The Wam non è una meta, è un viaggio senza fine. E in questo viaggio sarete con noi. Siamo un equipaggio di ammutinati, pirati senza bandiera. E navighiamo in mari che non conosciamo.

Giornalista, comunicatore, ottimista, runner, co-fondatore di The Wam. Diploma classico. Cronista di giudiziaria. Lettore vorace, ma facile alla noia: amo il fantasy, il noir, i gialli e l'hard boiled. Adoro biografie e racconti storici. Il mio pantehon: Indro Montanelli, Andrzej Sapkowski, Emilio Salgari, Stieg Larsson, Jo Nesbø. Sportivo appassionato ma incostante: pratico jogging, calcetto e saltuariamente pugilato.
Ventuno anni al servizio di videogame e tecnologia, diabetico da 13. Un nerd a tutto tondo che, però, non si fa mancare un po’ di tempo per lo sport e l’aria di montagna tra i boschi della mia amata Irpinia . Ho iniziato ad appassionarmi alla tecnologia e ai videogames all’età di 4 anni nel lontano 1997. A quei tempi internet era ancora un tabù e c’era quel famoso fenomeno chiamato passaparola. Sono cresciuto tra un “tuonoshock” e una “Kamehameha”, in quei meravigliosi anni dove la tecnologia era ancora un fiore pronto a sbocciare e non quel “tranello del diavolo” che oggi tutti conosciamo. Videogame, informatica, cose Smart, serie tv e film sono il mio pane quotidiano e amo condividere le miei passioni con amici e conoscenti. Il mio Nickname Buggher deriva da una vecchia passione che era quella di trovare gli errori nei videogame ( i così detti bug ).
    Eliana Petrizzi (Avellino,1972), pittrice e scrittrice, inizia ad esporre nel 1995, presentata da Massimo Bignardi e in seguito da Vittorio Sgarbi. La sua pittura - dipinti a olio di scuola rinascimentale con tecnica fiamminga a velature, unitamente al sapore surreale e psicanalitico delle sue composizioni - riscuote presto il consenso della critica e dei collezionisti di tutto il mondo, in occasione di prestigiose rassegne nazionali ed internazionali. Le sue numerose mostre personali sono state presentate, tra gli altri, da Vittorio Sgarbi, Paolo Rizzi, Franco Marcoaldi, Ada Patrizia Fiorillo, Massimo Bignardi e Diego De Silva. Nel 2011, selezionata da Vittorio Sgarbi, espone nel padiglione italiano della 54°Biennale di Venezia. È co-fondatrice del marchio di gioielleria artistica RACCONTIDEIROS, e creatrice di una sua linea di oggettistica design per la casa. Viaggiatrice per vocazione e fotografa, Eliana Petrizzi affianca da sempre la ricerca pittorica alla scrittura, che spazia da brevi prose a racconti, dalla poesia a saggi sul costume civile e sociale contemporaneo. Tra le sue pubblicazioni si ricordano: Mala-mente (Grafic Way, 1997), prefazione di Romano Luperini; Scritture private (2001), prefazione di Franco Arminio; La vita spiata (Magenes Editoriale, 2015), prefazione di Pino Aprile.
      Psicologa con particolare interesse per l'area Neuropsicologica e Socio-sanitaria, da un anno volontaria presso il reparto di Neurologia dell’ospedale Moscati di Avellino. Esperta in Consulenza Psicodiagnostica Clinica e Forense con Specializzazione in corso di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale dell'Istituto Skinner , attualmente svolge attività di valutazione neuropsicologica , sostegno psicologico e diagnostica clinica. Ha collaborato con il reparto “U.O. Salute Mentale” dell’Asl di Avellino con attività rivolte alla valutazione dei pazienti partecipando con l’equipe medica alla scelta del trattamento, per poi coordinare adeguatamente i servizi di cura.Lavorando al percorso di riabilitazione neuro-motoria dei minori al Centro Insieme S.r.l. di Avellino si è occupata della presa in carico di giovanissimi pazienti che riscontrano diversi disturbi, come deficit dell' attenzione o specifici dell’apprendimento.Inoltre Il lavoro portato avanti con i bambini presso le scuole e l'Asl di Baiano (AV), le hanno insegnato ad ascoltare e conoscere i piccoli per poi guidarli nel loro percorso scolastico, sempre preservando le loro magnifiche peculiarità con sostegno alle famiglie e ai genitori. Relatrice di convegni Regionali sul Benessere Psicologico in Campania con un'esperienza consistente in associazioni che prestano servizi gratuiti alla comunità. Una persona particolarmente socievole, professionale, dinamica, predisposta all’ascolto dell’altro e al lavoro in team. Pronta a rispondere alle vostre domande e curiosità sul funzionamento della mente e sulle importanti caratteristiche del Benessere Psicologico .
        Samuel nasce ad Avellino e come tanti avellinesi cerca fin da piccolo di trovare un’alternativa alla pioggia. Inizia da subito ad appassionarsi di cinema e decide una volta arrivato all’università di dedicarsi alla regia. Dopo 2 web serie, 1 corto e 1 lungometraggio, sta decidendo proprio ora quale sarà la prossima storia da raccontare.
          Nasco a Ottobre di venti anni fa, ad Avellino. Mi pasco a Grottaminarda per diciotto anni. Mi chiamo Pasquale Cuomo e dopo la maturità classica parto. Dalle verdi colline irpine alle verdi montagne trentine, dove studio filosofia. Sì, studio in mezzo ai boschi. Nel frattempo ho scritto articoli, poesie, vinto qualche concorso. Ringraziando una connessione internet potente anche in mezzo ai boschi mi interesso di filosofia, cinema, un po’ di letteratura e tutto ciò che stuzzica la mia curiosità. Poi se mi va ci scrivo qualcosa.
          * Dottore in musicologia e management dell’impresa culturale e di spettacolo, *Attore PROFESSIONISTA e formatore. *Ha lavorato come attore, tra gli altri con: Nando Gazzolo, Renato de Carmine, Lando Buzzanca, Massimo Venturiello, Michele Monetta, Massimo Andrei, Francesca Benedetti, Benedetto Casillo e Giovanni Mauriello; *E’stato formatore in dizione, comunicazione verbale e non-verbale presso il corso per Docenti di sostegno organizzato dall’Università di Tor Vergata per, l’AIAS, *E’ stato formatore in corsi di animatore sociale, animatori di ludoteca, laboratori artistici espressivi presso le ACLI e CONFORM, Progetto “Comunciare CIF-Av, progetto “TEATRON” Teatroterapia-Servizio civile-Misericordia di Avellino, Università del tempo libero. *Docente di recitazione, dizione e comunicazione nel corso di espressività teatrale del CLAN H, in numerosi istituti scolastici della regione in progetti d’istituto accademie e corsi di teatro dal 1993 prima con progetto giovani 200O, poi POF, PON, SCUOLAAPERTA, SCUOLA VIVA E ALTERNANZA SCUOLA LAVORO (almeno 50 progetti). Docente di ortoepia, pronuncia, dizione e comunicazione per docenti IC “San Tommaso”-Av dal titolo “I disturbi specifici dell’apprendimento e Comunicazione oggi –tecniche a confornto” e presso IGS Campania progetto “Trainer”. *Formatore di dizione, comunicazione, PUBLIC SPEAKING e ortoepia per giornalisti e redattori delle televisioni: +N TEA PRODUCTION, CAMPANIA SPORT 214 e OTTOCHANNEL (sede di Avellino e Salerno). *Formatore in diversi corsi di dizione per docenti di scuole di ogni ordine e grado. *Dal 2009 docenze di teatro-terapia nel progetto “IL TEATRO ENTRA IN ONCOLOGIA” presso l’Unità Operativa di Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino diretta dal prof.C.Gridelli *Pubblicazione “I processi di orientamento in uscita” Progetto Talent scout co-curatore di alcuni paragrafi del Capitolo VII “IL TEATRO D’IMRPESA NELL’INNOVAZIONE DEI PROCESSI DI FORMAZIONE ECONOMICO MANAGERIALI” Ha partecipato al primo Festival nazionale del TEATRO D’IMPRESA con la performance“Dal medico al manager:cronaca di una sorte annunciata” ; *E’ stato coordinatore ed esperto Mus-e -Av-Italia ed è stato nel comitato tecnico di AMICO LIBRO 2009 presso il MIUR- -ROMA *Docenze di Teatro d’impresa e Comunicazione promosso da Confindustria e Camera di commercio di Salerno nel corso “CHANGENERATION” *Docenze comunicazione nel corso di Laurea Magistrale di Economia presso il corso “Governo d’impresa” presso l’UNISA-Facoltà di Economia Dipartimento studi aziendali . *Docenze comunicazione nel master universitario di II livello in Direzione delle Aziende e delle organizzazioni sanitarie presso l’UNISA-Facoltà di Economia Dipartimento studi aziendali (VI e VII edizione e outdoor) *Docenze di comunicazione nel corso di orientamento in uscita con un seminario specialistico sul Teatro d’Impresa presso l’UNISA-Facoltà di Economia. *Docente di TEATRO E TERAPIA per malati di Parkinson “Fondazione Cirino” *Docente di TEATRO TERAPIA per il centro di salute mentale KOINON e COINVOLGI-MENTI *DOCENTE DI DIZIONE PUBLIC SPEAKING PER DOCENTI E PROFESSIONISTI NEI CORSI ORGANIZZATI DAL CLAN H TEATRO
            Figlio del boom sono nato senza esplodere. Un nerd prima dei nerd, appassionato di molto: dai fumetti, al noir, dalle foto, alla musica (con un passato baciato dal punk), dal cinema alle serie Tv (prima che diventassero serie tv), dal giornalismo, alla grafica, dalla tecnologia ai viaggi (dei viaggi odio solo i viaggi). La rivista mito è “Frigidaire”, il settimanale di sempre “Il Male”, tutta roba da era analogica, ma che sarebbe nuova anche oggi. Soprattutto oggi. Cresciuto a pane e notizie non sono mai diventato un telegiornale. E neppure un panettiere. Una vita tra le news, i monitor, i fogli di carta e quelli virtuali. Un passato tra le aule di giustizia (non solo come imputato), a raccontare le storie dei fetenti, che poi a volte sono meno fetenti di quelli che non lo sarebbero. Questo è tutto, ci sarebbe poco altro, ma è ancora meno interessante.
              Francesca Prisco abita ad Aversa (Ce), città nota per la mozzarella e i manicomi. È una giornalista professionista che ha collaborato, tra l’altro, con il Corriere del Mezzogiorno e il Mattino di Caserta. Ha pubblicato diversi racconti sul periodico “Toilet” edito da 80144 edizioni. Ha frequentato un corso base e uno avanzato di sceneggiatura che annoveravano tra i docenti i registi Paolo Sorrentino, Antonio Capuano, Stefano Incerti e Francesco Bruni; in seguito, ha collaborato a diverse sceneggiature teatrali. Uno dei suoi testi è stato inserito nel lavoro teatrale di Massimiliano Palmese, “Sibille”, rappresentato al teatro Nuovo di Napoli; dal suo racconto “Reinbov drim” è stato tratto il monologo “Mulignane”, interpretato da Gea Martire con la regia di Antonio Capuano.
                Alessandro nasce ad Avellino nel 1996. Con il passare degli anni matura una forte passione per il mondo del cinema, che coltiverà instancabilmente. Con una forte propensione verso la tecnologia, diventa studente in Ingegneria dell’automazione, ma non abbandonerà mai la cara “Settima arte”, continuando la sua ricerca e partecipando al progetto “Doze”.
                  Antonella Cappuccio è nata ad Avellino nel 1980. Si è laureata a Napoli con una tesi in Storia della critica d’arte e ha conseguito a Milano il Diploma di Specializzazione in Storia dell’arte medievale e moderna. Nel 2016 si è abilitata all’insegnamento della Storia dell’arte nelle Scuole secondarie di secondo grado e dal 2018 è docente di ruolo. Nel 2017 ha realizzato con Filippo Cristallo il progetto fotografico Memorie di palazzo esposto nell’ambito del Festival Fotografia Europea di Reggio Emilia, al Museo Antropologico Visivo di Lacedonia e nel 2018 al Palazzo delle Arti di Napoli (PAN).
                    Leonardo Festa, 35 anni, è dottore di ricerca in filosofia, docente di storia e filosofia al Liceo "Ruggero II" di Ariano Irpino, è coinvolto da anni in progettazione e realizzazione di format di divulgazione culturale, come "Il Caffè filosofico" e "Il Borgo dei Filosofi". Collabora con il Dispac e la Fondazione Meridies. È consigliere con la lista civica Mai Più al Comune di Avellino.
                      Anita Vena: Nata ad Avellino e cresciuta tra le verdi montagne di un paesello irpino, da diciotto anni a questa parte è alla continua ricerca di qualcosa. Di cosa, non si sa, basta che le permetta di staccare dalla solita routine provinciale. Appassionata di letteratura e di arte, spesso si cimenta nella scrittura e nel disegno in tutte le loro forme e sfaccettature. Innamorata persa di tutto ciò che si può definire umanistico e creativo, paradossalmente si dedica spesso e volentieri ad ogni tipo di attività scientifica. Oltre ad essere un'accanita binge watcher di ogni genere cinematografico (con una predilezione per i thriller), ama gli sport all'aperto e le eterne passeggiate tra i boschi. Pigra e sportiva, orgogliosa ed umile, altruista ed egoista. Insomma, un ossimoro vivente che ha appena iniziato ad incamminarsi in questo caos che è la vita.Mariagrazia Mancuso: Nata e cresciuta nella provincia di Avellino, Mariagrazia è oggi una studentessa diciannovenne e disperata alle prese con lo stress universitario. Studia giapponese e inglese all’Orientale di Napoli. Unica consolazione dopo una giornata di studio intenso: trovare nella dispensa della cucina la sua cioccolata preferita alle nocciole. La passione per le lingue straniere e per la scrittura la contraddistinguono sin dalla tenera età di sette anni, quando si dilettava a scrivere storielle in lingua inglese sul “mondo dei grandi” che sembrava ancora interessante e privo di peripezie per poi - crescendo - scoprire l’amara verità del contrario. Non a caso, raccontare le amare verità è ciò che le riesce meglio.
                        Avvocato, dottore di ricerca, autore di pubblicazioni scientifiche. Ma soprattutto cultore di una giustizia penale effettiva.
                          Dottoressa in Industria culturale e comunicazione digitale, corso di laurea magistrale del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza Università di Roma. Scrive di Semiotica, Filosofia, Etica dei Nuovi media. Osserva l'evoluzione della società della rete in equilibrio su un ponte ideale che unisce passato e futuro.
                            Insegna Yoga con Mater Matuta Centro Studi Yoga Integrale. Fondato con Monica Sgambato. Entrambe sono diplomate alla Scuola di Yoga Integrale di Gino Sansone.
                              Con l'ambientalismo come stella polare, vivo il mondo del volontariato a 360 gradi: responsabile delle campagne di Legambiente Campania, Presidente del circolo di Legambiente a Battipaglia, componente del comitato direttivo del Centro Servizi al Volontariato Sodalis di Salerno, e da poco anche membro del Gruppo di lavoro sulla sostenibilità ambientale di Alliance, network internazionale di associazioni di volontariato. Mi piace scrivere, mi piace leggere (Philip Roth, Don Winslow), mi piace ascoltare (Elton John e il pop), mi piace guardare (Film, Serie TV), mi piace soffrire (tifo Napoli).
                                Avvocato penalista, grande appassionato di calcio e di Napoli.
                                  Ventidue anni. Studentessa universitaria, frequento la facoltà di Filologia presso l’università degli Studi di Salerno. Disperatamente cerco di allontanarmi dalla strada che tutti, ormai, cercano di farmi seguire: quella dell’insegnamento. Dedita alla scrittura, alla lettura, al giornalismo e alla notizia, cerco continuamente di farmi spazio in questo difficile mondo. La gente ha diversi hobby, io ho la scrittura, la musica e il cibo. Creatrice di un blog , “C come … celiachia!”e di una pagina Instagram “Disperatamente celiaca”. Cresciuta con i film di Troisi, Totò, De Sica e con i libri della favole che mi leggeva mia madre arrivando a libri di autori come Pirandello, Calvino, Baudelaire e tanti altri. A causa della mia formazione classica non sono mancati studi di latino e greco. Sempre solare e sorridente, a volte testarda ma piena di progetti e, soprattutto, intraprendente.
                                    Camarillo Brillo Dischi apre il 5 dicembre del 2009, in via P.S. Mancini ad Avellino, ma le radici di questo piccolo tenace negozio sono ben più antiche. (Visita il sito www.camarillobrillo.store per saperne di più) L’amore per la musica nasce in una scuola musicale con annesso negozio di strumenti, spartiti e dischi che si trovava a pochi metri da Camarillo, sulla strada principale. Signore e padrone sia della scuola musicale che del negozio, era il maestro e compositore Michele Acampora, che, dopo aver girato diversi paesi dirigendo bande musicali, si fermò ad Avellino e aprì scuola e negozio nel 1926, rimanendo in attività fino all’inizio degli anni ’60. Purtroppo nulla è rimasto di quella storia, alcune riviste, qualche spartito e poco altro, i figli del maestro presero altre strade. Michele Acampora junior era all’epoca troppo piccolo per continuare il discorso del nonno, ma l’amore per la musica c’era, un amore che lo ha portato a percorrere tutte le strade ad essa legate, i complessi musicali, la radio e una pluridecennale esperienza in un negozio di dischi nel quale negli ultimi 20 anni è stato affiancato dalla moglie Silvia.
                                      Cristina Di Matteo, palermitana classe 87, è laureata in Economia ma ha una grande passione per la letteratura, l’arte e la fotografia. Dopo la nascita dalle figlia, Asia, si appassiona alla letteratura per l’infanzia e nel dicembre del 2016 decide di dar vita a Il mondo di Chri, blog nato con lo scopo di condividere e promuovere la lettura. Oggi, oltre a tenere dei laboratori di lettura ad alta voce, scrive per diversi portali online e collabora con piccole e grandi case editrici ma anche con diversi uffici stampa per la promozione di docu-film, festival, concorsi letterari ed eventi culturali sparsi in tutta Italia. Il mondo di Chri è media partner ufficiale del Festival della Letteratura Mediterranea di Lucera (Fg). Seguimi sul blog https://www.ilmondodichri.com