizzabili e, quindi, escluso dal fermo amministrativo o dalla pignorabilità.

L’Agente della riscossione s’era costituito parte in causa, spiegando che non occorreva notificare un atto di preavviso se l’ultima cartella esattoriale non saldata dall’avvocato era stata notificata da meno di un anno. Richiedendo il respingimento del ricorso.

La sentenza ha dato ragione all’avvocato, poiché la sua autovettura, inserita nell’elenco dei beni ammortizzabili, non poteva essere sottoposta al fermo, annullato e cancellato a cura e spese di Equitalia (ora Agenzia delle Entrate Riscossione).

Cos’è il fermo amministrativo?

Il fermo amministrativo è una pratica molto diffusa nell’ambito della riscossione dei tributi, degli interessi e delle sanzioni. Questo provvedimento viene adottato dall’Agenzia delle Entrate per la riscossione dei debiti relativi a cartelle esattoriali non pagate.

Questa misura cautelare si basa sull’articolo 86 del Decreto del Presidente della Repubblica numero 602 del 1973, che stabilisce i termini e le condizioni per l’applicazione del fermo amministrativo.

L’interessato può “scampare al fermo amministrativo” se dimostra, entro 30 giorni dalla ricezione del preavviso di fermo inviato dall’Agenzia delle Entrate, che quel bene mobile, in questo caso l’autovettura, è strumentale all’attività di impresa o della professione.

Ovvero, se è fondamentale per lo svolgimento della sua attività lavorativa: si pensi agli agenti di commercio, ai rappresentanti, ai venditori porta a porta o a chi è costretto a spostarsi per diversi chilometri per raggiungere la sede di lavoro o i Tribunali, come nel caso degli avvocati.

Come dimostrare che il bene è strumentale all’attività professionale o d’impresa?

Come visto in precedenza, se il bene mobile è registrato come bene strumentale, per legge non potrà essere applicato il fermo amministrativo o il pignoramento per debiti non pagati.

La giurisprudenza ha stabilito che un bene è considerato strumentale all’attività professionale o d’impresa quando esiste un legame stretto tra il bene e l’attività lavorativa dell’interessato, in modo che il fermo non ostacoli lo svolgimento regolare dell’attività. Pertanto, è responsabilità dell’interessato fornire prove documentali che dimostrino questo legame.

L’unica richiesta della legge è che il proprietario dimostri in modo convincente che il veicolo è un componente essenziale dell’attività professionale o imprenditoriale.

Cosa fare in caso di fermo amministrativo su un bene strumentale?

Se dovesse essere notificato un preavviso di fermo amministrativo su un bene mobile registrato e strumentale all’attività lavorativa, come ad esempio un’autovettura o un motoveicolo utilizzata/o per lavorare, il proprietario deve fornire documentazione comprovante la strumentalità e presentare un’istanza per evitare l’iscrizione del fermo, entro 30 giorni dalla notifica del preavviso.

Se l’istanza non dovesse essere accolta dall’Agenzia delle Entrate, l’interessato potrà rivolgersi alla Commissione tributaria provinciale competente entro 60 giorni dalla notifica del preavviso di iscrizione del fermo amministrativo, chiedendo l’annullamento del fermo per motivi di illegittimità legata alla strumentalità del bene.

Per verificare la presenza di un fermo amministrativo su un veicolo, è consigliabile effettuare una rapida verifica attraverso il sito web o l’applicazione ufficiale dell’Automobile Club d’Italia (ACI).

Fermo amministrativo del bene strumentale di un avvocato
Fermo amministrativo del bene strumentale di un avvocato: in foto il modellino di un’auto e il martelletto di un giudice.

Faq sul fermo amministrativo

Il fermo amministrativo può andare in prescrizione?

No, il fermo amministrativo su un veicolo non va mai in prescrizione. È infatti una nota che viene registrata nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA) fino a quando il debito non viene completamente estinto.

Cosa succede se continuo a circolare con un fermo amministrativo?

Circolare con un fermo amministrativo può comportare sanzioni e ulteriori conseguenze legali.

Come ci si comporta con l’assicurazione su un’auto con fermo amministrativo?

Le compagnie assicurative non sono tenute verificare se sull’automobile sussistono provvedimenti di questa natura. Si procederà, comunque, alla stipula di un contratto di assicurazione auto, poiché l’obbligo di dichiarazione l’idoneità del veicolo è di competenza dell’assicurato. Se dovesse capitare un incidente stradale, causato da un veicolo sottoposto a fermo amministrativol’assicurazione non risarcirà il danno, proprio perché l’auto non è autorizzata a circolare. Inoltre ci potrebbero essere gravi ripercussioni sulla RCA.

Come sbloccare un veicolo sottoposto a fermo amministrativo?

Si potrebbe presentare ricorso al giudice tributario, se la morosità dipende da tasse o altre imposte. Invece, se il fermo è dovuto a multe non pagate, è necessario rivolgersi al giudice ordinario. Per ottenere la cancellazione del provvedimento di fermo amministrativo è necessario saldare il debito contratto, anche a rate. Si potrebbe vendere il veicolo sottoposto a fermo amministrativo. La legge non vieta la vendita di un’auto sotto fermo amministrativo, ma è chiaro che, l’acquirente, venuto a conoscenza dello stato di fermo, potrebbe rinunciare all’acquisto. Infatti, il fermo amministrativo non decade in caso di vendita, ma rimane attivo sul veicolo: sarà l’acquirente ad accollarsi il debito per poter circolare con il veicolo acquistato.

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