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Il limite del contante risale a 2000 euro per il 2022

Il limite del contante risale a 2000 euro per il 2022: con un emendamento è stato rinviato all'anno prossimo il limite a 1000 euro.

di The Wam

Febbraio 2022

Il limite del contante risale a 2000 euro per il 2022. Uno degli emendamenti del milleproroghe, votato da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, ha imposto una brusca retromarcia al governo che aveva invece deciso di abbassare il tetto a 1000 euro. (Scopri le ultime notizie su mutui e prestiti. Leggi su Telegram tutte le news sulla finanza personale. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Una misura che era stata voluta per ridurre l’evasione fiscale e promuovere i pagamenti digitali.

L’emendamento non ha annullato la misura, l’ha rinviata di un anno. La soglia a 1000 euro dovrebbe entrare in vigore a partire dal primo gennaio del 2023. Salvo nuovi rinvii…

Non è stata una decisione indolore. L’emendamento è passato nonostante il parere negativo del governo.

Il limite del contante risale a 2000 euro per il 2022: governo diviso

Ma si sono scontrate due posizioni contrapposte:

da una parte il governo appunto, che era favorevole alla riduzione del tetto per i pagamenti con denaro contante non solo per una questione di “tracciabilità”, e quindi per evitare o ridurre le occasione di evadere le tasse, ma anche per riportare il nostro Paese a livelli di altre nazioni dell’Ue dove i pagamenti digitali sono da anni nettamente più diffusi rispetto a quelli in contanti;

dall’altra l’intera coalizione del centrodestra, che ritiene la limitazione del contante una riduzione della libertà personale e d’impresa.

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Il limite del contante risale a 2000 euro per il 2022: detrazioni Irpef

Il limite del contante torna a 2.000 euro dunque, ma in molti casi questa soglia resterà solo sulla carta. Anche perché in questi anni è aumentato il numero delle spese che si possono detrarre dall’Irpef sono se si paga con moneta digitale.

Ve le ricordiamo alcune:

Il limite del contante risale a 2000 euro per il 2022: sanzioni

Se si paga in contanti oltre i limiti che sono stabiliti per legge le sanzioni si applicano non solo a chi paga, ma anche a chi accetta quel pagamento.

Se restano quelle in vigore lo scorso anno le sanzioni sono queste:

Il limite del contante risale a 2000 euro per il 2022: furti di denaro

Tra le altre ragioni che spingono i governi a limitare l’uso del contante ce n’è anche uno che possiamo definire di ordine pubblico: limita, evidentemente, i furti di denaro. Soprattutto a danno degli anziani che hanno spesso l’abitudine di conservare discrete somme in casa. Dovranno custodirlo necessariamente in banca.

Il limite del contante risale a 2000 euro per il 2022: chi ci guadagna

Però, a proposito di banche, sono proprio gli istituti di credito a trarre beneficio dalla riduzione dell’uso del contante. Non per una questione di commissioni sulle transazioni, in realtà guadagnano di più a ogni prelievo dal bancomat.

Quali banche concedono un mutuo al 100% per comprare casa

Quando un cliente usa le carte di credito c’è infatti una maggiore tracciabilità dei flussi, un vantaggio notevole per le banche che in questo modo conoscono molto meglio il cliente sotto il punto di vista dell’affidabilità creditizia. Cosa che poi si rivela fondamentale quando bisogna erogare un prestito o un mutuo. Con informazioni molto più dettagliate si riesce a ridurre il margine di errore e il rischio che il finanziamento erogato non venga rimborsato.

Ma è anche vero che una maggiore diffusione delle carte di credito se da un lato può essere un vantaggio per le banche che le emettono, dall’altro innesca la feroce concorrenza di operatori non bancari che riducono e di molto i margini di guadagno.

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