In pensione a 51 anni: come andarci e quando è possibile

In pensione a 51 anni: chi può andarci a questa età, rispettando quali altri requisiti? Ne parliamo in questo approfondimento.

4' di lettura

In pensione a 51 anni: come andarci e quando è possibile? Scopriamolo insieme in questo articolo (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Prima di procedere con la lettura di questo approfondimento, scopri quando il nuovo bonus 150 euro spetta ai pensionati e quando sulle prestazioni di invalidità civile.

INDICE:

Pensione: possibilità e requisiti

Attualmente i limiti anagrafici e contributi imposti per accedere alla pensione di vecchiaia, sono 67 anni di età e 20 anni di contributi versati. Sarà così almeno fino al 2024, poi è previsto uno scatto proporzionato alle aspettative di vita.

Il nostro ordinamento previdenziale, però, permette “vie d’uscita” anticipate, accedendo a una delle diverse opzioni in vigore, come la pensione anticipata ordinaria, Quota 102, l’Ape Sociale, Opzione Donna, Quota 41 per lavoratori precoci e la pensione anticipata per lavori usuranti.

In alcuni articoli, The Wam.net ha spiegato come andare in pensione a 52 anni, a 59 anni, a 60 anni, a 63 anni e, per le donne, prima dei 60 anni.

Prima di proseguire, scopri quanto si prende di pensione con:

Scopri la pagina dedicata a tutti i modi per andare in pensione in anticipo.

In questo articolo, invece, scopriremo chi può andare in pensione a 51 anni, quando la legge lo permette e quali requisiti soddisfare.

Aggiungiti al gruppo Telegram sulle pensioni e sulle notizie legate al mondo della previdenza. Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

In pensione a 51 anni: categorie protette, cosa sono?

Oltre alla pensione di vecchiaia ordinaria e alle opzioni anticipate, il nostro ordinamento prevede anche una pensione di vecchiaia agevolata per una platea ristretta di potenziali beneficiari, appartenenti alle categorie protette.

Prima di scoprire chi può andare in pensione a 51 anni, è necessario chiarire cosa sono le categorie protette.

Parliamo di:

  • persone che soffrono di minorazioni psichiche, fisiche e sensoriali o portatrici di handicap intellettivo, che causino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%;
  • persone che sono invalide del lavoro e con un grado di invalidità superiore al 33%;
  • persone non vedenti o sordomute;
  • persone invalide di guerra, invalide civili di guerra e invalide per servizio;
  • vittime del terrorismo, coniugi e orfani di persone morte sul lavoro, in servizio o in guerra, o persone che hanno visto aggravarsi la loro invalidità per queste cause.

Per i lavoratori che rientrano in queste categorie, lo Stato ha previsto delle misure di sostegno e un collocamento mirato, per rendere il loro inserimento sul lavoro più agevole.

I datori di lavoro e le aziende, infatti, hanno l’obbligo di assumere chi appartiene alle categorie protette, in misura del:

  • 7% dei lavoratori occupati in aziende con più di 50 dipendenti;
  • 2 lavoratori in aziende che hanno tra i 36 e i 50 dipendenti;
  • un lavoratore in aziende che hanno tra i 15 e i 35 dipendenti.

Questi lavoratori devono iscriversi agli elenchi presso i Centri per l’impiego dei comuni di residenza. La chiamata può avvenire seguendo un ordine nominativo o numerico.

In pensione a 51 anni
In pensione a 51 anni: a chi spetta?

In pensione a 51 anni: chi può andarci?

Detto questo possiamo tornare al tema del nostro articolo: chi può andare in pensione a 51 anni?

Questa agevolazione è prevista per le lavoratrici dipendenti non vedenti, che hanno perso la vista prima di iniziare il rapporto lavorativo o se la cecità è sopraggiunta successivamente al primo versamento dei contributi, e hanno maturato almeno 10 anni di contributi.

Con lavoratrici non vedenti ci riferiamo a coloro che sono affette da cecità assoluta oppure hanno un residuo visivo inferiore a un decimo. Dal momento della richiesta di pensione a 51 anni si apre una finestra mobile di 12 mesi.

Per gli uomini, invece, è necessario compiere 56 anni e maturare almeno 10 anni di contributi. Anche per loro è prevista una finestra mobile di 12 mesi.

Nel caso dei lavoratori autonomi non vedenti l’età per andare in pensione cambia: 56 anni per le donne, 61 anni per gli uomini.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulle pensioni:

Entra nei gruppi offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie