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Fermo amministrativo terzo proprietario

Fermo amministrativo e terzo proprietario: se possedete un'auto condivisa da tre persone e questa viene sottoposta a fermo amministrativo, è importante capire le conseguenze e i vostri doveri e diritti in questa situazione. Ecco quali sono.

di Romina Cardia

Febbraio 2024

In questo approfondimento parliamo di fermo amministrativo e terzo proprietario (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Cosa succede in caso di fermo amministrativo e terzo proprietario

Cosa succede in caso di fermo amministrativo e terzo proprietario? Devi sapere che l’Agenzia delle Entrate può bloccare un’auto condivisa anche se solo uno dei proprietari deve soldi.

Questo viene fatto tramite il fermo amministrativo, registrato al PRA (Pubblico Registro Automobilistico), impedendo la circolazione non solo al debitore ma anche agli altri proprietari senza debiti. Se i proprietari senza debiti vogliono usare l’auto, devono agire contro il debitore o pagare la sanzione.

Se sei il terzo proprietario senza debiti, devi agire contro gli altri due. Il procedimento prevede notifica, iscrizione al PRA dopo 30 giorni e comunicazione al contribuente. La giurisprudenza tributaria, però, non è d’accordo.

Anche se la legge consente il pignoramento dei beni in comproprietà, se c’è un solo debitore, si può difendere davanti al Giudice tributario per cancellare il fermo.

Il fermo è visto come precauzione per l’espropriazione forzata. Il contribuente può contestare e chiedere la cancellazione dal PRA. La giurisprudenza conferma che in casi simili il fermo è illegittimo, consentendo al non debitore di circolare senza rischi di sanzioni o confische.

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Come avviene il fermo amministrativo

Quando il codice stradale prevede il fermo amministrativo come sanzione, il proprietario del veicolo o il conducente deve interrompere la circolazione del veicolo e posizionarlo in un luogo di propria disponibilità o custodirlo a proprie spese in un luogo non aperto al pubblico.

Un sigillo deve essere collocato sul veicolo durante il periodo di fermo, e dopo la fine di questo periodo, deve essere rimosso dall’organo di polizia che ha constatato la violazione.

Inoltre, il documento di circolazione viene trattenuto dall’organo di polizia.

Chi rifiuta di trasportare o custodire il veicolo riceve una sanzione amministrativa da 774 a 3.105 euro e la sospensione della patente da uno a tre mesi.

L’organo di polizia che ordina il fermo dispone la rimozione del veicolo in un luogo di custodia, e si applicano le norme sul sequestro dei veicoli e sul pagamento delle spese di custodia.

In caso di violazione, il veicolo può essere affidato all’avente diritto, ai genitori se il trasgressore è un minorenne, o a una persona maggiore delegata, con pagamento delle spese di trasporto e custodia.

Se il trasgressore non è il proprietario e la circolazione è avvenuta contro la volontà di quest’ultimo, il veicolo viene restituito immediatamente.

È possibile fare ricorso al prefetto contro il provvedimento di fermo amministrativo, e in caso di accoglimento del ricorso, la sanzione si estingue, e il veicolo viene restituito.

Se il veicolo non è già stato trasferito, la somma ricavata dalla vendita è depositata in un conto fruttifero fino alla conclusione del procedimento.

Il fermo amministrativo è applicato anche nei casi di sospensione della carta di circolazione, con modalità di esecuzione stabilite dal regolamento.

Chi, avendo la custodia, circola abusivamente col veicolo durante il fermo, è soggetto a sanzioni amministrative e alla confisca del veicolo, che viene trasferito senza oneri per l’erario.

Ecco cosa puoi fare se ti è stato comunicato il fermo amministrativo dell’auto per disabili.

fermo amministrativo e terzo proprietario
Fermo amministrativo e terzo proprietario. Un uomo protegge con le mani il modellino di un’automobile.

Quando viene applicato il fermo amministrativo

Ci sono una pluralità di norme la cui violazione comporta l’applicazione della sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo: tra queste talune costituiscono degli illeciti amministrativi mentre altri sono dei veri e propri reati.

Le ipotesi più importanti che comportano l’applicazione di tale misura riguardano la violazione delle seguenti norme:


Trasportare, da parte di un minorenne, un passeggero qualora non sia previsto nella carta di circolazione del ciclomotore il posto per il secondo trasportato (articolo 170, comma 3 c.d.s.).

Circolare sprovvisti di casco, senza che esso sia allacciato ovvero che sia omologato (articolo 171, comma 2 c.d.s.).

L’interessato può proporre ricorso, ai sensi dell’articolo 204 c.d.s. contro l’irrogazione della sanzione amministrativa in questione: qualora il ricorso abbia esito favorevole per il ricorrente, è disposta la restituzione del mezzo.

FAQ sul fermo amministrativo

Il fermo amministrativo può andare in prescrizione?

No, il fermo amministrativo su un veicolo non va mai in prescrizione. È infatti una nota che viene registrata nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA) fino a quando il debito non viene completamente estinto.

Posso vendere un veicolo con fermo amministrativo?

Il fermo amministrativo si applica al veicolo e non al conducente, quindi è possibile vendere una moto o un motorino con fermo amministrativo, informandone il nuovo proprietario. In questo caso, il fermo al veicolo resta attivo e il nuovo proprietario dovrà aspettarne la scadenza prima di poter circolare.

Una moto con fermo amministrativo può circolare?

No, i veicoli sottoposti a fermo amministrativo non possono circolare in nessun caso. Il conducente rischia altre sanzioni, che trovate descritte nel paragrafo dedicato.

Cosa succede se continuo a circolare con un fermo amministrativo?

Circolare con un fermo amministrativo può comportare sanzioni e ulteriori conseguenze legali.

Cosa accade se il debito non viene pagato durante il fermo amministrativo?

Se il debito non viene pagato durante il fermo amministrativo, le autorità possono procedere con ulteriori azioni legali per recuperare il debito, incluso il pignoramento del veicolo.

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