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Il costo di un pignoramento mobiliare

Vediamo nel dettaglio in questo post qual è il costo di un pignoramento mobiliare. Tutte le voci, chi anticipa le spese e come possono essere recuperate a danno del debitore.

di The Wam

Maggio 2024

Qual è il costo di un pignoramento mobiliare? Come sai è il creditore a dover pagare le spese della procedura e solo se andrà a buon fine riuscirà a riavere le somme versate dal debitore. Considerati i pro e i contro, conviene? (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Il costo di un pignoramento mobiliare

Qual è il costo di un pignoramento mobiliare? Nel pignoramento mobiliare, il creditore deve affrontare diverse voci di spesa. Sono comprese:

Come accennato queste spese sono sostenute inizialmente dal creditore, che potrà recuperarle solo se la procedura di pignoramento va a buon fine.

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Esecuzione del pignoramento mobiliare

Per avviare il pignoramento mobiliare, il creditore deve presentare una istanza specifica all’ufficiale giudiziario competente per territorio, ovvero colui che opera nel luogo dove si trovano i beni da pignorare. L’istanza deve includere:

A differenza delle procedure di esecuzione immobiliare o presso terzi, il pignoramento mobiliare non prevede una notifica preventiva scritta al debitore. L’ufficiale giudiziario procede direttamente recandosi al domicilio del debitore o nei luoghi a lui appartenenti, rispettando limiti specifici di orari e giorni: il pignoramento non può essere eseguito nei giorni festivi, né prima delle 7 né dopo le 21, salvo disposizioni diverse dal Presidente del tribunale. Se iniziato nelle ore consentite, il pignoramento può proseguire fino al suo completo compimento.

Come funziona il pignoramento mobiliare presso il debitore

L’ufficiale giudiziario, durante l’esecuzione del pignoramento mobiliare presso il domicilio del debitore, segue questi passaggi:

  1. Ricerca dei beni mobili da pignorare all’interno della casa del debitore e in altri luoghi di sua proprietà, inclusa la verifica personale.
  2. Nel caso di beni localizzati in luoghi non appartenenti direttamente al debitore, ma sui quali egli ha disponibilità, è necessaria l’autorizzazione del Presidente del tribunale, ottenuta su richiesta del creditore.

Dettagli dell’operazione

Custodia dei beni pignorati

Se il creditore ne fa richiesta, i beni pignorati possono essere:

Il procedimento prosegue con la consegna al creditore del verbale di pignoramento, del titolo esecutivo e del precetto. Entro 15 giorni dalla consegna, il creditore deve iscrivere il pignoramento presso la cancelleria del tribunale competente. Se non avviene entro questo termine, il pignoramento diventa inefficace. Inoltre, secondo l’articolo 497 del Codice di procedura civile, il pignoramento perde efficacia se entro 45 giorni dal suo compimento non viene richiesta l’assegnazione o la vendita dei beni.

La procedura della vendita

Una volta che il pignoramento mobiliare è stato completato e registrato, si procede alla vendita dei beni pignorati. Questa può avvenire in due modi:

Modalità di vendita

  1. Senza incanto: in questo caso, l’incarico viene affidato direttamente all’Istituto vendite giudiziarie (IVG), che gestisce la vendita senza un’asta pubblica.
  2. All’incanto: la vendita avviene attraverso un’asta pubblica, gestita dal cancelliere, dall’ufficiale giudiziario o da un istituto autorizzato.

Il soggetto che si aggiudica la vendita è tenuto a versare il prezzo stabilito. La procedura si conclude con l’attribuzione al creditore del ricavato della vendita o del denaro pignorato.

I beni pignorabili

Criteri di selezione

L’ufficiale giudiziario, nel selezionare i beni da pignorare, deve considerare:

Limiti legali

Esistono limiti specifici imposti dalla legge su quali beni possono essere pignorati:

I beni non pignorabili

Condizioni particolari

Il costo di un pignoramento mobiliare: punto per punto

Quando si procede con un pignoramento mobiliare, il creditore deve affrontare vari costi specifici, che dipendono da diversi fattori, incluso il valore del precetto. Ecco un elenco dettagliato:

Costi iniziali

  1. Contributo unificato: varia a seconda del valore del credito:
    • Se il precetto è per un credito inferiore a 2.500,00 euro, il contributo ammonta a 43,00 euro.
    • Per crediti superiori a 2.500,00 euro, il contributo è di 139,00 euro.
  2. Marca da bollo per i diritti forfetizzati: Il costo standard è di 27,00 euro.

Spese aggiuntive

Compenso dell’avvocato

Il calcolo del compenso dell’avvocato si basa sul valore del credito, con tariffe che variano secondo specifiche tabelle professionali:

Ogni quota può includere aggiunte per spese legali durante la fase dello studio della controversia o per l’istruttoria, oltre agli accessori di legge come l’IVA del 22% e il contributo alla Cassa Previdenza Avvocati al 4%.

Il costo di un pignoramento mobiliare
Nell’immagine un ufficiale giudiziario sta effettuando un pignoramento mobiliare nell’abitazione di una coppia.

FAQ (domande e risposte)

Quanto costa un pignoramento mobiliare in Italia?

Il costo di un pignoramento mobiliare in Italia varia a seconda di diversi fattori, inclusi i costi fissi come il contributo unificato, la marca da bollo per i diritti forfetizzati, le spese di notifica del precetto, e altre spese legali e di gestione. Specificamente, il contributo unificato può variare da 43,00 euro per crediti inferiori a 2.500 euro, fino a 139,00 euro per crediti superiori a questa cifra. A questi costi si aggiungono il compenso dell’avvocato, che dipende dal valore del credito, e le spese per la gestione e vendita dei beni pignorati.

Chi paga le spese di un pignoramento mobiliare?

Le spese di un pignoramento mobiliare sono inizialmente a carico del creditore, che avanza la procedura. Questi costi possono includere spese legali, costi di notifica, e altri oneri amministrativi. Se il pignoramento si conclude con successo, il creditore può recuperare le somme spese dall’incasso ottenuto dalla vendita dei beni pignorati.

Quali sono i costi fissi di un pignoramento mobiliare?

I costi fissi di un pignoramento mobiliare includono:

Come si calcola il contributo unificato nel pignoramento mobiliare?

Il contributo unificato nel pignoramento mobiliare si calcola in base al valore del precetto. Per un credito inferiore a 2.500 euro, il contributo è di 43,00 euro, mentre per un credito superiore a questa cifra, il contributo sale a 139,00 euro. Questo contributo è destinato a coprire le spese amministrative della procedura legale.

Qual è il compenso dell’avvocato nel pignoramento mobiliare?

Il compenso dell’avvocato nel pignoramento mobiliare è determinato da tabelle professionali e dipende dal valore del credito. Ad esempio:

Quando diventa inefficace il pignoramento mobiliare?

Il pignoramento mobiliare diventa inefficace se non si rispettano certi termini procedurali. Ad esempio, se il creditore non iscrive a ruolo il pignoramento entro 15 giorni dalla ricezione del titolo esecutivo e del precetto, la procedura diventa inefficace. Inoltre, secondo l’articolo 497 del Codice di procedura civile, il pignoramento perde efficacia se entro 45 giorni dal suo compimento non viene chiesta l’assegnazione o la vendita dei beni pignorati. Questi termini sono cruciali per mantenere la validità legale del pignoramento.

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