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Fermo amministrativo tributario

Che cos’è il fermo amministrativo tributario? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Dicembre 2023

In questo articolo vedremo quando scatta il fermo amministrativo tributario e come evitarlo (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Che cos’è il fermo amministrativo tributario?

Il fermo amministrativo è una misura adottata dall’Agenzia delle Entrate per limitare l’uso di un veicolo qualora il proprietario abbia debiti irrisolti con le autorità, come multe insolute o imposte non pagate, inclusi IRPEF, bollo auto e IVA. Il veicolo diventa così una garanzia per il pagamento del debito.

Se il debito persiste e il veicolo resta in fermo, le autorità possono intraprendere ulteriori azioni legali, incluso il pignoramento dell’auto per estinguerlo. È bene perciò pagare l’importo dovuto per tempo per evitare peggioramenti nella situazione, poiché una vendita all’asta del veicolo implica la perdita definitiva del mezzo.

Quali sono le conseguenze del fermo amministrativo

Dopo l’applicazione del fermo amministrativo su un veicolo, questo dato viene inserito in database pubblici, rendendo impossibile per il proprietario l’uso o la gestione dell’auto fino al completo pagamento del debito all’Agenzia.

Più specificamente, un veicolo che subisce un fermo amministrativo:

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Qual è la soglia minima di debito per il fermo amministrativo tributario

Generalmente, il fermo amministrativo su un veicolo da parte dell’Agenzia delle Entrate può essere eseguito solo se il debito è superiore a 800 euro. Per debiti al di sotto di questa cifra, l’Agenzia non può procedere al fermo.

Inoltre, se una persona possiede più veicoli, l’Agenzia delle Entrate può imporre il fermo amministrativo sul secondo veicolo solo se il debito supera i 2.000 euro.

Tabella delle soglie di debito del fermo amministrativo

Ecco i limiti specifici per l’applicazione del fermo amministrativo, che variano in base all’importo del debito:

DebitoFermo amministrativo
Sotto gli 800 euroNessun fermo
Da 800 euro a 2.000 euroSu massimo 1 veicolo
Da 2.000 euro a 10.000 euroFino a 10 veicoli
Oltre 10.000 euroSu tutti i veicoli di proprietà del moroso
Tabella delle soglie di debito del fermo amministrativo

Come si toglie il fermo amministrativo tributario?

La cancellazione del fermo amministrativo dipende dal pagamento completo del debito all’Agenzia di riscossione. Va però sottolineato che, dopo aver effettuato il pagamento, è necessario aspettare un periodo che va generalmente dai 3 ai 15 giorni prima che la revoca sia operativa e il veicolo possa tornare a circolare legalmente.

Come funziona il fermo amministrativo in caso di definizione agevolata

La rottamazione-quater rappresenta un’opportunità notevole per coloro che affrontano il fermo amministrativo dei loro veicoli dovuto a debiti con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Introdotta dalla Legge n. 197/2022, cioè la Legge di Bilancio 2023, questa iniziativa permette di rateizzare infatti eventuali debiti relativi a cartelle esattoriali pendenti.

Se il fermo non è ancora stato registrato o se è stato ricevuto un preavviso di fermo, la richiesta di rottamazione blocca il procedimento cautelare dell’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, è importante sottolineare che l’adesione alla rottamazione-quater non elimina un fermo amministrativo già in atto.

Fermo-amministrativo-tributario-auto
In foto, delle automobili.

I tempi della sospensione del fermo amministrativo tributario

La semplice adesione alla rottamazione-quater non basta per interrompere un fermo amministrativo già in atto.

Solo effettuando il pagamento della prima quota di rateizzazione entro la data prestabilita, si poteva ottenere la sospensione del fermo, permettendo così di tornare a utilizzare il veicolo interessato.

In ogni caso, la rottamazione consente solo di avere una sospensione del vincolo. Diversamente, la revoca vera e propria del fermo ci sarà solo quando tutto il debito con l’Agenzia delle Entrate sarà completamente saldato.

FAQ: Domande frequenti sul fermo amministrativo?

Il fermo amministrativo può andare in prescrizione?

No, il fermo amministrativo su un veicolo non va mai in prescrizione. È infatti una nota che viene registrata nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA) fino a quando il debito non viene completamente estinto.

Posso vendere un veicolo con fermo amministrativo?

Il fermo amministrativo si applica al veicolo e non al conducente, quindi è possibile vendere una moto o un motorino con fermo amministrativo, informandone il nuovo proprietario. In questo caso, il fermo al veicolo resta attivo e il nuovo proprietario dovrà aspettarne la scadenza prima di poter circolare.

Una moto con fermo amministrativo può circolare?

No, i veicoli sottoposti a fermo amministrativo non possono circolare in nessun caso. Il conducente rischia altre sanzioni, che trovate descritte nel paragrafo dedicato.

Cosa succede se continuo a circolare con un fermo amministrativo?

Circolare con un fermo amministrativo può comportare sanzioni e ulteriori conseguenze legali.

Cosa accade se il debito non viene pagato durante il fermo amministrativo?

Se il debito non viene pagato durante il fermo amministrativo, le autorità possono procedere con ulteriori azioni legali per recuperare il debito, incluso il pignoramento del veicolo.

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