Il procuratore Policastro: ecomafie, indagini ad Ariano

2' di lettura

“L’Irpinia il Sannio non possono certo definirsi immuni dalla camorra, anzi. Penso anche alle ecomafie, ai danni che provocano, magari non subito visibili, ma che deturpano l’ambiente e la salute dei cittadini, per sempre”. Lo ha dichiarato il procuratore della Repubblica presso il tribunale di Benevento, Aldo Policastro, a margine dell’incontro, al Manlio Rossi Doria, in preparazione della marcia per le vittime di tutte le mafie, organizzata dall’associazione Libera per il prossimo 21 marzo, ad Avellino.

leggi anche le dichiarazioni del Procuratore di Avellino, Rosario Cantelmo: scarcerazioni eccellenti a Quindici, torna l’incubo faida

Policastro. “Bisogna intervenire subito. Dopo è troppo tardi, come per l'Isochimica”
La Smae di Ariano Irpino

Il capo degli inquirenti sanniti sul punto non ha detto altro. Ma il riferimento all’indagine sui rifiuti tossici occultati nella Smae, sembra evidente. “Bisogna essere sempre vigili su questo tipo di reati. Intervenire immediatamente. Dopo, il danno è fatto. Possiamo solo garantire alla giustizia i responsabili. Non è poco, ma non è sufficiente. Penso a vicende come quella dell’ex Isochimica o dell’Eternit di Bagnoli”.

“L’Arianese – ha continuato – è una zona di pregio, che va tutelata, difesa. Una terra che attrae investimenti interni ed esterni”.

Valle Caudina zona calda. Attenzione dal Foggiano

“Una zona calda per noi è quella della Valle Caudina, un territorio che si estende tra le province di Avellino e Benevento e che confina con Napoli e Caserta. Nell’Arianese bisogna guardare con attenzione alle possibili infiltrazioni dal foggiano”.

“Il diciannove marzo – ha ricordato Policastro – ricorre il 25esimo anniversario dell’omicidio di don Peppino Diana. E vorrei citare una sua frase: bisogna salire sui tetti e pronunciare parole di vita. Oggi – ha continuato il capo degli inquirenti beneventani – il discorso pubblico è diventato truculento”. Come dire: si sono sostituite alle parole di vita, quelle di morte. O comunque di paura.

In un anno 70 arresti per droga: giro d’affari enorme

Il procuratore si è soffermato sulla questione droga. “Il consumo di sostanze stupefacenti riguarda tutti i territori, in modo indistinto. La diffusione è notevole. Lo testimonia un dato: nella nostra area di competenza (Ariano/Valle Ufita/Sannio ndr), lo scorso anno abbiamo arrestato 60, 70 persone per spaccio. E’ un giro d’affari enorme, soldi liquidi e tanti che poi vengono riciclati dai clan e che devastano il tessuto economico sano delle nostre zone, che mettono fuori mercato le aziende pulite. Da qualche anno – ha concluso Policastro – l’Unione europea ci ha imposto di inserire nel calcolo del nostro Pil anche i proventi della malavita organizzata. Ebbene, pesa sul nostro prodotto interno lordo per l’uno per cento”. Una cifra enorme. La più grande “industria” italiana.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie