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Mia al posto di Rdc: tabella importi ed esempi. Chi ci perde

Cambiano gli importi della Mia al posto di Rdc, vediamo come.

di Alda Moleti

Marzo 2023

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Indice

Importi della Mia al posto di Rdc: in cosa consiste la nuova misura?

Il Reddito di cittadinanza dovrebbe terminare secondo i piani nel 2024 per essere sostituito dalla Misura di inclusione attiva (Mia). Non si tratta di un semplice cambio di nome, ma la nuova misura dovrebbe essere diversa negli importi, con una somma minore assegnata ai single anche per effetto del cambio della scala di equivalenza.

Ricordiamo comunque che per adesso si tratta solo di una bozza e che quindi molte cose potrebbero cambiare in corso d’opera.

Attenendoci al testo attuale che disciplina la Mia, dovremmo vedere una riduzione pari all’incirca al 25% per tutti i nuclei familiari dove non ci sono anziani (over 60), minori o disabili.

Per i minori poi è prevista una quota fissa di 50 euro che va a sommarsi all’importo dell’Assegno Unico, che ricordiamo spetta a tutte le famiglie con figli a carico entro i 21 anni di età.

A subire la riduzione più drastica di importo dovrebbero essere i single che oggi percepiscono la cifra di 500 euro, mentre con la Mia l’importo sarà di 375 euro.

La prima modifica riguarda infatti l’importo minimo che è di 500 euro solo se ci sono anziani, minori o disabili in famiglia, in caso contrario la somma minima scende a 375 euro.

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Importi della Mia al posto di Rdc: come cambia la scala di equivalenza?

Per capire come cambia la Mia rispetto al Reddito di cittadinanza dobbiamo prima di tutto capire cosa cambia nella scala di equivalenza.

Adesso la cifra mensile del Reddito di cittadinanza si ottiene moltiplicando l’importo base (500 euro) per il valore della scala di equivalenza.

La scala di equivalenza del Rdc si determina così: 1 punto per il primo membro del nucleo, più 0,4 per ogni altro maggiorenne e 0,2 per ogni minorenne.

Tuttavia, con la Mia i minori non saranno più nella scala di equivalenza, ma avranno un importo fisso che è pari a 50 euro per ogni membro entro i 18 anni.

Sempre tenendo conto che la Mia è in fase di studio e che la normativa attuale è solo una bozza, come specifica il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), andiamo a vedere come potrebbero cambiare gli importi rispetto al Reddito di cittadinanza.

Importi-della-Mia-al-posto-di-Rdc-scala-equivalenza
In foto il sito del Reddito di Cittadinanza.

Importi della Mia al posto di Rdc: tabella

Prima di fare degli esempi di calcolo, vediamo la tabella riassuntiva che mostra come cambiano gli importi dal Reddito di cittadinanza alla Mia:

Composizione del nucleoImporti RdcImporti Mia
Importo base per 1 membro adulto (in assenza di anziani, disabili e minori)500 euro375 euro
Importo base per il primo membro adulto, da moltiplicarsi per la scala di equivalenza se in famiglia ci sono anziani, disabili o minori500 euro500 euro
Madre con due figli minori700 euro al mese600 euro al mese
Madre e padre con due figli minori900 euro al mese700 euro al mese
Madre e padre con due figli maggiorenni1.050 euro al mese787,5 euro al mese
Madre, padre due figli maggiorenni e un figlio minorenne1.050 euro al mese1.100 euro al mese

Importi della Mia al posto di Rdc: esempio di calcolo con figli minorenni

Attualmente una famiglia composta da madre e due figli minorenni percepisce di Rdc un massimo di 700 euro, dove la scala di equivalenza si attesta al valore di 1,4, in questo modo:

Stabilito che il valore della scala di equivalenza di questa famiglia è 1,4, l’importo del Rdc si determina moltiplicando la quota base, 500 euro, per la scala di equivalenza. Quindi 500 x 1,4 che fa un totale di 700 al mese di Reddito di Cittadinanza.

Con la Mia i minori non sono più nella scala di equivalenza, ma percepiscono una quota fissa di 50 euro ognuno. Perciò la stessa famiglia dovrebbe percepire con la Mia 500 euro di quota base, assegnata alla madre, più le due quote per i figli, quindi 600 euro al mese (500 euro + 50 euro +50 euro).

Per capire meglio come avviene la modifica facciamo un altro esempio e immaginiamo una famiglia composta da due genitori e due figli minorenni.

Oggi di Rdc questi percepiscono 900 euro, ovvero 500 euro moltiplicati per la scala di equivalenza che è 1,8. La scala per questa famiglia infatti si determina così: 1 (per il primo membro maggiorenne) + 0,4 (per l’altro maggiorenne) + 0,2 (per il figlio minore) + 0,2 (per l’altro figlio minore).

Ovvero, 500 euro x 1,8 il che vuol dire che a questa famiglia spettano 900 euro al mese di Reddito di cittadinanza.

Con la Mia, poiché i minori escono dalla scala di equivalenza, la stessa famiglia percepirà 500 euro x 1,4, a cui vanno a sommarsi 100 euro per i due minori.

La cosa porta l’importo mensile della Mia a 800 euro al mese, cioè 700 euro per i maggiorenni a cui si somma la quota fissa per il figlio minore.

Trovate altre informazioni utili nel nostro articolo che mostra attraverso un tabella cosa cambia tra Mia e Rdc.

Scopri la pagina dedicata al Reddito di cittadinanza: pagamenti, diritti e bonus compatibili.

Importi della Mia al posto di Rdc: esempio di calcolo con figli maggiorenni

Se immaginiamo un’altra casistica e cioè due coniugi con due figli maggiorenni, questi percepiscono di Rdc 1.050 euro. Per la nostra famiglia la scala di equivalenza è infatti di 2,1, poiché spetterebbe 1 per il primo componente e 0,4 per ognuno degli altri maggiorenni, ma la normativa stabilisce che il valore della scala non possa superare 2,1.

Di conseguenza questa famiglia percepisce 500 euro x 2,1 che è appunto 1.050 al mese.

Tuttavia, la Mia stabilisce che l’importo minimo da moltiplicarsi per la scala di equivalenza sia di 500 euro solo se in famiglia ci sono anziani, minori o disabili. In assenza di una di questa categorie protette nel nucleo l’importo base, da moltiplicarsi per la scala di equivalenza, è di 375 euro.

Quindi, una famiglia composta da 4 maggiorenni che ha una scala di equivalenza di 2,1, percepirà 375 euro x 2,1, quindi un importo di Mia pari a 787,5 euro al mese.

Diversamente un ricalcolo in positivo dovrebbe esserci per una famiglia composta da madre, padre, due figli maggiorenni e un minorenne.

Questa famiglia oggi percepisce un massimo di 1.050 euro di Reddito di cittadinanza, perché anche se rispetto all’esempio di prima c’è un membro in più, ovvero il minorenne, la normativa del Rdc stabilisce comunque che la scala di equivalenza non possa superare il valore di 2,1. Di conseguenza anche questa famiglia percepisce 1.050 euro al mese.

Tuttavia, con la Mia questo nucleo familiare dovrebbe percepire 1.100 euro, poiché il figlio minorenne è fuori dalla scala di equivalenza e da solo percepisce 50 euro.

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