Il padre ha i debiti, pignorati anche i beni del figlio

Il padre ha i debiti, pignorati anche i beni del figlio: può accadere, come a qualsiasi convivente del debitore, in caso di pignoramento mobiliare. Bisognerà dimostrare che quel bene non è della persona pignorata, impresa quasi impossibile. Come comportarsi.

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Il padre ha i debiti, pignorati anche i beni del figlio. O della madre o della moglie, naturalmente. Basta che vivano nella stessa casa del debitore. E sufficiente abitare sotto lo stesso tetto per condividere anche i debiti e le successive conseguenze. Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su Whatsapp, Telegram, Facebook, Instagram e YouTube.

Come dite? Non è giusto. Infatti non lo è, ma è la legge italiana. Vi spieghiamo come funziona, anche per evitare, se convivete con una persona a rischio pignoramento, di perdere i vostri beni. Anche quelli acquistati con i vostri soldi o quelli ereditati dal nonno a da qualsiasi altro familiare.

Il padre ha i debiti, pignorati anche i beni del figlio: il motivo

Il padre ha i debiti, pignorati anche i beni del figlio. Ma perché?

Se l’ufficiale giudiziario si presenta alla porta dell’abitazione che condividete, diciamo, con i genitori (e vostro padre è stato pignorato), sono a rischio tutti i beni contenuti in quella casa. Può portare via, per legge, tutti i beni che ci sono nella proprietà. Quello è il suo compito, quello è il suo mandato, perché ritiene che siano tutti di proprietà del debitore.

In questo caso abbiamo fatto l’esempio del figlio, ma potrebbe accadere anche alla moglie o ai genitori del debitore. Insomma, un qualsiasi convivente.

Certo, potete provare a dire all’ufficiale giudiziario: «Ferma, quel quadro è mio, quell’orologio pure». Ma sarà del tutto inutile. Tutto questo rientra tra i rischi di chi convive con una persona sotto pignoramento.

Il padre ha i debiti, pignorati anche i beni del figlio: fino a prova contraria

L’ufficiale giudiziario potrebbe evitare di pignorare anche i beni del figlio (in questo caso), ma serve una prova contraria. La prova contraria è appunto una prova. Non basta dunque dire quella cosa è mia o l’ho comprata io. E neppure che la conferma arrivi da un altro convivente. Bisogna dimostrarlo.

E come dimostrarlo? Serve un documento e che sia precedente al pignoramento. Una prova d’acquisto. Ma non è semplice e potrebbe anche non bastare. Anche una fattura potrebbe non essere sufficiente.

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Il padre ha i debiti, pignorati anche i beni del figlio: l’evidenza

L’ufficiale giudiziario potrebbe fermarsi solo di fronte all’evidenza: se c’è un corredo (con lenzuola di seta e tutto il consueto armamentario), è molto probabile che non sia dell’uomo pignorato. Così come è improbabile che appartenga a lui un anello con brillante tipicamente femminile.

Ma tutto il resto, a partire dai mobili, è difficile dimostrare che non appartenga al debitore.

In alcuni casi, anche a fronte di prove che potrebbero confermare una proprietà diversa di un bene rispetto al debitore, l’ufficiale giudiziario non sente ragioni. In quel caso al proprietario del bene pignorato resta solo una chance: fare causa in tribunale per opporsi all’esecuzione forzata edimostrare che il bene pignorato è suo e non del debitore.

Tutti i beni pignorati, anche quelli del figlio evidentemente, saranno poi messi all’asta.

Il padre ha i debiti, pignorati anche i beni del figlio: ultima chance

Il padre ha i debiti, pignorati anche i beni del figlio. È pur vero comunque, che il pignoramento mobiliare è uno dei mezzi meno usati dai creditori per aggredire i beni del debitore.

In genere vengono utilizzati strumenti più rapidi, e forse efficaci, per recuperare il denaro. Si preferisce pignorare il conto corrente (bancario o postale), gli stipendi o le pensioni e per debiti di una certa sostanza i beni immobili del debitore (se è proprietario esclusivo o solo in parte di un bene immobiliare).

Il pignoramento mobiliare è un po’ l’ultima chance. Ma è una probabilità concreta, soprattutto se l’aggressione a conti, stipendi, pensioni o immobili dovesse rivelarsi impercorribile.

Il padre ha i debiti, pignorati anche i beni del figlio: ovunque risieda

Ma non solo, quel pignoramento mobiliare può essere effettuato ovunque. Ci spieghiamo, l’ufficiale giudiziario può raggiungere il creditore sia dove risiede anagraficamente, sia – ad esempio – se dimora in un luogo dove non ha la sua residenza anagrafica.

Il padre ha i debiti, pignorati anche i beni del figlio

Il padre ha i debiti, pignorati i beni del figlio. Torniamo dunque all’esempio di partenza, che vale per chiunque abiti insieme a un debitore sotto pignoramento. Non sarà facile dimostrare che quel bene non appartiene alla persona pignorata. Per evitare di perderlo c’è solo una soluzione: portare via qualsiasi cosa di qualche pregio prima che sia effettuato il pignoramento.

Prima e mai dopo. Dopo è un reato penale. Se hai delle domande su fisco e bonus, scrivici su Instagram.

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