Incendio Ics. La procura non dissequestra: sit in degli operai

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E’ stato rigettato dalla procura il dissequestro di altri stampi della Ics, la fabbrica bruciata nel devastante incendio di Pianodardine. Gli inquirenti avevano concesso un parziale dissequestro, anche per consentire una ripresa della produzione. Evidentemente però, gli stampi “liberati” dalla magistratura non sono sufficienti per consentire allo stabilimento di portare avanti una commessa ritenuta determinante per il futuro dello stabilimento.

La decisione della procura ha provocato la reazione dei lavoratori, preoccupati di perdere il posto di lavoro. Domani mattina ci sarà un sit in davanti ai cancelli dell’azienda di Pianodardine. Per protestare contro la decisione della magistratura.

La situazione è molto delicata. Da una parte ci sono le esigenze degli inquirenti, che stanno portando avanti l’indagine per stabilire le cause e gli eventuali responsabili di quel rogo.

Dall’altra c’è l’urgenza della proprietà e dei lavoratori di rientrare in possesso di quegli stampi per tentare di riprendere al più presto la produzione e superare questo momento di gravissima difficoltà.

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