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Fermo amministrativo guida stato ebbrezza

Fermo amministrativo e guida in stato di ebbrezza: è possibile? Cosa dice il Codice della strada a riguardo? Scopriamolo in questo articolo.

di Carmine Roca

Febbraio 2024

Oggi vi parleremo di fermo amministrativo e guida in stato di ebbrezza: quando si rischia? (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Guida in stato di ebbrezza: cosa dice il Codice della strada?

Il Codice della strada, con gli articoli 186 e 186 bis (questo introdotto dalla legge numero 120 del luglio 2010), sanziona la guida in stato di ebbrezza.

Questo è un reato di competenza del Tribunale del luogo in cui è stata accertata la violazione, che nasce dalla denuncia all’autorità giudiziaria, la quale avvia un procedimento penale a carico del conducente.

Nel corso degli anni, attraverso l’entrata in vigore di alcune leggi, quali la legge numero 215 del 24 luglio 2008 (che prevede la confisca del veicolo se alla guida c’è una persona ubriaca); la legge numero 94 del 15 luglio 2009 (che sancisce l’aumento delle violazioni commesse nella fascia oraria tra le ore 22 e le ore 7 del mattino) e la già citata legge 120 del luglio 2010, che ha introdotto l’articolo 186-bis, molti articoli del Codice della strada sono stati modificati.

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Fermo amministrativo e guida in stato di ebbrezza: cosa sapere?

Tra le sanzioni previste dal Codice della strada nei confronti di chi è sorpreso a guidare in stato di ebbrezza, c’è il fermo amministrativo.

Il fermo amministrativo è quel provvedimento con il quale le amministrazioni o gli enti competenti (Comuni, INPS, Regioni, Stato, ecc.), tramite i concessionari della riscossione, bloccano un veicolo di proprietà del debitore (o dei coobbligati) iscritto in pubblici registri, al fine di riscuotere i crediti non pagati (tributi o tasse).

Oltre che per tributi o tasse non pagate, il fermo amministrativo può scattare anche in caso di multe relative ad infrazioni al Codice della Strada.

Se il veicolo è sottoposto a fermo amministrativo, questi:

Fermo amministrativo e guida in stato di ebbrezza: quando si applica?

Quando si applica il fermo amministrativo per guida in stato di ebbrezza? Qualora il conducente alla guida sotto gli effetti dell’alcol provocasse un incidente stradale.

In questo caso le sanzioni penali e amministrative vengono raddoppiate, con l’applicazione del fermo amministrativo del veicolo per almeno 180 giorni, salvo che questi non appartenga a una persona estranea al reato.

Ricordiamo che non importa la gravità dell’incidente commesso. Anche un semplice tamponamento o il mancato coinvolgimento di altri veicoli nel sinistro provoca l’applicazione del fermo amministrativo.

Cosa significa confisca del veicolo per guida in stato di ebbrezza?

La confisca del veicolo, invece, viene applicata a chi si mette alla guida di un veicolo con un tasso alcolemico oltre 1,5 (g/l). In questo caso il reato è punito in forma più grave e comporta anche la sospensione della patente per due anni.

Per confisca del veicolo si intende il sequestro del mezzo da parte della pubblica amministrazione. All’esito del processo penale, il veicolo verrà espropriato, in modo che il proprietario perda ogni diritto su di esso.

Se, però, il veicolo appartenesse a un’altra persona, estranea dal reato commesso, allora la confisca non potrebbe avere luogo, ma il periodo di sospensione della patente sarà raddoppiato.

Quando viene revocata la patente per guida in stato di ebbrezza?

Se dovesse essere provocato un incidente stradale con un tasso alcolemico superiore a 1,5 (g/l), ci troveremo di fronte a una condotta di elevata gravità, per cui al guidatore verrebbe revocata la patente di guida.

Ricordiamo che per quando la patente viene sospesa, il guidatore può – una volta trascorso il periodo di tempo previsto dalla legge – tornare in possesso della patente di guida, senza effettuare alcun esame abilitativo.

Invece, la revoca implica lo stralcio del titolo abilitativo. Chi la subisce dovrà nuovamente conseguire la patente, attraverso il relativo esame, ma non prima che siano trascorsi almeno 3 anni dalla sentenza.

Ricordiamo che, sia al termine del periodo di sospensione che per il conseguimento di una nuova patente di guida, a seguito della revoca, il responsabile dovrà rivolgersi alla Commissione medica territorialmente competente al fine di dimostrare di non essere un assuntore abituale di sostanze alcoliche e/o stupefacenti. Il guidatore verrà sottoposto a tutti gli esami necessari, psicologici e clinici.

Infine, in caso di incidente stradale provocato tramite guida in stato di ebbrezza, che ha causato lesioni o il decesso di altre persone, al guidatore verranno contestati anche i reati di lesioni stradali o omicidio stradale (590 bis del codice penale o 589-bis del codice penale).

Fermo amministrativo e guida in stato di ebbrezza
Fermo amministrativo e guida in stato di ebbrezza: in foto un uomo alle prese con l’alcoltest.

Faq sul fermo amministrativo

Si può rateizzare un debito che ha provocato il fermo amministrativo del veicolo?

Sì, il debitore può richiedere la rateizzazione del debito, ma in questo caso non estingue immediatamente il fermo amministrativo iscritto dall’Agenzia delle Entrate Riscossione. Affinché si estingua il provvedimento, è necessario saldare l’ultima rata del debito. Solo dopo aver pagato l’intero debito per il quale era scattato il fermo amministrativo, sarà possibile eliminare il vincolo sul bene di proprietà.

Cosa accade se il debito non viene pagato durante il fermo amministrativo?

Se il debito non viene pagato durante il fermo amministrativo, le autorità possono procedere con ulteriori azioni legali per recuperare il debito, incluso il pignoramento del veicolo.

Si rischia il fermo amministrativo del veicolo per guida senza patente?

La guida con una patente sospesa comporta multe significative, come previsto dall’articolo 218 del Codice della Strada. L’ammontare delle sanzioni varia da un minimo di 2.046 euro a un massimo di 8.186 euro.

In aggiunta, viene revocata la patente e si impone il fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi. In caso di recidiva, il veicolo può essere addirittura confiscato. La sentenza n. 1417/2021 della Corte di Cassazione ha equiparato la guida successiva al ritiro materiale della patente alla guida a quella con patente sospesa. In entrambi i casi, si applica il comma 6 dell’art. 218 e le sanzioni descritte precedentemente.

È previsto il fermo amministrativo per chi guida un veicolo senza aver mai conseguito la patente?

Guidare un veicolo senza aver mai ottenuto la patente è considerato un illecito amministrativo, ma comporta una multa significativa. Le sanzioni vanno da 5.000 euro a 30.000 euro e si aggiunge il fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi. Questa stessa sanzione si applica quando la patente è stata revocata o quando il conducente è stato dichiarato permanentemente non idoneo alla guida da una commissione medica.

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