I diritti di chi soffre di emorroidi. A soffrire di emorroidi sono tre milioni di italiani, si tratta di una patologia estremamente fastidiosa e potenzialmente invalidante. - Scopri le nostre guide complete su invalidità, Legge 104 e pensione anticipata.
Aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 o a quello di WhatsApp ed Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook.
In questo articolo verifichiamo quali sono i diritti delle persone che soffrono di emorroidi e se la patologia può essere valutata come malattia professionale se si dimostra un collegamento diretto con l’attività lavorativa e se è possibile il riconoscimento dell’invalidità civile.
Le ultime notizie sull’invalidità civile, la legge 104, i bonus e le agevolazioni
Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.
I diritti di chi soffre di emorroidi: fattori
Le emorroidi possono essere causate da molti fattori:
- la stipsi;
- una dieta povera di fibre e alimenti irritanti;
- stile di vita sedentario;
- gravidanza;
- mestruazioni;
- menopausa;
- predisposizione genetica;
- sforzo eccessivo.
Aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 o a quello di WhatsApp ed Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook.
I diritti di chi soffre di emorroidi: invalidità civile
Per l’invalidità civile non ci sembra che chi soffra di emorroidi, anche nelle forme più acute, possa aspettarsi molto.
Nelle tabelle dell’Inps la patologia è inserita, ma dà diritto al 10% fisso di invalidità civile, cioè nulla. Non c’è un minimo o un massimo. Non vengono cioè valutate quelle condizioni cliniche più estreme che possono ridurre in modo sostanziale le capacità lavorative.
Molto probabilmente la valutazione così bassa è dovuta a un motivo preciso: questa patologia può essere affrontata e risolta con un intervento chirurgico.
Che sarà doloroso, ma è anche risolutivo.
I diritti di chi soffre di emorroidi: indennità di malattia
Per quanto riguarda l’indennità di malattia può ovviamente essere chiesta. In particolare in presenza di una acuta trombosi emorroidiana, che oltretutto peggiora proprio in conseguenza di uno sforzo fisico e che quindi non consente di svolgere attività lavorative (è doloroso anche restare seduti).
In questo caso i giorni di malattia possono oscillare tra i 4 e i 15 giorni.
In genere attacchi così intensi si risolvono in modo spontaneo.
Ma, come accennato, le emorroidi possono anche essere provocate da uno sforzo eccessivo, come quando si solleva un oggetto molto pesante. In questo caso, evidentemente, è possibile ipotizzare una causa di servizio. Ma è proprio così?
Elenco delle agevolazioni previste in base alla percentuale di invalidità posseduta
I diritti di chi soffre di emorroidi: trattamento Inail
La malattia professionale riconosce in pratica la riduzione della capacità lavorativa (che può essere permanente o temporanea) e dà diritto a un trattamento economico erogato dall’Inail.
Le malattie professionali possono essere di due tipi:
- malattie tabellate: si tratta in questo caso di patologie professionali che sono all’interno di un elenco. Il lavoratore per queste malattie deve dimostrare due cose:
- aver svolto mansioni che rientrano nelle lavorazioni che sono in tabella;
- l’esistenza della patologia prevista.
- Malattie non tabellate: non sono quindi in nessuna lista o causate da attività lavorative incluse nella tabella. Quando è così al lavoratore tocca l’onere di provare:
- l’esistenza della malattia;
- le caratteristiche che generano la patologia;
- la connessione tra la malattia e il lavoro.
I diritti di chi soffre di emorroidi: certificato
Se il medico del lavoratore ritiene che la patologia abbia una origine professionale, deve redigere e inviare all’Inail (via telematica) un certificato.
Quel documento deve essere consegnato al datore di lavoro entro i 15 giorni dall’insorgenza della malattia. Se scade quel termine decade il diritto a ricevere l’indennizzo nel periodo che ha preceduto la denuncia.
Ricevi subito la guida illustrata con tutte le agevolazioni per l’invalidità civile
Quando riceve il certificato del dipendente, il datore di lavoro deve trasmetterlo entro 5 giorni all’Inail (anche in questo caso per via telematica).
I diritti di chi soffre di emorroidi: procedura
Questa è la procedura per chi soffre di emorroidi e ritiene che siano conseguenza della sua attività lavorativa:
- deve dimostrare che le mansioni svolte, le condizioni di lavoro, la durata e all’intensità dell’esposizione costituiscono un rischio per le sue condizioni di salute;
- provare l’esistenza della malattia causata dalla sua attività, ed è quindi necessaria la presentazione di valida certificazione sanitaria;
- produrre un certificato medico in cui si attesti la possibile origine professionale della malattia;
- essere avvallato dalla denuncia del datore di lavoro, se la malattia si è manifestata in costanza di rapporto di lavoro.

I diritti di chi soffre di emorroidi: cosa spetta
Nel caso l’Inail accolga la richiesta di malattia professionale, il lavoratore può avere diritto a queste prestazioni:
- indennità giornaliera per l’inabilità temporanea, ovvero, un indennizzo in capitale o in rendita che dipende dal grado e dal tipo di menomazione, del danno biologico e dalle conseguenze patrimoniali che comporta;
- rendita ai superstiti;
- assegno di incollocabilità;
- speciale assegno continuativo mensile;
- cure idrofangotermali e soggiorni climatici;
- fornitura di protesi, ortesi e presidi;
- assegno per assistenza personale continuativa.
Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su invalidità civile e Legge 104: