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Fondo povertà 2022: gli incentivi per l’inclusione sociale

Fondo povertà 2022: tutte le caratteristiche del Fondo nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale.

di Chiara Del Monaco

Maggio 2022

Fondo povertà 2022: una misura essenziale per contrastare la povertà nel nostro Paese e favorire l’inclusione sociale. Vediamo insieme quali sono gli obiettivi e quali le risorse disponibili (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sul Reddito di Cittadinanza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

INDICE

Fondo povertà 2022: cos’è

Il Fondo nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale (in breve Fondo povertà) è stato istituito dalla Legge di Stabilità 2016 (Legge n. 208/2015) presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Lo scopo primario del Fondo, istituito con una dotazione iniziale di 1 miliardo di euro all’anno, era quello di attuare il Piano nazionale di lotta alla povertà e di finanziare una misura di contrasto alla povertà conosciuta come ReIReddito di Inclusione.

In effetti, così è stato fino al 2019.

Con l’entrata in vigore del Reddito di cittadinanza le risorse del Fondo povertà sono state “reindirizzate”. Vediamo in che modo nei prossimi paragrafi.

Scopri la pagina dedicata al Reddito di cittadinanza: pagamenti, diritti e bonus compatibili.

Fondo povertà 2022: ReI e Rdc

Come forse saprai, il Reddito di cittadinanza è uno strumento di politica attiva del lavoro e di contrasto alla povertà introdotto con il Decreto Legge n. 4/2019 e rientra tra i livelli essenziali delle prestazioni sociali (LEPS).

Oltre a fornire un sostegno economico alle famiglie che rispecchiano i requisiti previsti, il Rdc prevede anche un percorso di reinserimento lavorativo e inclusione sociale, il quale si attiva tramite un Patto per il lavoro o Patto per l’inclusione sociale sottoscritto dai beneficiari.

Ma cosa c’entra questo con il Fondo povertà? Te lo diciamo subito. Carta Reddito di cittadinanza: importo, scadenza e obblighi

Secondo la Legge di bilancio 2019, insieme al Rdc è stato istituito anche il relativo Fondo, ossia il Fondo per il Reddito di cittadinanza.

Quest’ultimo ha inglobato una parte delle risorse del Fondo povertà che erano destinate a finanziare il ReI prima menzionato. Di conseguenza, a partire dal 2019 il Fondo povertà è stato parzialmente ridotto e viene utilizzato per finanziare gli interventi relativi al Piano nazionale per il contrasto alla povertà.

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Fondo povertà 2022: obiettivi

A differenza di quello che si potrebbe pensare, la riduzione del Fondo povertà non lo ha reso meno importante o funzionale di prima.

Infatti, se prima era destinato al Reddito di Inclusione, inglobato poi dal Reddito di cittadinanza, dal 2019 tutte le risorse disponibili per il Fondo sono state destinate agli Ambiti comunali, per i seguenti scopi: il rafforzamento dei servizi sociali, soprattutto quelli che rientrano nei LEPS; l’adeguamento dei servizi informativi dei Comuni; la realizzazione dei percorsi di inclusione sociale relativi al Reddito di cittadinanza, nei limiti delle risorse disponibili.

Ma passiamo all’aspetto pratico: a quanto ammontano queste risorse?

Le risorse cambiano a seconda del Piano triennale di riferimento, ossia se si tratta del Piano 2018-2020 o del Piano 2021-2023. Continua a leggere per sapere la differenza tra i due Piani per il contrasto alla povertà e quale sia la finalità delle risorse del Fondo.

Fondo povertà 2022: risorse per il triennio 2018-2020

Il primo Piano triennale per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà, approvato a maggio del 2018, prevedeva l’utilizzo delle risorse del Fondo povertà per il triennio 2018-2020.

In particolare, le risorse per il 2018 ammontavano a 297 milioni di euro, per il 2019 corrispondevano a 347 milioni di euro e per il 2020 ammontavano a 587 milioni di euro.

Reddito di cittadinanza: spese vietate

Queste risorse, ripartite su diversi territori, sono state destinate a:

Fondo povertà 2022: risorse e obiettivi

Fondo povertà 2022: piano triennale 2021-2023

Per quanto riguarda il triennio 2021-2023, la Legge di bilancio 2021 ha stabilito che una parte delle risorse del Fondo povertà sia destinata alle assunzioni a tempo indeterminato degli assistenti sociali da parte degli Ambiti territoriali e dei Comuni.

In totale, le risorse afferenti al Fondo povertà corrispondono a 619 milioni di euro per il 2021, a 552.094.934 euro per il 2022 e a 439 milioni di euro per il 2023.

Reddito di cittadinanza 2022: tabella importi

Inoltre, la novità per il triennio 2021-2023 riguarda l’introduzione di un nuovo Piano Nazionale degli interventi e dei servizi sociali, approvato a luglio del 2021, che contiene al suo interno la programmazione complessiva del Piano sociale nazionale, del Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà, nonché del Piano per la non autosufficienza.

Anche in questo caso, le risorse ripartite sui vari territori sono finalizzate a:

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