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Home / Invalidità Civile » Lavoro / In ferie durante il congedo 104, è possibile?

In ferie durante il congedo 104, è possibile?

Vediamo insieme se si può andare in ferie durante il congedo con Legge 104.

di Romina Cardia

Giugno 2024

È possibile andare in ferie con il congedo con Legge 104? Come gestire ferie e congedo retribuito? (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

È possibile andare in ferie durante il congedo con Legge 104?

No, non è possibile andare in ferie con il congedo con Legge 104, perché non si può beneficiare nello stesso tempo di congedo retribuito e ferie. E anche perché dovresti interromperlo e la normativa non permette di farlo.

Esistono infatti solo due motivazioni che permettono l’interruzione del congedo 104, ovvero:

In nessun altro caso, una volta richiesto di usufruire dell’agevolazione, è consentito interrompere il congedo straordinario, nemmeno per fruire delle ferie.

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Inoltre, solo nel caso in cui la richiesta del congedo fosse frazionata si può, per legge, interrompere il congedo per poi usufruirne in altri periodi. In questo caso, però, c’è già una programmazione a monte, stabilita insieme al datore di lavoro.

Non si può, invece, interromperlo durante il suo godimento e senza preavviso, tranne che per i motivi che abbiamo elencato.

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Con il congedo con Legge 104 si perdono le ferie arretrate?

Quindi: non puoi andare in ferie durante il congedo con Legge 104, ma le ferie arretrate non andranno perse e rimarranno a tua disposizione fino a quando non le utilizzerai.

Tuttavia, ci sono scadenze da tenere a mente: hai due settimane per usarle nell’anno in cui le hai guadagnate e altre due settimane nei 18 mesi successivi.

Ad esempio, se hai ferie accumulate nel 2023, dovrai utilizzarle entro la fine di giugno 2024, altrimenti saranno pagate solo al termine del tuo rapporto di lavoro (non possono essere convertite in denaro prima).

I contratti di lavoro possono contenere regole specifiche sul numero di giorni di ferie assegnati annualmente e sui periodi entro cui devono essere utilizzate.

Se non riesci a utilizzare le ferie entro i termini previsti, il tuo datore di lavoro dovrà comunque versare i contributi all’INPS come se le avessi utilizzate, e ti verranno pagate in un secondo momento quando le userai.

In ferie durante il congedo con Legge 104
In ferie durante il congedo con Legge 104? Nella foto: un uomo ha un dubbio

Durante il congedo 104 maturano le ferie?

Tutto quello che abbiamo detto finora vale solo per le ferie maturate e non godute fuori dalla fruizione del congedo Legge 104. Questo perché durante il congedo straordinario non si accumulano giorni di ferie.

Ciò accade perché, secondo la legge, il congedo interrompe il rapporto di lavoro, impedendo al dipendente di accumulare ulteriori giorni di ferie.

Quando il dipendente torna al lavoro dopo il congedo, come abbiamo detto, può utilizzare solo i giorni di ferie che aveva accumulato prima del congedo. Una volta esauriti questi giorni, il dipendente può tornare a lavorare regolarmente.

Attenzione, però: se frazioni il congedo straordinario, maturi le ferie. Vediamo come.

Maturazione delle ferie con il congedo 104 frazionato

Il congedo Legge 104 può essere anche frazionato in giorni, settimane o mesi. Se frazioni il congedo retribuito, puoi fare in modo che non vengano conteggiati nell’aspettativa i giorni festivi, le domeniche e i giorni non lavorativi.

Per farlo, è necessario che al termine dei periodi di congedo richiesti riprendi effettivamente servizio. In pratica, il dovrai tornare al lavoro tra un periodo frazionato e l’altro.

In questo modo, non solo maturerai le ferie, ma avrai la possibilità di allungare i tempi del congedo biennale, che diventa quasi triennale.

Ovviamente, questo dovrà essere sempre utilizzato per assistere il tuo familiare con disabilità grave e non per andare in vacanza, altrimenti rischieresti la denuncia e il licenziamento per giusta causa.

FAQ sul congedo straordinario

Cos’è il congedo straordinario?

Il lavoratore dipendente che assiste il coniuge o un familiare con disabilità grave ha diritto a un periodo congedo straordinario, dalla durata di 2 anni in tutta la vita lavorativa. Il congedo 104 è regolarmente retribuito (senza trattenute) e coperto da contributi figurativi ai fini della pensione. Nei due anni di congedo straordinario, il dipendente oltre a non maturare ferie, non maturerà neppure il rateo della tredicesima e la quota del TFR, che saranno calcolati soltanto in base all’effettivo lavoro prestato.  

Cos’è un contributo figurativo secondo la Legge 104?

I contributi figurativi sono una forma di contribuzione previdenziale che viene accreditata a chi si trova in situazioni particolari in cui non è in grado di lavorare. Questo potrebbe interessare non solo i beneficiari della Legge 104, ma anche tutti i lavoratori che, per una ragione o l’altra, hanno ricevuto una contribuzione figurativa per un determinato periodo di tempo. Questo contributo viene previsto in vari casi, tra cui il servizio civile, i riposi giornalieri, la maternità al di fuori di un rapporto di lavoro e il congedo parentale.

Posso andare in ferie durante il congedo straordinario?

No, non è possibile. Chi utilizza il congedo straordinario dovrebbe usarlo principalmente per assistere il familiare disabile. Se vai in ferie, potresti rischiare il licenziamento per giusta causa, la revoca del beneficio e una denuncia penale per truffa ai danni dello Stato.

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