Fondi comuni di investimento: cosa sono e come sceglierli

Cosa sono i fondi comuni di investimento? Scopri quando convengono, i costi, le opportunità e come scegliere il fondo nel quale vale la pena investire.

6' di lettura

I fondi comuni di investimento sono strumenti finanziari accessibili a chi non ha grandi capitali. I soldi raccolti vengono amministrati da professionisti legati alle società di gestione del risparmio (Sgr). Fondi dei risparmiatori e titoli sono custoditi in banca o presso altri istituti di credito.

I fondi comuni di investimento sono opzioni interessanti per chi non ha tempo di studiare a fondo il mercato azionario e vuole usufruire di un’assistenza qualificata, senza spendere troppo o tutelandosi da grandi rischi.

Fondi di investimento simili garantiscono una serie di vantaggi:

  • controlli di enti pubblici come Consob e Banca d’Italia
  • controlli di enti privati come commissioni interne
  • grande disponibilità di informazioni per seguire i rendimenti,
  • diversificazione degli investimenti
  • possibilità di aggredire il fondo se le cose non andassero bene. Il patrimonio è infatti giuridicamente separato rispetto alle società di gestione. 

In questo articolo capiremo cosa sono i fondi comuni di investimento, come scegliere i più redditizi in cui investire e quando questi strumenti rappresentano un’opzione interessante.

INDICE

Fondi comuni di investimento: cosa sono?

I fondi comuni di investimento sono degli istituti di intermediazione. Si occupano, cioè, di fare da tramite fra i risparmiatori che decidono di investire e il mercato azionario.

I fondi si occupano di investire i capitali raccolti dai risparmiatori, attraverso la gestione di asset come titoli azionari.

La struttura dei fondi di investimento può essere semplificata in tre componenti principali:

  • Fondisti: i risparmiatori che partecipano al fondo investendo nelle attività e diventando proprietari di alcune quote del fondo stesso.
  • Società di gestione: I professionisti che si occupano di avviare il fondo, gestirlo e stabilire la composizione di portafoglio. Per esempio quali azioni o obbligazioni comprare.
  • Le banche depositarie: Gli istituti di credito che custodiscono titoli e conti del fondo. 
Fondi comuni di investimento cosa sono e dove investire

Fondi comuni di investimento: quali sono? Chiusi, aperti e armonizzati

Fra i fondi comuni di investimento più diffusi troviamo:

  • Fondi azionari: si occupano di investire proprio in azioni o obbligazioni convertibili (che a certe scadenze possono trasformarsi in azioni).
  • Fondi obbligazionari: come si intuisce dal nome si tratta di fondi che investono principalmente in obbligazioni ordinarie e in titoli di Stato. In media sono caratterizzati da un maggior grado di sicurezza, ma una più bassa redditività
  • Fondi bilanciati: anche qui il nome ci viene in soccorso. I fondi bilanciati cercano di equilibrare il portafoglio fra i vari strumenti finanziari che lo compongono. Per esempio azioni e obbligazioni. 
  • Fondi monetari: sono specializzati in investimenti legati al mercato monetario a breve termine. Spesso non superiore ai 6 mesi.  

Un’ulteriore distinzione è quella fra fondi comuni di investimento aperti e quelli chiusi. I primi permettono in ogni momento di sottoscrivere quote o chiederne il rimborso.

I fondi di investimento chiusi, invece, consentono di sottoscrivere le quote nel periodo di offerta e garantiscono il rimborso alla scadenza del fondo. Di solito prediligono gli investimenti di lungo periodo come società non quotate e immobili.

Infine vale la pena spendere due righe per i cosiddetti “fondi aperti armonizzati”.  Si tratta di fondi costituiti nell’Unione Europea, che investono in titoli quotati come azioni e obbligazioni.

Questi fondi seguono regole e criteri condivisi fra i vari Stati per limitare i rischi per i risparmiatori. (Se vuoi ricevere tutte le news su fondi comuni di investimento, bonus e lavoro, entra nel gruppo whatsapp)

Fondi comuni di investimento: costi, spese e commissioni

I costi di un fondo di investimento sono legati alla sottoscrizione d’ingresso, alla gestione e alle performance. Conoscere questi costi è fondamentale per scegliere un fondo adatto alle proprie esigenze. Per riassumere, ecco i costi principali per i fondisti:

  • commissione d’ingresso o di sottoscrizione: viene pagata al momento del primo versamento. Di solito, funziona in questo modo: maggiore è la somma da investire minore è la commissione. 
  • commissione di gestione: è il costo sostenuto per l’attività svolta dalle società di gestione. Di solito viene calcolata annualmente, ma il pagamento avverrà a cadenza semestrale, trimestrale o mensile.
  • commissione di performance: è opzionale e prevista da alcuni fondi in caso vengano superate delle soglie di rendimento. Come puoi immaginare, centrare i risultati garantisce alle società di gestione questi “guadagni extra”.

(Se vuoi fare domande specifiche su investimenti, prestiti, mutui bonus o lavoro seguici su Instagram)

Come scegliere il fondo dove investire

Arriviamo il capitolo più pratico di questo articolo sui fondi comuni di investimento. Come scegliere il fondo dove investire?  Il primo passo è avere chiari i propri obiettivi di investimento.

Perché hai deciso di investire? Hai bisogno di soldi per comprare una casa o stai solo cercando di costruirti una seconda rendita? E che rendita vuoi garantirti? Quanto puoi aspettare prima di guadagnare? Quale perdita puoi accettare?

L’altro capitolo importante è conoscere la somma puoi investire. Non impegnare mai cifre destinate alle spese essenziali.

Dopo aver scelto gli obiettivi, ecco alcuni dei fattori specifici da considerare. In proposito ricordati di leggere la documentazione del KIID (Key Investor Information Document) del fondo al quale vuoi aderire.

In cosa investe il fondo?  Quali strumenti finanziari predilige: azioni o obbligazioni? Ci sono titoli di Stato? Per esempio una combinazione di titoli di Stato e obbligazioni potrebbe essere favorevole a una prestazione con rendimenti non elevati ma più sicuri nel tempo. 

Quali costi prevede l’adesione al fondo? A quanto ammontano le spese di sottoscrizione e gestione? Sono previste delle somme extra per particolari performance? Uno strumento utile per calcolare il livello di prestazione è l’high watermark senza reset. Si tratta di una valutazione di lungo periodo. Quali scadenze dovrai rispettare nei pagamenti?

Si tratta di un fondo di diritto italiano o esteri? Vaglia tutte le opzioni contenute nei contratti di sottoscrizione.

Il fondo ha un benchmark? E’ un indice di riferimento per valutare fattori di rischio e andamento del fondo. I maggiori quotidiani economici hanno un’area dedicata al valore delle quote dei principali fondi comuni di investimento.

Quali sono i rendimenti passati? Negli investimenti il cosiddetto storico è un aspetto importante. Capire cosa è successo in passato, comunque, non è garanzia di guadagni futuri. Altrimenti si batterebbe sempre il mercato e, purtroppo, non funziona così. Ecco comunque delle domande utili: il fondo è giovane o ha una solida tradizione? Come sono stati i rendimenti degli anni scorsi? Gli obiettivi centrati in passato sono in linea con quelli che mi spingono ad aderire a questo strumento finanziario?

Che profilo di rischio-rendimento ha questo fondo? Ogni fondo ha un indicatore sintetico di rischio che va da 1 a 7. Dove 7 rappresenta il livello di rischio più elevato. Parti da quel numero, ma non fermarti lì.

Se vuoi approfondire il tema dei fondi comuni di investimento, scrivici le tue domande alla mail bonuselavorothewam@gmail.com. Fammi sapere anche se ti piacerebbero più articoli di questo tipo.

Non perderti le prossime notizie: entra subito nei gruppi social per ricevere tutti gli aggiornamenti.

Aggiungiti a 76mila persone e guarda le video-guide sui bonus sul canale YouTube di TheWam.net.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie