Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Pensioni / Quanto si prende di pensione con 66 anni e 30 di contributi

Quanto si prende di pensione con 66 anni e 30 di contributi

Pensione con 66 anni e 30 di contributi: quanto sono le possibilità previste dal nostro ordinamento e quanto si prende? Scopri tutto in questo articolo.

di Carmine Roca

Ottobre 2022

Quanto si prende di pensione con 66 anni e 30 di contributi? Calcoliamolo insieme in questo articolo (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Pensione con 66 anni e 30 di contributi: premessa

Il sistema previdenziale italiano, oggetto di valutazioni e di possibili introduzioni con l’avvento del nuovo Governo, offre ai lavoratori e alle lavoratrici diverse possibilità di uscita dal mondo del lavoro.

La classica è la pensione di vecchiaia che, almeno fino al 31 dicembre 2024, sarà accessibile con 67 anni di età e 20 di contributi. Scopri chi può andare in pensione nel 2023 e nel 2024 o 2025.

Non mancano le soluzioni anticipate, che permettono l’uscita dal mondo del lavoro con un’età inferiore a 67 anni o rispettando il solo requisito contributivo come la pensione anticipata ordinaria, Quota 102, l’Ape Sociale, Opzione Donna, Quota 41 per lavoratori precoci e la pensione anticipata per lavori usuranti.

In questi articoli di The Wam.net si è già parlato di quanto si prende di pensione con:

Scopri quanto si prende di pensione con:

Scopri la pagina dedicata a tutti i tipi di pensioni, sociali e previdenziali.

Oggi vediamo insieme se è possibile andare in pensione e quanto si prende di pensione con 66 anni e 30 di contributi.

Aggiungiti al gruppo Telegram sulle pensioni e sulle notizie legate al mondo della previdenza. Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Quanto si prende di pensione con 66 anni e 30 di contributi: a chi spetta?

Quanto si prende di pensione con 66 anni e 30 di contributi? Prima di entrare nello specifico, vediamo insieme se è possibile andare in pensione con questa età e questi anni di contributi.

Con 66 anni e 30 di contributi non è possibile accedere alla pensione di vecchiaia (manca un anno di età) e non si può neppure sfruttare Opzione Donna (35 anni di contributi), la pensione anticipata ordinaria (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini o 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne), Quota 102 (64 anni di età e 38 di contributi) o Quota 41 per lavoratori precoci (41 anni di contributi, di cui uno versato prima dei 19 anni).

Si può, però, accedere all’Ape Sociale, con 63 anni di età e 30 di contributi, nel caso in cui si è disoccupati, caregiver che assistono da almeno 6 mesi un coniuge o un familiare con disabilità grave entro il secondo grado o lavoratori invalidi civili con una percentuale lavorativa ridotta di almeno il 74%.

Inoltre la possibilità di pensione con 66 anni e 30 di contributi è riservata anche a chi ha compiuto 66 anni e 7 mesi di età ed è impiegato in lavori gravosi per almeno 6 anni dei 7 anni che precedono la pensione o, in alternativa, per almeno 7 anni dei 10 anni prima della pensione.

Fanno parte dell’elenco dei lavori gravosi:

Bisogna distinguere queste professioni dalle mansioni gravose che, invece, hanno accesso all’Ape Sociale, la misura entrata in vigore nel 2017 in via sperimentale, che rimarrà attiva fino al 31 dicembre 2022 (è prevista una proroga di almeno un altro anno) che permette ad alcune categorie tutelate dalla legge di anticipare la pensione con 63 anni di età e dai 32 ai 36 anni di contributi versati.

Tornando a noi, per la tipologia di pensione che permette l’accesso a 66 anni e 7 mesi di età con 30 di contributi è obbligatorio presentare, assieme alla domanda di pensione, anche il modello AP116.

In questo documento, il datore di lavoro deve indicare:

Si può sostituire questo documento con una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, nel quale vengono indicati gli stessi dati. La domanda di pensione con 66 anni e 30 di contributi, senza il modello AP116 o la dichiarazione sostitutiva potrebbe essere respinta.

Pensione con 66 anni e 30 di contributi
Pensione con 66 anni e 30 di contributi: quanto si prende?

Quanto si prende di pensione con 66 anni e 30 di contributi? Calcolo

Pensione con 66 anni e 30 di contributi. Entriamo nel vivo dell’argomento e vediamo insieme quanto si prende di pensione con 66 anni e 30 di contributi.

Prendiamo come esempio un’insegnante della scuola dell’infanzia, che ha compiuto 66 anni e 7 mesi di età e con 30 anni di contributi versati vorrebbe andare in pensione sfruttando la pensione anticipata per lavori gravosi.

Il suo assegno verrà calcolato con il sistema misto, avendo lei sicuramente accumulato contributi prima e dopo il 1996. Per quelli versati entro il 31 dicembre 1995 prenderemo in considerazione il sistema retributivo; per quelli maturati dal 1° gennaio 1996, il sistema contributivo.

La nostra maestra ha versato 10 anni di contributi entro il 1995 e altri 20 anni di contributi dal 1996 ad oggi. Dovremo calcolare due quote, la prima col sistema retributivo, la seconda col sistema contributivo.

La prima tiene in considerazione l’aliquota del 2% calcolata sulla media delle ultime retribuzioni annue, diciamo 30.000 euro lordi, per ogni anno di contributi versati: quindi il 20% (2% x 10 anni) di 30.000 euro è 6.000 euro, l’importo della prima quota.

Per la seconda quota dovremo individuare il montante contributivo. Un lavoratore dipendente accumula il 33% di ogni anno di retribuzione in un “paniere”. Il 33% di 30.000 euro è 9.900 euro, moltiplicato per 20 anni di contributi dà come risultato 198.000 euro, l’importo del montante contributivo.

Su questo importo agisce il coefficiente di trasformazione, che a 66 anni è del 5,391%. Il 5,391% di 198.000 euro è 10.674,18 euro, il valore della seconda quota.

Sommando le due quote (6.000 e 10.674,18 euro), avremo l’importo lordo di un anno di pensione: 16.674,18 euro. Diviso per 13 mensilità, ci dà come pensione mensile lorda circa 1.282 euro, intorno ai 1.000 euro di pensione netta.

L’importo della pensione sarebbe superiore con una retribuzione più alta e, ovviamente, inferiore a 1.000 euro con una retribuzione più bassa.  

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulle pensioni:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp