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Infissi di ultima generazione: vantaggi e detrazioni

Infissi di ultima generazione: scopri nell'approfondimento quali sono questi infissi e di quali detrazioni e Bonus è possibile usufruire se si opta per essi.

di Imma Duni

Marzo 2023

Infissi di ultima generazione: scopri quali sono e di quali detrazioni e Bonus è possibile usufruire (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Infissi di ultima generazione: quali sono?

Gli infissi di ultima generazione hanno un alto potere isolante grazie ai materiali utilizzati e alla superficie vetrata.

Ma quali sono i materiali migliori? Quali sono i vantaggi? Quali sono le detrazioni disponibili?

Gli infissi di ultima generazione non lasciano niente al caso, dai materiali utilizzati, al vetro, alle giunture, per garantire un ottimo isolamento acustico e termico.

Infissi di ultima generazione in PVC

Il PVC è da sempre il materiale preferito, perché è economico, resistente, duraturo, leggero. Ma non è un materiale naturale.

Gli infissi di ultima generazione in PVC garantiscono serramenti molto sottili, una migliore estetica e un maggiore passaggio di luce.

Infissi di ultima generazione in alluminio

L’alluminio è utilizzato perché robusto, durevole, ma è un ottimo conduttore di calore e, a causa dei ponti termici, può causare condensa.

Per ovviare a questo inconveniente, gli infissi di ultima generazione in alluminio vengono realizzati “a taglio termico”.

In questo modo il ponte termico viene rotto e non si forma la condensa.

Infissi di ultima generazione in legno

Il legno è ancora oggi il materiale più scelto per gli infissi. Caldo, ospitale, elegante, il legno dona un’emozione alla casa.

Purtroppo, però, la poca resistenza agli agenti atmosferici non lo fa essere molto durevole e costringe ad una costante manutenzione.

Gli infissi in legno di ultima generazione, infatti, utilizzano il legno lamellare che risulta più resistente del legno massello essendo strutturato in diversi strati incollati.

Questo tipo di legno presenta ottimi livelli di isolamento termico e acustico ed è indeformabile.

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Infissi di ultima generazione: i vantaggi

Gli infissi di ultima generazione hanno fatto un vero salto innovativo dalla metà degli anni ’90 in poi.

Scopriamo alcuni vantaggi:

I vecchi infissi non riescono a tenere il passo, anzi portano a costi di riscaldamento elevati e perdite in termini di comfort abitativo e sicurezza.

Oltre a questi buoni motivi per sostituire gli infissi vecchi con infissi di ultima generazione, ci sono anche le detrazioni fiscali e i Bonus.

Scopri la pagina dedicata a tutti bonus attualmente attivi e disponibili.

Infissi di ultima generazione
Infissi di ultima generazione. In foto una casa con infissi luminosi.

Infissi di ultima generazione: detrazioni e Bonus

La legge di bilancio 2023 ha prorogato diversi Bonus edilizi e sulla casa; alcuni sino al 2024, altri sino al 2025.

Il Bonus sicurezza, per esempio, prevede una detrazione fiscale del 50% sull’installazione di sistemi di antifurto, impianti di sorveglianza e allarme e per la sostituzione di infissi e legati alla sicurezza.

Il limite massimo di spesa è 96 mila euro, e il Bonus si può portare in detrazione in 10 rate annuali di pari importo sulla dichiarazione dei redditi.

Il Bonus sicurezza scade a dicembre 2024 e non è compatibile con gli altri Bonus casa.

Il Bonus ristrutturazione è il più utilizzato. Permette di avere una detrazione fiscale del 50% su manutenzione, risanamento, restauro, ristrutturazione dell’immobile, compresi gli infissi.

Scade a fine dicembre 2024. Il Bonus, anche in questo caso, può essere portato in detrazione nei successivi dieci anni.

Per usufruire di questo Bonus non ci sono vincoli per quanto riguarda le misure, il materiale e la collocazione degli infissi.

L’Ecobonus 2023, per chi ha come obbiettivo la riqualificazione energetica dell’immobile. Tra i lavori rientra sia la manutenzione ordinaria che straordinaria.
Ci sono alcuni limiti da rispettare

L’ecobonus prevede una detrazione del 50% su un tetto di spesa di 120.000 euro. Si può rateizzare l’importo in 10 anni oppure si può ottenere lo sconto in fattura o la cessione del credito.

Per usufruire del Superbonus 110%, invece, è necessario che la sostituzione degli infissi sia un lavoro trainato, ovvero non principale.

Ci dovranno essere altri lavori trainanti per ottenere il Superbonus 110%.
Inoltre, con questo bonus, non sarà possibile modificare le misure degli infissi, se si tratta di una sostituzione di finestre già esistenti.

Un aspetto molto importante da tener presente è l’IVA, al 22% su infissi esterni e interni, e al 10% per le parti staccate, ossia zanzariere, tapparelle, inferriate, elementi di rifinitura, controtelai.

Per richiedere le detrazioni ricorda di pagare con metodi tracciabili e di conservare fatture e ricevute.

Conserva anche l’asseverazione tecnica, l’APE (per l’Ecobonus) e il visto di conformità per il Superbonus.

Abbiamo visto cosa sono gli infissi di ultima generazione e le detrazioni e i Bonus di cui si può beneficiare.

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