Finanziamento rifiutato senza motivo: quando riprovarci?

Finanziamento rifiutato senza motivo: quando posso riprovarci, quando tempo deve trascorrere dopo un no bella banca o della finanziaria? Vediamolo insieme e analizziamo tutte le motivazioni che possono spingere un istituto di credito a rifiutare una richiesta di prestito.

4' di lettura

Capita spesso di avere un finanziamento rifiutato senza motivo apparente. In questi è inevitabile chiedersi quando sarà possibile riprovarci. In questo articolo ti diremo quanto tempo è consigliabile far trascorrere per non trovarsi di nuovo di fronte a un no. Ma anche cosa bisogna verificare per far sì che la banca o la finanziaria non rifiutino la tua richiesta.

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Finanziamento rifiutato senza motivo: chiedersi il perché

Quindi la prima domanda da farsi è perché è stato rifiutato il prestito. Le motivazioni principali per un rifiuto sono in genere queste:

  • il tuo reddito potrebbe essere stato ritenuto insufficiente, nel senso che la rata mensile di rimborso era troppo elevata rispetto allo stipendio, alla pensione o alle entrate che sono indicate nella dichiarazione dei redditi;
  • la banca o la finanziaria potrebbero aver detto di no perché hanno ritenuto il contratto di lavoro non sufficiente: era a tempo determinato o non aveva le necessarie garanzie di lungo periodo;
  • uno dei motivi più frequenti per un finanziamento rifiutato può anche essere la segnalazione al Crif (Centrale rischi di intermediazione finanziaria) per dei ritardi nei pagamenti o nel mancato versamento di una o più rate di un precedente prestito o ancora per un protesto bancario. In caso di iscrizione nel libro nero dei cattivi pagatori un rimedio possibile per la richiesta di un finanziamento è la cessione di un quinto dello stipendio o della pensione;
  • la richiesta di finanziamento potrebbero essere stato rigettata perché hai già altri finanziamenti in corso e quindi una situazione debitoria che è stata ritenuta eccessiva;
  • il prestito potrebbe essere stato rifiutato anche perché non è stata presentata una documentazione sufficiente;
  • siete andati in banca per chiedere il finanziamento accompagnati da un garante che non è stato ritenuto idoneo;
  • e infine (siamo al dunque di questo articolo), il prestito vi è stato rifiutato perché sono trascorsi meno di 30 giorni da una precedente richiesta di finanziamento che è stata negata.

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Finanziamento rifiutato senza motivo: la segnalazione al Crif

Abbiamo dunque visto che in caso di finanziamento rifiutato senza motivo (apparente), devono trascorrere almeno 30 giorni prima di presentare una nuova domanda.

Per quale motivo? Se una banca dice no, scatta la segnalazione al Crif e il tuo nome viene inserito nella banca dati dei Sistemi di informazione creditizie (Sic). Non è una cosa grave, non è una segnalazione come quella per i cattivi pagatori. Si tratta solo della registrazione di una richiesta che è stata rifiutata.

In genere questa informazione resta per 30 giorno, dopo si cancella automaticamente. Per questo motivo, se non hai urgenza di avere un prestito, è preferibile aspettare un mese prima di ripresentare la richiesta. Altrimenti c’è il rischio di incorrere in un altro rifiuto. Questa volta anche più veloce.

La segnalazione al Sic (per 30 giorni), non contiene informazioni negative sul cittadino che ha presentato la domanda di finanziamento. È solo una comunicazione tra le banche. E ha una durata molto limitata.

Quindi, non vi arrendete.

Finanziamento rifiutato senza motivo: verificare il Crif

Come avrai capito a volte alla base di un finanziamento rifiutato senza motivo c’è una segnalazione al Crif. Può anche capitare di essere stati inseriti nell’elenco dei cattivi pagatori diversi anni prima, per una semplice rata versata in ritardo. E quindi, non ne siete neppure a conoscenza.

Per questo motivo, dopo che vi è stato negato un prestito, sarebbe opportuno andare a verificare se il tuo nome è inserito nel database del Crif.

L’operazione è semplice. Per le persone fisiche è gratuita, le aziende pagano invece una commissione da 4 a 10 euro. (vedi qui come compilare il modulo)

Finanziamento rifiutato senza motivo: la correzione

Se dopo aver verificato se il tuo nominativo è inserito nel Crif scopri che le informazioni sono sbagliate, in quel caso bisogna rivolgersi direttamente il servizio di assistenza della società creditizia per procedere alla cancellazione o alla modifica delle informazioni.

Finanziamento rifiutato senza motivo: verifica tutto prima di riprovarci

E dunque, dopo un finanziamento rifiutato senza motivo, quando riprovarci? Abbiamo visto che bisogna aspettare almeno 30 giorni.

Certo non basta questo, devi verificare con attenzione quali sono le possibili cause che hanno portato al no della banca o della finanziaria.

Hai letto quali sono le motivazioni più comuni per un finanziamento negato, quindi considera la tua posizione e accerta qual è il punto debole.

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