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Fermo amministrativo trattori agricoli

Fermo amministrativo ai trattori agricoli: quando si applica e quando, invece, è vietato dalla legge? Ecco cosa sapere.

di Carmine Roca

Novembre 2023

In questo approfondimento vi parleremo di fermo amministrativo ai trattori agricoli: è possibile applicarlo? (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Cos’è il fermo amministrativo?

Il fermo amministrativo è un provvedimento adottato dall’Agenzia delle Entrate per la riscossione dei debiti relativi a cartelle esattoriali non pagate.

Questa misura cautelare segue le direttive dell’articolo 86 del Decreto del Presidente della Repubblica numero 602 del 1973, che stabilisce i termini e le condizioni per l’applicazione del fermo amministrativo.

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Fermo amministrativo ai trattori agricoli senza revisione: è possibile?

Si può sottoporre un trattore agricolo a fermo amministrativo, se sul mezzo, ad esempio, non è stata effettuata la revisione?

La normativa, in questo caso, non contempla il fermo amministrativo del veicolo. Ci si limita a una sanzione amministrativa e al ritiro del documento di circolazione.

Secondo quanto previsto dall’articolo 111, comma 6, del Codice della Strada, la sanzione amministrativa va da un minimo di 85 euro a un massimo di 338 euro. Se il pagamento avviene entro 5 giorni dalla contestazione, si applica una riduzione del 30%; mentre trascorsi 60 giorni, la sanzione aumenta di 169 euro.

Oltre alla sanzione amministrativa, per la mancata revisione del trattore agricolo, è previsto il ritiro del documento di circolazione. Non è, invece, previsto il fermo amministrativo del veicolo.

Fermo amministrativo ai trattori agricoli per debiti contratti: è possibile?

Ma è possibile applicare il fermo amministrativo sul trattore agricolo, per debiti contratti dal proprietario del veicolo?

La possibilità esiste. Vi ricordiamo che prima di procedere al fermo amministrativo, l’Agenzia delle Entrate avvisa il debitore del provvedimento a suo carico: questi avrà 30 giorni di tempo per mettersi in regola e pagare la cartella esattoriale. Se trascorsi 30 giorni, il debitore non avrà saldato il debito, l’esattore procederà al fermo amministrativo del mezzo.

Fermo amministrativo ai trattori agricoli: quando e come evitarlo?

Ma attenzione: il debitore, proprietario del trattore agricolo, entro 30 giorni dalla comunicazione preventiva può richiedere la cancellazione del fermo amministrativo dimostrando che il veicolo è necessario per lo svolgimento della propria attività lavorativa.

Parliamo, in questo caso, di bene strumentale rispetto all’esercizio di impresa o della propria professione.

Se l’istanza non dovesse essere accolta dall’Agenzia delle Entrate, l’interessato potrà rivolgersi alla Commissione tributaria provinciale competente entro 60 giorni dalla notifica del preavviso di iscrizione del fermo amministrativo, chiedendo l’annullamento del fermo per motivi di illegittimità legata alla strumentalità del bene.

Se il veicolo, in questo caso un trattore agricolo, è fondamentale per lo svolgimento di un’attività lavorativa e, dunque, è fonte di guadagno per il debitore, questi può richiedere la cancellazione del fermo amministrativo.

L’Agenzia delle Entrate, dunque, non potrà sottoporre il veicolo a fermo. Ma per far sì che ciò avvenga, è necessario iscrivere il mezzo nell’elenco dei beni ammortizzabili.

La giurisprudenza ha stabilito che un bene è considerato strumentale all’attività professionale o d’impresa quando esiste un legame stretto tra il bene e l’attività lavorativa dell’interessato.

In pratica, il fermo non deve assolutamente ostacolare lo svolgimento regolare dell’attività. Pertanto, è responsabilità dell’interessato fornire prove documentali che dimostrino questo legame.

L’unica richiesta della legge è che il proprietario dimostri in modo convincente che il veicolo è un componente essenziale dell’attività professionale o imprenditoriale.

Fermo amministrativo ai trattori agricoli
Fermo amministrativo ai trattori agricoli: in foto un trattore in azione.

Faq sul fermo amministrativo

Il fermo amministrativo può andare in prescrizione?

No, il fermo amministrativo su un veicolo non va mai in prescrizione. È infatti una nota che viene registrata nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA) fino a quando il debito non viene completamente estinto.

Quali sono i divieti per un veicolo sottoposto a fermo amministrativo?

Quando un veicolo è soggetto a fermo amministrativo, il veicolo:

Posso vendere un veicolo con fermo amministrativo?

Il fermo amministrativo si applica al veicolo e non al conducente, quindi è possibile vendere una moto o un motorino con fermo amministrativo, informandone il nuovo proprietario. In questo caso, il fermo al veicolo resta attivo e il nuovo proprietario dovrà aspettarne la scadenza prima di poter circolare.

Cosa succede se continuo a circolare con un fermo amministrativo?

Circolare con un fermo amministrativo può comportare sanzioni e ulteriori conseguenze legali.

Si può applicare il fermo amministrativo su un’auto riservata al trasporto delle persone disabili?

Se ti è stato notificato il fermo amministrativo dell’auto per disabili, è tuo diritto sapere l’Agenzia delle Entrate, per legge, non può applicare le cosiddette ganasce fiscali ai veicoli adibiti o destinati a uso di persone diversamente abili. Se, nonostante questo divieto, si è comunque proceduto al fermo amministrativo dell’auto per disabili e la disposizione è già stata iscritta a ruolo, l’Agenzia è chiamata alla cancellazione della stessa.

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