Green pass esteso, quando ci sarà l’obbligo per gli statali

Green pass esteso: via liberà per scuole, università e Rsa, obbligo anche per i dipendenti delle mense e delle aziende di pulizia. La prossima settimana si approva il provvedimento per i lavoratori del pubblico e quella successiva sarà la volta del settore privato. Entro metà ottobre il green pass esteso riguarderà buona parte della popolazione.

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Per il green pass esteso anche a tutti i dipendenti statali bisognerà aspettare. Non molto, forse una settimana. L’ultimo provvedimento del governo mira invece a mettere in sicurezza le scuole, l’università e le Rsa. Ritenute evidentemente più urgenti. E per una questione di tempi: le lezioni riprenderanno tra qualche giorno. Aspettare oltre è oggettivamente impossibile.

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Green pass esteso: statali, la prossima settimana

Del green pass esteso anche agli statali se ne parla la prossima settimana. Mentre quella successiva sarà il turno dei lavoratori privati. Si procede a tappe. L’obiettivo è quello di rendere il green pass obbligatorio ovunque. L’unica alternativa per non imporre il vaccino per tutti.

La decisione di procedere a tappe per il green pass esteso è stata motivata anche dalla complessità della materia. Le norme da prevedere sono molte. Basti pensare al controllo o alle sanzioni per chi rifiuta di fare il vaccino.

Senza contare un altro aspetto: bisogna dare il tempo necessario a chi il vaccino vuole farlo di prenotare le iniezioni.

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Green pass esteso: per quasi tutto

Non è semplice, ma il governo punta dritto: la strada è quella di un green pass indispensabile per fare quasi tutto: lavorare, divertirsi, spostarsi.

Se il governo ha deciso di intraprendere il percorso, piuttosto impervio, del green pass esteso è anche per una convinzione precisa: il certificato verde, e quindi la vaccinazione, è l’unico strumento valido (fino a quando non ci sarà una cura per il covid) per impedire un inverno caratterizzato da nuove chiusure.

Green pass esteso: qualche dubbio nell’esecutivo

All’interno dell’esecutivo c’è un po’ di tensione. Salvini non vorrebbe il green pass esteso ai dipendenti pubblici e al lavoro privato. Ma deve fare i conti con la volontà di Draghi, quella di molti esponenti di primo piano del suo partito (Zaia in testa), e dell’opinione di una buona parte dei suoi elettori, che al 70% sono favorevoli al green pass esteso.

Ma ha l’esigenza di frenare Fratelli d’Italia e la Meloni.

Green pass esteso: il primo passaggio

La cabina di regia che era prevista per oggi non ci sarà. Non è necessaria. Il Consiglio dei Ministri si riunirà solo per limare i dettagli del decreto sulla ripartenza in sicurezza di scuole e università.

E per quanto riguarda scuole e atenei, il green pass esteso sarà obbligatorio per le aziende che gestiscono le mense e la pulizia degli edifici

Stessa cosa per le Residenze sanitarie assistite. Obbligo del green pass non solo per il personale medico e infermieristico, ma anche per chi assicura tutti gli altri servizi (mensa e pulizie, appunto).

Green pass esteso: settore pubblico

E per il settore pubblico? Il green pass sarà esteso a tutti i dipendenti statali la prossima settimana. Il provvedimento è pronto. C’è un solo un dubbio: un accavallamento di impegni. Infatti nei prossimi giorni dovrebbe essere approvata anche la delega fiscale.

Il green pass esteso anche ai dipendenti pubblici dovrebbe entrare in vigore dal 4 ottobre.

Non è prevista nessuna agevolazione per i tamponi (niente test gratuiti). Se si esclude la categoria dei fragili, le persone che non possono vaccinarsi per motivi di salute.

Green pass esteso: settore privato

E per i lavoratori del privato? L’approvazione del decreto che dispone l’obbligo del certificato verde in tutte le aziende del privato è scontato. Dovrebbe essere discusso fra due settimane. E quindi dopo il provvedimento che riguarda il pubblico.

Si sta seguendo la road map stabilita dal governo. Ma soprattutto si evita di sovrapporre dei provvedimenti diversi.

Sul comparto del lavoro privato la materia è delicata. Il premier si è già incontrato con i sindacati. Non sarà semplice regolamentare la materia. Ma si farà. Non ci sono dubbi.

Anche perché sarebbe illogico imporre il green pass per i dipendenti del pubblico e non farlo per quelli del settore privato. La questione riguarda la sicurezza. Quindi tutti i lavoratori.

Green pass esteso: tamponi gratuiti

I tamponi non saranno gratuiti, come chiedono invece i sindacati e gli industriali. Perché concederli ai lavoratori del privato causerebbe le giuste pretese di altri dipendenti (pubblico e scuola) ai quali è stato negato.

Green pass esteso: autonomi

Il green pass come sapete sarà esteso anche a tutti gli autonomi che lavorano in luoghi dove ai clienti è richiesto il certificato verde obbligatorio. Quindi bar, ristoranti, cinema, teatri, palestre, piscine e così via.

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