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Fermo amministrativo debito minimo

Fermo amministrativo debito minimo: ci chiediamo se la legge prevede un debito minimo per il fermo amministrativo, ovvero un importo al di sotto del quale non può essere applicata la misura.

di Romina Cardia

Gennaio 2024

In questo articolo parliamo di fermo amministrativo e debito minimo (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Fermo amministrativo e debito minimo: esiste?

Vediamo subito se è previsto il fermo amministrativo e debito minimo.
Il debito minimo per il fermo amministrativo è spesso oggetto di domande, poiché la legge non stabilisce un importo al di sotto del quale questa misura non può essere applicata.

A differenza dell’ipoteca e del pignoramento immobiliare che hanno limiti specifici (20.000 euro e 120.000 euro), non c’è un chiaro riferimento per il fermo su debiti di importo ridotto, come ad esempio 100 euro.

In passato, Equitalia Spa, l’ex Agente per la Riscossione, ha introdotto una direttiva per colmare questa lacuna. Secondo tale documento:

DebitoFermo amministrativo
Sotto gli 800 euroNessun fermo
Da 800€ a 2.000 euroSu massimo 1 veicolo
Da 2.000€ a 10.000 euroFino a 10 veicoli
Tabelle con i limiti di debito per il fermo amministrativo stabiliti da Equitalia Spa

Tuttavia, questa disciplina non aveva valore di legge, essendo un atto interno alla società. Con l’avvento dell’Agenzia Entrate Riscossione, questa regola è considerata superata.

La giurisprudenza ha cercato di colmare il vuoto normativo, e sebbene alcune sentenze passate abbiano annullato fermi per sproporzione tra il valore del veicolo e il debito, la Corte di Cassazione (Cass. ord. n. 32506/2022 del 4.11.2022) ha recentemente adottato un’interpretazione diversa.

Secondo la Cassazione, il fermo amministrativo può essere applicato indipendentemente dall’importo del debito, poiché mira a spingere il debitore al pagamento, anche in presenza di importi modesti.

La Cassazione, richiamando un’ordinanza del 2015 delle Sezioni Unite (Cass. S.U. ord. n. 15354/2015), ha sottolineato che l’Esattore può procedere con l’espropriazione forzata o il fermo amministrativo senza tener conto dell’ammontare del debito.

Non ci sono quindi limiti quantitativi al debito che può portare al fermo, e questo può derivare da omessi pagamenti di imposte erariali, imposte locali o sanzioni amministrative.

Ricapitolando: la Cassazione ha stabilito che il fermo può essere applicato indipendentemente dall’entità del debito e dal tipo di imposta o sanzione.

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Fermo amministrativo e debito minimo: cosa succede se il debito è inferiore a 1000 euro

Ciò che è certo, è che se il debito per il quale è previsto il fermo dell’auto è compreso tra 800 euro e 1000 euro, l’ente di riscossione deve inviare una seconda notifica di pagamento dopo la cartella esattoriale.

Questa notifica, spedita per posta ordinaria, concede al debitore 120 giorni per saldare il debito.

Se entro questo periodo la cartella non viene pagata o rateizzata, viene inviato un preavviso di fermo.

Perché scatti il fermo dell’auto, sono necessari due passaggi cruciali:

È importante notare che, ad esempio, la Regione non può imporre un fermo per l’omesso pagamento del bollo auto senza prima seguire le fasi di iscrizione del debito a ruolo, delega all’esattore e notifica della cartella di pagamento.

Fermo amministrativo e liberatoria: scopri quando e da chi viene emessa la liberatoria per revocare il fermo amministrativo su un veicolo

Cos’è e quando viene imposto il fermo amministrativo

Il fermo amministrativo è un provvedimento adottato dall’Agenzia delle Entrate – Riscossione o da altri enti pubblici incaricati di recuperare crediti, che comporta la temporanea immobilizzazione di un veicolo di proprietà di un contribuente inadempiente.

Questo può verificarsi quando non vengono saldate cartelle esattoriali, multe stradali o bollo auto (se non prescritti).

Le conseguenze del fermo amministrativo sono:

È possibile vendere l’auto soggetta a fermo amministrativo, ma la vendita non annulla il provvedimento e le sue conseguenze persistono fino a quando il debito non viene saldato.

Scopri cosa puoi fare se ti è stato comunicato il fermo amministrativo dell’auto per disabili.

fermo amministrativo debito minimo
Fermo amministrativo debito minimo. Nella foto: un’automobile con le ganasce fiscali.

Come funziona

L’attivazione del fermo amministrativo per un’auto avviene quando il proprietario accumula un debito con l’erario.

Dopo aver ricevuto una cartella esattoriale, il debitore ha 60 giorni per saldare il debito o richiedere un piano di rateizzazione.

Se il debito non viene pagato o rateizzato entro questo periodo, il moroso riceverà un “preavviso di fermo” dopo i 60 giorni.

Questo documento elenca tutte le informazioni sul debito e avvisa che il veicolo sarà bloccato se il debito non viene saldato o rateizzato nei successivi 30 giorni.

Trascorsi questi 30 giorni, se il debito non viene ancora estinto o rateizzato, il fermo amministrativo diventa effettivo.

In tal caso, la polizia sequestra il documento di circolazione e il veicolo non può più circolare su strada, né essere rottamato o radiato. Il proprietario è responsabile di spostare e custodire il veicolo in uno spazio privato a proprie spese.

Fermo amministrativo e telecamere: cosa si rischia? Scopriamolo insieme.

Sanzioni per chi guida un’auto con fermo amministrativo

Guidare un’auto sottoposta a fermo amministrativo può costarti caro. La multa varia da 1.984 euro a 7.937 euro, con rischio di perdere la patente e confiscare il mezzo.

Attenzione: se la tua auto ferma causa un incidente, l’assicurazione potrebbe non coprire i danni.

E non finisce qui: se ti rifiuti di mettere la tua auto in un posto privato e la lasci in strada, rischi un’altra multa da 774 euro a 3.105 euro, con ritiro della patente da 1 a 3 mesi.

FAQ sul fermo amministrativo

Il fermo amministrativo può andare in prescrizione?

No, il fermo amministrativo su un veicolo non va mai in prescrizione. È infatti una nota che viene registrata nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA) fino a quando il debito non viene completamente estinto.

Posso vendere un veicolo con fermo amministrativo?

Il fermo amministrativo si applica al veicolo e non al conducente, quindi è possibile vendere una moto o un motorino con fermo amministrativo, informandone il nuovo proprietario. In questo caso, il fermo al veicolo resta attivo e il nuovo proprietario dovrà aspettarne la scadenza prima di poter circolare.

Una moto con fermo amministrativo può circolare?

No, i veicoli sottoposti a fermo amministrativo non possono circolare in nessun caso.

Cosa succede se continuo a circolare con un fermo amministrativo?

Circolare con un fermo amministrativo può comportare sanzioni e ulteriori conseguenze legali.

Cosa accade se il debito non viene pagato durante il fermo amministrativo?

Se il debito non viene pagato durante il fermo amministrativo, le autorità possono procedere con ulteriori azioni legali per recuperare il debito, incluso il pignoramento del veicolo.

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