Ambiente: l’Italia sposa il progetto 30 by 30 per la tutela degli oceani

Sergio Costa, ministro dell'ambiente, annuncia l'adesione dell'Italia al progetto 30by30.



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Anche l’Italia aderisce all’iniziativa inglese 30 by 30 che mira a proteggere le nostre acque e i nostri oceani. L’annuncio arriva dal ministro dell’ambiente Sergio Costa che in occasione della giornata mondiale degli Oceani, il World ocean day, comunica che l’Italia sosterrà l’idea del governo d’oltremanica. (Per approfondire clicca qui)

Cos’è l’iniziativa 30 by 30

Si tratta di un’idea partita dall’Inghilterra e proposta nell’autunno scorso alle Nazioni Unite. L’obiettivo è tutelare in particolare le acque delle aree marine protette e non solo dall’inquinamento. L’iniziativa vuole arrivare entro il 2030 ad aver protetto almeno il 30 per cento dei propri mari e oceani come appunto suggerisce il titolo del progetto thirty by thirty.

L’adesione dell’Italia

In occasione della Giornata mondiale degli oceani, il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, ha annunciato che l’Italia ha sposato il progetto inglese e si unirà alla battaglia per la protezione di mari e oceani.

Negli ultimi anni purtroppo le nostre acque sono diventate un ricettacolo di rifiuti. La plastica è uno dei maggiori responsabili anche se i carburanti dei veicoli marini occupano comunque un’importante fetta dell’inquinamento. Proprio per questo la Germania, ad esempio, sta promuovendo attraverso incentivi economici lo sviluppo del trasporto marittimo ecologico quindi ad esempio con mezzi elettrici.

Gli oceani inquinati

Bisogna poi anche dire che a livello nazionale c’è una forte carenza infrastrutturale. Molti scarichi fognari purtroppo vanno ancora a finire nei nostri fiumi e in alcune zone mancano addirittura i depuratori che potrebbero essere di grande aiuto in queste situazioni.

Lo sappiamo tutti fin da bambini, cosa c’è nel fiume arriva anche in mare. Se tutti iniziassimo a tutelare i piccoli corsi d’acqua delle nostre città e delle nostre province e se i criminali che li inquinano venissero scoperti e si partisse subito con azioni di bonifica, il nostro mare sarebbe più pulito e quindi anche ciò che mangiamo sarebbe più salutare.

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