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Fermo amministrativo moto senza casco

Vediamo come funziona il fermo amministrativo alla moto per guida senza casco, quali sono le conseguenze e come toglierlo.

di Alda Moleti

Settembre 2023

Nell’articolo di oggi vedremo come funziona il fermo amministrativo alla moto per guida senza casco e come toglierlo (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Come funziona il fermo amministrativo alla moto per guida senza casco?

Nel Decreto Legislativo n. 285 del 30/04/1992 è stabilito l’obbligo di indossare il casco quando si guida un motociclo. Questo obbligo si applica sia al conducente del motociclo che ai possibili passeggeri a bordo, richiedendo che il casco soddisfi gli standard di omologazione previsti.

In caso di mancato rispetto di questa norma, si prevede inizialmente una sanzione di natura amministrativa, traducendosi in una multa che va da un minimo di 80 euro a un massimo di 323 euro. Inoltre, sono previste ulteriori conseguenze, tra cui il fermo amministrativo del veicolo e la decurtazione dei punti sulla patente.

Quanto dura il fermo amministrativo per guida senza casco?

Chiunque si trovi a guidare una motocicletta senza indossare un casco sarà soggetto a una sanzione economica che varia da 80 a 323 euro.

In caso di violazione della normativa sull’uso del casco durante la guida, è prevista anche la possibilità di un fermo amministrativo della motocicletta per un periodo di 60 giorni. Se un conducente viene sorpreso senza casco al volante due volte nel corso di due anni, la durata del fermo verrà estesa a 90 giorni.

Durante il periodo di fermo, il veicolo in questione non è autorizzato a circolare, pena ulteriori sanzioni. Inoltre, non può essere demolito né esportato all’estero. Se il veicolo viene venduto prima del termine del periodo di fermo, non sarà comunque autorizzato a circolare.

Oltre alla sanzione pecuniaria e al fermo del veicolo, è prevista anche la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida nel caso in cui il conducente abbia almeno 18 anni e/o stia trasportando un minore senza casco.

Cosa si rischia se si guida con il fermo amministrativo?

È bene chiarire che in nessuna circostanza è consentito l’uso di un veicolo soggetto a fermo amministrativo.

La sanzione prevista per chiunque guidi un veicolo durante un fermo amministrativo varia tra 714 uro e i 2.859 euro. Inoltre, è possibile essere soggetti al sequestro del mezzo.

Come togliere il fermo amministrativo?

La revoca del fermo amministrativo è possibile solamente in un modo e cioè pagando l’importo dovuto all’agenzia di riscossione.

Una volta effettuato il pagamento, occorre considerare un periodo che va dai 3 ai 15 giorni per l’effettiva revoca del fermo e il conseguente ripristino del diritto di circolazione del veicolo.

Come opporsi al fermo amministrativo per guida senza casco

Il Decreto Legge 69/2013 (art. 52, comma 1, lettera m-bis) stabilisce in quale casistica è possibile opporsi e far annullare il fermo amministrativo per guida senza casco.

La legge stabilisce infatti che, entro un periodo di 30 giorni dalla ricezione della notifica di fermo, nel caso in cui il proprietario di un veicolo (sia esso una motocicletta o un’automobile) sia un professionista o un imprenditore con partita IVA, è possibile presentare una documentazione per dimostrare che il veicolo è strumentale all’attività svolta e richiedere la cancellazione del fermo.

In parole povere, se la persona riesce a dimostrare che il mezzo di trasporto è indispensabile allo svolgimento dell’attività lavorativa, può fare ricorso e ottenere l’annullamento del fermo. Tuttavia, è fondamentale sottolineare che è necessario fornire una documentazione adeguata che dimostri chiaramente che il mezzo è effettivamente collegato all’attività professionale o imprenditoriale e che ne è indispensabile per il corretto svolgimento.

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Come controllare se un veicolo è sottoposto a fermo amministrativo?

Per agevolare gli automobilisti, l’ACI ha reso disponibile un pratico portale online, dove è possibile controllare se un veicolo è soggetto a un fermo amministrativo o a qualsiasi altro tipo di vincolo, come un’ipoteca, un pignoramento o un sequestro, senza alcun costo. Non è necessario registrarsi al sito, poiché è sufficiente accedere alla pagina dell’ACI utilizzando SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica).

All’interno del portale, basta inserire i dati richiesti: indicare il numero di targa del veicolo, selezionare il tipo di veicolo (ad esempio, auto o moto) dal menu a tendina e inserire il codice fiscale del proprietario dell’auto.

La schermata successiva fornirà tutte le informazioni relative al vincolo, e nel caso in cui non venga visualizzata alcuna informazione riguardante un fermo amministrativo, ciò indicherà che il veicolo è libero di circolare e che il fermo è stato revocato.

Se il controllo online restituisce un esito positivo e conferma che il veicolo è effettivamente soggetto a fermo amministrativo, è possibile ottenere ulteriori dettagli richiedendo la visura della targa. Questo documento fornisce informazioni dettagliate sullo stato del veicolo.

Fermo amministrativo alla moto per guida senza casco-screen
Il portale ACI per il controllo del fermo amministrativo.

Come richiedere la visura della targa

La visura della targa è disponibile tramite richiesta online, ma è un servizio a pagamento al costo di 6,00 euro. Il pagamento può essere effettuato online utilizzando una carta di debito, di credito o PayPal durante la procedura di richiesta.

Per ottenere la visura della targa, dopo aver verificato lo stato di fermo del veicolo, è sufficiente accedere alla sezione “Visure” sul sito dell’ACI, effettuare l’accesso con SPID o CIE, indicare se si tratta di un’auto o di una moto e compilare i campi con le seguenti informazioni: numero di targa, nome, cognome, indirizzo e codice fiscale (di uno degli intestatari del veicolo). In seguito, è necessario fornire un numero di telefono e un indirizzo email.

Nel passo successivo, si procederà al pagamento utilizzando carta o PayPal e, una volta completato, la visura della targa verrà inviata via email all’indirizzo indicato durante la procedura di richiesta.

In alternativa, è possibile richiedere la visura utilizzando l’app ACI Space, accedendo alla scheda “I miei veicoli“, quindi selezionando la sezione “Sportello pratiche” e scegliendo “Visure e certificazioni“. Si dovranno quindi compilare i campi richiesti come precedentemente indicato e procedere al pagamento tramite lo smartphone.

FAQ: Domande frequenti sul fermo amministrativo?

Il fermo amministrativo può andare in prescrizione?

No, il fermo amministrativo su un veicolo non va mai in prescrizione. È infatti una nota che viene registrata nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA) fino a quando il debito non viene completamente estinto.

Posso vendere un veicolo con fermo amministrativo?

Il fermo amministrativo si applica al veicolo e non al conducente, quindi è possibile vendere una moto o un motorino con fermo amministrativo, informandone il nuovo proprietario. In questo caso, il fermo al veicolo resta attivo e il nuovo proprietario dovrà aspettarne la scadenza prima di poter circolare.

Una moto con fermo amministrativo può circolare?

No, i veicoli sottoposti a fermo amministrativo non possono circolare in nessun caso. Il conducente rischia altre sanzioni, che trovate descritte nel paragrafo dedicato.

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