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Home / Fisco e tasse » Invalidità Civile / I disabili non pagano la tassa di soggiorno?

I disabili non pagano la tassa di soggiorno?

I disabili non pagano la tassa di soggiorno? Scopri come funziona anche per gli accompagnatori.

di Carmine Roca

Agosto 2022

I disabili non pagano la tassa di soggiorno? Scopriamolo insieme in questo articolo (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Il sito Invalidità e diritti si è spesso soffermato sul tema della disabilità e della Legge 104, condividendo interessanti articoli come i diritti di un bambino con la 104, oppure come avere la 104 per se stessi o come usufruire dei permessi per chi assiste un lavoratore disabile. Se volete saperne di più sui requisiti e gli anni di contributi per accedere alla pensione con la 104, leggete questo articolo.

INDICE:

I disabili non pagano la tassa di soggiorno? Cos’è la tassa di soggiorno

Ai disabili (e a chi li assiste) spettano diverse agevolazioni: da quelle fiscali per l’acquisto di veicoli, ausili, cani guida o prodotti editoriali, alle agevolazioni di tipo lavorativo, fino all’esenzione di alcune tasse o tributi, come il bollo dell’auto e le spese scolastiche e universitarie.

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Oggi ci concentreremo sulla tassa di soggiorno e vedremo insieme se la pagano anche le persone affette da disabilità.

Cos’è la tassa di soggiorno? Parliamo di quella tassa applicata da molti comuni italiani agli ospiti delle strutture alberghiere.

La tassa di soggiorno fu introdotta in seguito alla riforma sul federalismo fiscale e ha consentito ai comuni italiani di introdurre tributi a scopo.

Scopri la pagina dedicata ai benefici connessi alla Legge 104.

La tassa serve a finanziare gli interventi di manutenzione, di fruizione e recupero dei beni culturali e il suo importo varia di comune in comune: ad esempio a Roma si può arrivare a pagare fino a 10 euro al giorno, mentre in molti comuni l’imposta non supera i 5 euro.

Ma i disabili non pagano la tassa di soggiorno? Scopriamolo nei prossimi paragrafi.

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I disabili non pagano la tassa di soggiorno?

Abbiamo visto che la tassa di soggiorno è un’imposta comunale, il cui importo cambia di città in città, e viene pagato dal turista o dal villeggiante che accede a strutture alberghiere.

Si va dai 5 ai 10 euro al giorno, a persona: un importo non eccessivo, ma considerando che si staziona in residence e alberghi per almeno una settimana e spesso in comitiva, è chiaro che evitare il pagamento della tassa di soggiorno farebbe comodo a tutti.

In realtà solo alcune categorie di cittadini sono esenti dal pagamento della tassa di soggiorno.

I disabili non pagano la tassa di soggiorno
I disabili non pagano la tassa di soggiorno?

Tra queste ci sono pure le persone disabili, oltre a:

Quindi abbiamo risposto alla domanda di apertura: i disabili non pagano la tassa di soggiorno.

Per fruire dell’esenzione del pagamento della tassa di soggiorno, il beneficiario deve prima verificare se l’esonero è previsto nel comune dove è situata la struttura alberghiera nella quale soggiornerà.

È necessario presentare tutta la documentazione utile per il riconoscimento dell’agevolazione legata alla Legge 104.

I documenti da portare con sé e consegnare alla struttura sono il documento di identità e, soprattutto, il certificato che riconosce la disabilità.

Invece, l’accompagnatore della persona disabile, anch’esso esente dal pagamento della tassa di soggiorno, deve semplicemente portare con sé il documento di riconoscimento da esibire alla reception della struttura.

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