Misteri

Gli alieni ci osservano. Ufo avvistati in Campania: l’esperto racconta|VIDEO

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Gli alieni ci osservano? E’ possibile, anzi probabile: magari non è ancora arrivato il tempo di manifestarsi. Sono centinaia gli avvistamenti Ufo raccolti in questi otto anni di attività. Altrettante le testimonianze”. Angelo Carannante, presidente del C.Ufo.m (Centro Ufologico Mediterraneo), é l’uomo giusto per guidarci nella nostra ricerca. Vogliamo capirne di più sugli Ufo e sugli incontri ravvicinati del terzo tipo.

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Fra dischi volanti, presunti avvistamenti di curiosi marziani e diffidenti venusiani, articoli sensazionalistici o strampalati, luci fluttuanti e strane forme di vita con voci robotiche, il rischio di perdersi è grande. Così come è concreta la possibilità di farsi gabbare dal primo mitomane in cerca di celebrità. Ma – un errore altrettanto grave – sarebbe quello di etichettare il mondo Ufo come un grande ammasso di balle. E’ la scienza a suggerircelo: l’universo ha oltre undici miliardi di anni alle spalle e centinaia di galassie sconosciute. Perciò credere di essere la sola forma di vita pensante, non diciamo intelligente visto quanto successo negli ultimi duemila anni della nostra civiltà, è presuntuoso oltre che stupido.

Ufo: i migliori avvistamenti del 2017 (Video C.Ufo.m)

Così – dopo esserci informati sul tema Ufo – scopriamo, per esempio, che il primo avvistamento documentato di un oggetto misterioso nel cielo risale addirittura a più di duemilatrecento anni fa. Quando un condottiero militare, Timoleone, parla di una strana torcia volante vista dalla sua nave. Bisogna poi arrivare alla metà del 1900 perché la United States Air Force coni il termine Ufo. Nei secoli, intanto, sono centinaia gli avvistamenti registrati di oggetti non identificati. Ma gli scettici sono ancora numerosi. E così, armati delle nostre curiosità e dei nostri legittimi dubbi, ci siamo rivolti al dottor Carannante. 

Dottore, vado subito al sodo: gli Ufo e gli alieni esistono?

“L’ufologia è una scienza affascinante e misteriosa che finisce per attirare numerosi curiosi. Dal 1940 sono centinaia di migliaia le segnalazioni di Ufo in tutto il mondo. Esistono centinaia di foto e video, facilmente reperibili. Per gli alieni il discorso è differente. E’ un po’ il paradosso di Fermi: «Se l’Universo e la nostra galassia pullulano di civiltà sviluppate, dove sono tutte quante?». Sono centinaia le testimonianze di incontri con gli alieni, ma non abbiamo foto e immagini universalmente riconosciute. E purtroppo ci sono anche diversi fake”.

A proposito di testimonianze, lei un Ufo lo hai mai visto o parla, diciamo, per sentito dire?

“Io e il presidente onorario del C.Ufo.m, Ennio Piccialuga, abbiamo avuto un’esperienza diretta mentre andavamo a un convegno nel beneventano. Eravamo in auto quando abbiamo visto un oggetto arancione sospeso a mezz’aria. Siamo scesi di corsa per scattare qualche foto. Ma tutto è durato pochissimo e quell’oggetto è sparito”.

Avvistamenti Ufo a Guglionesi (Molise)

Ha parlato di centinaia di segnalazioni, quali l’hanno colpita di più e perché?

“Di sicuro mi ha colpito un episodio accaduto ad Alvignanello, frazione di Rivarano, fra Caserta e Benevento. I contadini hanno ritrovato centinaia di pecore mummificate, prive degli organi interni. Intorno non c’era sangue. Non è il primo caso nel mondo. Una spiegazione potrebbe essere attribuita al passaggio di un Chupacabras o comunque un Eba (entità biologica anomala) entità aliena che alcuni testimoni dicono di aver intravisto. Ad Avellino, nel 1996, con una macchina con rullino di cui abbiamo i negativi, sono stati realizzati otto scatti in frequenza. Anche cambiando l’inclinazione si vede un disco volante che rimane, sospeso a mezz’aria, sempre nello stesso posto. E poi c’è il caso di Crispano (provincia di Napoli)”.

Che accadde? 

“Un operatore ecologico stava facendo il turno di notte. Quando ha visto due sfere di colore rosso vivo che fluttuavano ad alta quota. Prima di iniziare a vorticare e prendere direzioni opposte. Il giorno dopo i carabinieri hanno trovato, nella zona dello stadio di Crispano, segni di schiacciamento dell’erba e cerchi concentrici enormi. Noi abbiamo anche chiesto delle immagini delle telecamere di sorveglianza ma, come spesso capita, ci sono state negate”.

In quell’avverbio, “spesso”, noto una vena polemica: ce l’ha con qualcuno in particolare?

“No, guardi, non ce l’ho con nessuno. Ma è sotto gli occhi di tutti che, nel corso degli anni, ci sia stata un’attività di occultamento per quanto riguarda gli studi su alieni e Ufo. Numerosi sono gli studi sul tema. Penso al progetto “Blue Book”, condotto dell’aeronautica militare statunitense (Usaf), tra il 1947 e il 1969, sugli Ufo avvistati fra l’Europa e parte dell’America. I governi ed enti preposti alla sicurezza hanno cercato di far conoscere il meno possibile sul tema Ufo, probabilmente per evitare allarmismi”.

Il presidente del C.Ufo.m Angelo Carannante discute di Ufo in Rai

Lei parla di allarmismi perché ritiene plausibile che gli alieni potrebbero essere pronti a distruggere la Terra, in stile Indipendence Day, magari mentre i R.E.M. suonano un azzeccatissimo “End of the World ad We Know It (And I Fell Fine)”?

“No, non credo alle teorie complottistiche o apocalittiche. E, per inciso, ritengo che Indipendence Day offra una ricostruzione superficiale e poco credibile. Una civiltà aliena tanto evoluta – se volesse davvero distruggere la Terra o colonizzarla – non avrebbe certo bisogno di un’invasione così banale e sanguinaria. Con tutta la loro tecnologia troverebbero mezzi sicuramente più sofisticati. Credo sia più plausibile che gli alieni ci osservino, facendoci visita di tanto in tanto, o che qualcuno di loro sia già fra noi. Per vedere come si evolve una civiltà ancora tecnologicamente giovane e primitiva come la nostra. Diciamo che, in tema di film sugli alieni, forse è stato Spielberg, con “Incontri ravvicinati del terzo tipo”, ad avvicinarsi di più a una corretta caratterizzazione di una civiltà aliena”.

Ma questa civiltà aliena che forme ha: sono con la testa oblunga e le antenne, di colore grigio o verde? Marziani o venusiani?

“Noi conosciamo ancora troppo poco dell’universo e dei suoi pianeti. Una visione che è limitata per lo più alla nostra galassia. Se andassimo su un mondo che ha caratteristiche simili al nostro pianeta, è probabile che anche le forme di vita siano simili. Ma potrebbero esserci altri mondi dove gli esseri viventi sono fatti di legami basati sul silicio, invece del carbonio, e questo cambierebbe le caratteristiche delle forme di vita. Detto ciò: per ora, ripeto, non ci sono prove certe sugli incontri con gli alieni, solo tante testimonianze soggettive”.

Avvistamento a Ufo a Civitavecchia (Lazio)

Sì, ma queste esperienze sono sorprendenti, quali lhanno colpita di più e perché?

“Di certo ha fatto molto discutere la storia di Pier Fortunato Zanfretta, ex metronotte. Ha raccontato di diversi incontri con alieni che lui chiama “Dargos”. Altri più di tre metri e con sembianze di rettili. Questi alieni vengono descritti da Zanfretta come pacifici. Gli avrebbero donato anche un oggetto misterioso: una sfera con all’interno una piramide dorata”

Come si pone lufologia rispetto alla religione?

“Camminano in modo separato. L’esistenza degli alieni non esclude quella di Dio e viceversa. Lo stesso Vaticano, con diversi cardinali, da Monsignor Balducci a padre Funes, si è dedicato allo studio degli Ufo. E anche dalle parole di papa Francesco si nota apertura sul tema. Questo significa avere buon senso”.  

(Per iscriversi al C.Ufo.m o segnalare avvistamenti puoi visitare il sito http://www.centroufologicomediterraneo.it)

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