Colletta, flash mob degli studenti. “Basta plastica a mensa”

Convitto Colletta. Arriva il console francese
2' di lettura

Una proposta concreta: “Preside, via le posate di plastica”. L’idea arriva dai ragazzi del classico tradizionale e dell’Europeo del Convitto Pietro Colletta di Avellino. Dove ieri si è tenuta un’assemblea dedicata all’ambiente con tanto di Flash Mob. Intitolata “L’ Irpinia terra nostra! Conoscere per custodire, amare per proteggere, agire per vivere”.

Parte del flash mob degli Studenti del Colletta di Avellino (video di Antonio Dello Iaco)

Convitto Colletta: i ragazzi per l’ambiente

Un incontro che ha visto, fra i protagonisti, i referenti dell’associazione “Salviamo La Valle del Sabato”. Il presidente dell’ente e medico dell’Asl di Avellino, Franco Mazza, da sempre in prima linea contro l’inquinamento della zona industriale del capoluogo irpino. E il dottor Carmine Capozzi, affiancato dall’attivista Maurizio Limone, che ha spiegato la correlazione che può esistere fra l’aumentare di inquinamento e l’insorgere di patologie come i tumori.

L’associazione, in passato, aveva commissionato a proprie spese uno screening del livello d’inquinamento nella zona della Valle del Sabato. Test che avevano evidenziato, in certe aree, la presenza di metalli pesanti in quantità superiore rispetto ai limiti previsti.

I ragazzi del Convitto Colletta di Avellino

Studenti protagonisti: flash mob e proposte

Dopo l’introduzione dei rappresentanti di istituto, Duilio Manoni e Mattia Raffa, è stata la volta dei ragazzi intervenire. Ci hanno pensato Antonio Dello Iaco, che ha focalizzato la sua attenzione sull’inquinamento anche a livello nazionale, e poi Alessia Ruta che ha parlato proprio del problema delle plastiche.

Proprio la produzione di plastica, oggi, assorbe l’8% della produzione mondiale di petrolio. E più della metà (oltre centoventi tonnellate l’anno) viene impiegata per imballaggi o comunque articoli che verranno gettati entro un anno. (Leggi questo approfondimento di The Wam su plastica ed ecomafie)

Caterina Annunziata, Giulia Nestore, Bianca Ficuciello e Benedetta Russa hanno presentato “Pensieri e parole per riflettere” e non è mancata la musica. Con Giuseppe Marra, che ha presentato il brano Iron Sky di Paolo Nutini, e poi con il gruppo irpino de I Malamente. Da sempre molto vicini alla causa ambientalista. I ragazzi di Manocalzati sono, infatti, una presenza fissa nelle marce ambientali degli ultimi anni. La loro canzone ‘Mo Basta è diventato un manifesto delle iniziative di Salviamo la Valle del Sabato.

Tutto si è concluso con un flash mob che potete vedere nel video allegato a inizio articolo.

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