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20 anni di contributi e 57 di età: che pensione si prende?

Quanto si prende di pensione con 20 anni di contributi e 57 di età? Ecco possibilità e calcoli.

di Carmine Roca

Dicembre 2022

Quanto si prende di pensione con 20 anni di contributi e 57 anni di età? Pochi casi possibili, vediamo quali sono (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Quanto si prende di pensione con 20 anni di contributi: opzioni

Quanto si prende di pensione con 20 anni di contributi e 57 anni di età? Prima di vedere insieme quanto si prende di pensione con questa anzianità contributiva associata a questa età anagrafica, è opportuno chiarire se è consentito andare in pensione con questi fattori.

La brutta notizia è che a questa età si potrebbe andare in pensione soltanto maturando 41 anni di contributi, per accedere a Quota 41 per lavoratori precoci.

Versando un anno di contributi già a 16 anni, con 41 anni di contributi, se appartenenti a determinate categorie (careviger che da almeno 6 mesi assistono il coniuge o un familiare con disabilità grave; invalidi civili con almeno il 74% di invalidità e lavoratori impiegati in mansioni gravose e usuranti) si può tranquillamente andare in pensione. Ma non con 20 anni di contributi.

Con questa anzianità contributiva si può puntare alla pensione di vecchiaia, ma soltanto con 67 anni di età già compiuti, oppure alla pensione anticipata contributiva, se tutti e 20 gli anni di contributi sono stati versati dal 1996 in poi e l’assegno maturato è pari a 2,8 volte l’importo dell’assegno sociale.

Scopri la pagina dedicata a tutti i tipi di pensioni, sociali e previdenziali. Il sito lavoroepensioni.it ha spiegato cosa succede se non hai 20 anni di contributi.

Niente da fare neppure per le deroghe Dini e Amato, con 15 anni di contributi, ma accessibili al compimento dell’età per la pensione di vecchiaia (67 anni).

Le opzioni a disposizione per andare in pensione con 20 anni di contributi e 57 anni di età rimangono due.

La prima riguarda gli invalidi civili (ma non tutti, come vedremo nei prossimi paragrafi), la seconda ci conduce alla RITA, la rendita integrativa temporanea anticipata.

Prima di continuare la lettura e di sapere quanto si prende di pensione con 20 anni di contributi e 57 di età, ti consigliamo la visione di questo video, sull’aumento delle pensioni:

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Quanto si prende di pensione con 20 anni di contributi: pensione anticipata invalidi

Quanto si prende di pensione con 20 anni di contributi e 57 anni di età? La prima ipotesi riguarda alcune categorie di invalidi civili.

Chi può accedervi? Le donne lavoratrici appartenenti al settore privato con un’invalidità civile riconosciuta pari o superiore all’80%.

A loro è consentito accedere alla pensione anticipata per invalidi civili al compimento dei 56 anni, con almeno 20 anni di contributi versati. Siamo, dunque, in regola con i parametri del nostro articolo (57 anni di età e 20 di contributi).

Gli uomini, invece, devono attendere i 61 anni. Per questa tipologia di pensione è prevista una finestra mobile di 12 mesi, non è consentita ai dipendenti e alle dipendenti del settore pubblico e ai lavoratori e alle lavoratrici autonome.

Per fare un esempio di quanto si prende di pensione con 20 anni di contributi e 57 anni di età, prendiamo una lavoratrice con quest’anzianità contributiva versata esclusivamente dal 1996: una contributiva pura, in pratica.

Con una retribuzione di circa 30.000 euro lordi l’anno, ogni 12 mesi accantonerà 9.900 euro nel montante contributivo, che dopo 20 anni di lavoro sarà pari a 198.000 euro.

Su questo valore si applica il coefficiente di trasformazione, che a 57 anni è del 4,186% (ricordiamo che dal 1° gennaio 2023 entreranno in vigore i nuovi coefficienti, che puoi visionare in questo articolo).

Il 4,186% di 198.000 euro è 8.300 euro circa, l’importo lordo di un anno di pensione, pari a circa 640 euro lordi al mese, sotto la soglia minima (524 euro netti al mese).

Scopri quanto si prende di pensione con:

Quanto si prende di pensione con 20 anni di contributi
Quanto si prende di pensione con 20 anni di contributi e 57 di età?

Quanto si prende di pensione con 20 anni di contributi: RITA

L’alternativa alla pensione di vecchiaia per invalidi civili è la pensione con la RITA. Introdotta nel 2017 e diventata poi strutturale, la rendita integrativa temporanea anticipata consente di andare in pensione fino a 10 anni prima del previsto.

La RITA sfrutta il capitale accumulato in un fondo pensione. Possono trattarsi di fondi negoziali, fondi aperti o piani integrativi di pensione. L’obiettivo è avere una rendita mensile che accompagna il lavoratore all’età pensionabile.

Con la RITA si può andare in pensione a 57 anni con 20 anni di contributi obbligatori versati, ma soltanto se si è disoccupati o inoccupati da almeno 2 anni, iscritti a una delle forme di pensione complementare in regime di contribuzione definita (fissa).

Infatti, l’accesso alla pensione anticipata con la RITA a 57 anni, quindi 10 anni prima di poter accedere alla pensione di vecchiaia, è consentito soltanto a disoccupati e inoccupati, in possesso di almeno 5 anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari.

Chi aderisce alla RITA userà la somma accumulata come fosse una rendita e intanto matura i contributi per il pensionamento ordinario. Il lavoratore può riscattare il capitale per intero o solo una parte del fondo. Nel primo caso il lavoratore rinuncerà definitivamente alla pensione integrativa, nel secondo caso, invece, la pensione integrativa verrà ridotta della somma utilizzata.

Ad esempio, se il capitale maturato nel fondo è 50.000 euro, per andare in pensione 10 anni prima maturerà un importo lordo annuo di 5.000 euro e la rata trimestrale della RITA sarà di 1.250 euro, che andrà ad aggiungersi all’importo della pensione maturata con 20 anni di contributi versati (tra i 600 e gli 800 euro al mese).

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