Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Diritto » Fisco e tasse / Fermo amministrativo e fermo fiscale

Fermo amministrativo e fermo fiscale

Qual è la differenza tra fermo amministrativo e fermo fiscale? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Gennaio 2024

In questo articolo parleremo delle differenze tra fermo amministrativo e fermo fiscale (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Qual è la differenza tra fermo amministrativo e fermo fiscale?

Nel contesto delle normative italiane è essenziale distinguere tra il fermo amministrativo e il fermo fiscale. Sebbene entrambi possano incidere sulle automobili dei contribuenti, presentano differenze significative in termini di applicazione e conseguenze.

Infatti, benché si tratti di due misure che impediscono l’utilizzo di un veicolo, le loro basi legali sono sostanzialmente diverse. Il legislatore e il Fisco, tuttavia, tendono a non distinguere chiaramente tra fermo amministrativo e fermo fiscale, generando confusione.

Cosa è il fermo amministrativo?

Il fermo amministrativo è un provvedimento che vieta l’uso di un veicolo. Questa misura, spesso confusa con il fermo fiscale, è una sanzione accessoria comunemente utilizzata in Italia.

Nello specifico, il fermo amministrativo, come definito dal Codice della Strada, si applica in caso di gravi violazioni di questo codice. Prevede che il proprietario del veicolo, nominato custode, cessi la circolazione e custodisca il veicolo a proprie spese, con l’apposizione di un sigillo e il ritiro della carta di circolazione.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Cosa è il fermo fiscale?

Il fermo fiscale, d’altra parte, è una misura cautelativa adottata dall’Agenzia delle Entrate per garantire il credito vantato dalla Pubblica Amministrazione. In parole povere, scatta quando un contribuente ha debiti non pagati relative a tasse e imposte, ad esempio una cartella esattoriale scaduta.

Una delle principali conseguenze del fermo fiscale è il blocco amministrativo delle auto del debitore. Questo può avvenire anche per debiti esigui e il veicolo non può essere utilizzato, rimanendo però di proprietà del cittadino.

Tuttavia, a differenza del fermo amministrativo non prevede il ritiro del libretto di circolazione, né l’apposizione di sigilli.

Quando si applica il fermo fiscale?

Quando si tratta di stabilire se sia possibile imporre un fermo fiscale su un’auto, molto dipende dal numero di veicoli posseduti dal “debitore”.

In linea generale, l’Agenzia delle Entrate ha la facoltà di procedere con il fermo fiscale su un veicolo solamente se il debito supera gli 800 euro. Per debiti di importo inferiore, l’ente fiscale non è autorizzato a imporre il fermo.

Nel caso in cui il debitore detenga più di un veicolo, l’Agenzia delle Entrate può optare per l’applicazione del fermo sul secondo veicolo soltanto se il debito eccede i 2.000 euro. Questo criterio è volto a proteggere un minimo di mobilità per il debitore, assicurando che mantenga almeno un veicolo disponibile per le necessità essenziali.

Ecco una tabella che illustra i limiti del fermo amministrativo in base all’importo del debito.

DebitoFermo amministrativo
Sotto gli 800 euroNessun fermo
Da 800 euro a 2.000 euroSu massimo 1 veicolo
Da 2.000 euro a 10.000 euroFino a 10 veicoli
Oltre 10.000 euroSu tutti i veicoli di proprietà del moroso
Tabella debiti e fermo amministrativo

Quali sono le conseguenze del fermo fiscale

Una volta che un veicolo è sottoposto a fermo fiscale, questa informazione viene registrata nei registri pubblici. A seguito di ciò, il proprietario perde il diritto di utilizzare o disporre dell’auto finché non salda il debito con l’Agenzia delle Entrate. Un veicolo soggetto a fermo comporta le seguenti implicazioni:

Perché questa confusione tra fermo amministrativo e fermo fiscale?

La confusione tra fermo amministrativo e fermo fiscale nasce principalmente dall’errata applicazione delle norme del Codice della Strada, che parla esclusivamente del fermo amministrativo.

Le sanzioni per la violazione di tale provvedimento, che possono arrivare fino a 8.000 euro, non dovrebbero essere applicate in caso di fermo fiscale. Questa distinzione non è sempre chiara nelle comunicazioni di preavviso inviate dall’Agenzia delle Entrate Riscossione.

Come controllare se un veicolo è sottoposto a fermo?

Per verificare se un veicolo è soggetto a fermo amministrativo, è possibile utilizzare il sito web o l’applicazione ufficiale dell’Automobile Club d’Italia (ACI). Questi strumenti ufficiali forniscono un servizio affidabile e gratuito per tali verifiche.

fermo-amministrativo-e-fermo-fiscale-aci
Il portale ACI per il controllo del fermo amministrativo.

Controllare il fermo dell’auto sul sito dell’ACI

L’Automobile Club d’Italia (ACI) offre un servizio online utile e facilmente accessibile per gli automobilisti. Tramite il loro portale è possibile verificare la presenza di un fermo amministrativo, fiscale o di altri vincoli, come un’ipoteca o un pignoramento, su un veicolo.

Questo servizio è gratuito e non necessita di registrazione. Per utilizzarlo, è sufficiente visitare la pagina dell’ACI e accedere con le proprie credenziali SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica).

Una volta entrati nel portale, si devono completare i campi richiesti. È necessario inserire il numero di targa del veicolo, selezionare il tipo di veicolo dal menu a tendina (ad esempio, auto o moto) e inserire il codice fiscale del proprietario.

Nella schermata successiva, verranno visualizzate tutte le informazioni rilevanti relative a un eventuale fermo amministrativo. In caso non ci siano informazioni su un fermo, ciò indica che il veicolo è libero da restrizioni e può circolare legalmente.

FAQ: Domande frequenti sul fermo amministrativo?

Il fermo amministrativo può andare in prescrizione?

No, il fermo amministrativo su un veicolo non va mai in prescrizione. È infatti una nota che viene registrata nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA) fino a quando il debito non viene completamente estinto.

Posso vendere un veicolo con fermo amministrativo?

Il fermo amministrativo si applica al veicolo e non al conducente, quindi è possibile vendere una moto o un motorino con fermo amministrativo, informandone il nuovo proprietario. In questo caso, il fermo al veicolo resta attivo e il nuovo proprietario dovrà aspettarne la scadenza prima di poter circolare.

Una moto con fermo amministrativo può circolare?

No, i veicoli sottoposti a fermo amministrativo non possono circolare in nessun caso. Il conducente rischia altre sanzioni, che trovate descritte nel paragrafo dedicato.

Cosa succede se continuo a circolare con un fermo amministrativo?

Circolare con un fermo amministrativo può comportare sanzioni e ulteriori conseguenze legali.

Cosa accade se il debito non viene pagato durante il fermo amministrativo?

Se il debito non viene pagato durante il fermo amministrativo, le autorità possono procedere con ulteriori azioni legali per recuperare il debito, incluso il pignoramento del veicolo.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul fisco e sulle tasse:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp