Hotblade: webserie irpina fra monaci guerrieri, armi ed eros

Hotblade: webserie irpina fra monaci guerrieri, armi ed eros
9' di lettura

Hotblade, una web-serie nata ad Avellino che promette di stupire. Gli ingredienti ci sono tutti: adrenalina, monaci guerrieri, un’eroina sensuale che non lascia scampo a trafficanti di cocaina e spietati assassini. La mente che dirige il progetto è Luigi Borriello, regista e videomaker, con un’esperienza divisa fra Milano e proprio Avellino, caratterizzata da collaborazioni prestigiose come quella con lo staff di Eros Ramazzotti. Il co-sceneggiatore, produttore associato, attore è Alfonso Perugini, una lunga gavetta cinematografica alle spalle e una formazione alla Film Academy di New York. Il cast è impreziosito dalla protagonista, Anna Montella, influencer Instagram, che ora veste i panni dell’eroina senza scrupoli con i cattivi. E dalla forte carica sensuale. Hotblade è nato dall’incontro di Luigi con Anna. (A fine articolo trovi una carrellata di foto con tutti i protagonisti di Hotblade)

Hotblade Suit Up

“Hotblade è nata così”

“Sì – ci conferma lui sorridente – questo film è davvero nato per caso. Un anno fa io e Anna ci siamo conosciuti. E le ho dato una mano a far aumentare i follower del suo profilo Instagram, grazie a una serie di foto. Durante una sessione fotografica mi è venuta questa idea: le ho fatto sfoderare una vera katana. E lei si è trasformata in una guerriera ninja. Anche se l’effetto finale degli scatti, con il limbo bianco alle spalle, non mi convinceva troppo”. (Da questo link puoi seguire il canale Youtube di Hotblade)

Ed è proprio da quelle foto che è nata Hotblade. O, meglio, da ciò che il regista ne ha fatto dopo, rinunciando al fondo bianco e trasformandole in locandine da B-Movie. Sui social network hanno raccolto centinaia di consensi e innescato una certa curiosità. Il nome Hotblade, letteralmente spada calda, gioca sull’elevata carica erotica e lo humor che caratterizzano il personaggio interpretato da Anna. Una scelta accurata dei costumi e dei trailer altamente professionali hanno fatto il resto. Uno scherzo che però si avviava a diventare qualcosa di più serio.

“Sì, in realtà – conferma Luigi ridendo – la serie non doveva nascere. O, meglio, io non credevo sarebbe nata. Poi è arrivato Alfonso”.

Galeotto è stato un pranzo. Come spesso capita, in casi simili, sull’episodio ci sono due versioni diverse, una per ogni protagonista presente. Noi ve ne diamo una sintesi estremamente asciutta, ma speriamo efficace.

Luigi domanda: “Alfonso, hai visto questi mini-trailer?”.

Alfonso risponde: “Uhm”. E rimane folgorato. Un paio di giorni, c’è chi dice di meno, sulla scrivania di Luigi c’erano i dialoghi dei personaggi, corredati da un piano di lavoro con gli orari per le riprese e le location. Un messaggio chiaro: “Iniziamo?”.

“Non potevo più tirarmi indietro”, conferma Luigi.

Da sinistra di chi legge Luigi Borriello, Anna Montella e Alfonso Perugini

La squadra di Hotblade

Così è iniziata la ricerca del cast. Il basso budget a disposizione – diciamolo, prossimo allo zero – non ha scoraggiato i protagonisti. Anzi, ne ha affinato l’ingegno e la creatività.

Alfonso e Luigi si sono rivolti ad amici, parenti, conoscenti. Hanno riunito una trentina di persone fra attori, tecnici e staff. Non mancano dei cameo davvero interessanti. Fra i quali, ve lo anticipiamo, c’è anche il volto di Telenostra, Ottavio Giordano. A fare da collante, per un gruppo così eterogeneo, è stato il progetto estremamente originale che ha entusiasmato tutti.

“Lo spirito sperimentale – conferma Alfonso – è un elemento che mi ha subito conquistato. In primo luogo, in Italia, è difficile trovare un eroina al femminile di questo tipo. Hotblade è una commistione di generi: risente di certo del fumetto e di opere come Sin City. Ma non rinuncia alla satira per lanciare messaggi importanti. Vogliamo far ridere e riflettere. E non prescindiamo dal territorio”.

Diverse le location suggestive, caratterizzate da una natura preponderante e rigogliosa. A partire proprio dalla montagna del Partenio e dalla località di Acquafidia, caratterizzata dalla conifere secolari che “sorvegliano” l’addestramento di Hotblade.

“Sì – conferma Anna – abbiamo girato la scena del mio addestramento lì in montagna con la piccola Daria Ciccarone”.

Una giornata che è rimasta impressa, nella mente di tutti i partecipanti, per una aneddoto davvero divertente.

“Io non l’ho visto – giura Anna, ma già ride – ero impegnata a sferrare pugni contro un albero e a girare intorno a una quercia con Daria. Quando ho sentito un tonfo e poi gli improperi di Luigi”.

Il regista e video-maker è infatti caduto a terra, ma ha salvato la camera.

“Sì – conferma lui – stavamo girando questa scena particolarmente complessa che mostrava l’evoluzione Hotblade. Da inesperta bambina affidata a un monaco guerriero, la protagonista si trasforma in una combattente formidabile. Io seguivo Daria e Anna con la steadycam. Il terreno era scosceso e ho perso l’equilibrio. Non, non ripeterò cosa ho detto, sarei blasfemo (ride ndr)”.

Da sinistra di chi legge Angela Perrino e Anna Montella

Qualche curiosità su Hotblade

Ora si sta lavorando alla post-produzione della prima puntata, in parte girata al Jigger Cocktail bar che si trova al corso di Avellino. Lì abbiamo potuto osservare il cast in azione.

Un gruppo particolarmente unito ci ha colpito per l’impegno e la dedizione. Ore e ore di girato riprovate fino allo sfinimento, per l’estremo perfezionismo del regista e la sana pedanteria del produttore associato.

Neanche la fastidiosa umidità – che in queste serate non ha risparmiato Avellino – è riuscita a fermare le riprese in notturna. Con gli attori infreddoliti, ma felici. Uno degli aspetti più esilaranti è il “doppio volto” della protagonista, che, quando sveste i panni di Hotblade, scioglie i capelli e inforca gli occhiali, diventa una anonima barista di cui nessuno sospetta.

“A Clark Kent – confermano Alfonso e Luigi – bastava indossare proprio gli occhiali per nascondere l’identità di Superman. E nessuno si è mai lamentato. Abbiamo pensato: perché non può farlo anche Hotblade?”.

Nella web-serie c’è anche una “auto-citazione”. Il personaggio dell’ispettore Samuele Crayola è tratto da un fumetto di Luigi che, ad Avellino, ha avuto particolare successo: “Skizz microfumetto urbano”.

“L’idea – spiega il regista – era creare un action-crime di elevata qualità, nonostante il budget ridotto, caratterizzato da una grande ironia. Abbiamo conservato l’elemento erotico che caratterizza il personaggio principale, ma senza mai sfociare nel volgare. Spero che dalle immagini emerga il mio grande amore per il fumetto”.

La serie dovrebbe vedere la luce nei prossimi mesi. Intanto è già possibile sbirciare qualcosa sul canale Youtube e sui social di Hotblade: Instagram e Facebook. Ecco il cast che ha partecipato alla produzione:

Cast della prima puntata

Anna Montella – Anna/Hotblade
Alfonso Perugini – Don Vito Coppola
Maurizio Picariello – Maestro Anthemis
Massimo Borriello – Zuppa
Giuseppe Rizzo – Pepsi
Daria Ciccarone – Anna bambina
Barbara Matetich – X
Angela Perrino – Gerarda
Luca Fasulo – Il qualunquista
Alessandro Landolfi – Il cliente innamorato
Massimiliano Tomei – Cobra
Marco Maria Colucci – Rocky
Raffaele Mallardo – Rambo
Francesco Di Filippo – Ross

Luigi Borriello – Commissario Samuele Crayola
Ottavio Giordano – Anchorman

Crew

Regia – Luigi Borriello
Soggetto e sceneggiatura – Luigi Borriello & Alfonso Perugini
Produttore esecutivo – Luigi Borriello
Produttore associato – Alfonso Perugini
Direttore della fotografia – Daniel Di Meo
Assistente Operatore e Segretaria di edizione – Paola Beatrice Ortolani
Hair & Make-up artist – Anna Rosa Di Penta
Regia backstage – Luca Fasulo
Fonico di presa diretta – Ettore Allegretti
Ingegnere del suono – Francesco Festa

LE FOTO DI HOTBLADE

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie