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Infissi in legno: pro, contro, manutenzione. Cosa sapere

Pro e contro degli infissi in legno. Una delle numerose opzioni tra i materiali degli infissi è il legno. Scopri nell'approfondimento quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questo tipo di infissi.

di Imma Duni

Marzo 2023

Pro e contro degli infissi in legno. Una delle numerose opzioni tra i materiali degli infissi è il legno. Scopri nell’approfondimento quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questo tipo di infissi (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Pro e contro degli infissi in legno: i vantaggi

Il legno è tra i più antichi materiali per infissi.

I tipi di legno adatti per la costruzione di finestre sono principalmente:

In quanto materiale organico, il legno è soggetto a un certo processo di invecchiamento e richiede quindi cure regolari per garantire la funzionalità del componente.

I principali vantaggi degli infissi in legno sono soprattutto la facilità di lavorazione e i bassi costi di produzione.

Grazie alle venature uniche, le finestre in legno garantiscono anche un elevato grado di comfort e uno straordinario fascino in casa.

I serramenti in legno continuano ad avere valori di isolamento termico straordinariamente elevati. Per aumentare la resistenza ai parassiti e agli attacchi di funghi, vengono utilizzate vernici e impregnazioni ecologiche.

Ecco elencati i vantaggi degli infissi in legno:

Ma ci sono anche alcuni svantaggi e li vediamo nel prossimo paragrafo.

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Vincenzo Madera

Pro e contro degli infissi in legno: gli svantaggi

Gli svantaggi principali degli infissi in legno sono:

Perché gli infissi in legno costano così tanto?

I costi degli infissi in legno sono superiori ai costi del materiale per le finestre PVC.

Il legno ha una fase di crescita lunga perché è un prodotto naturale e cresce naturalmente con l’aiuto del sole.

Prima che una finestra possa essere realizzata, il legno viene prima incollato dalle singole assi al legname squadrato (scarti), il che rappresenta un’ulteriore fase di lavoro aggiuntiva.

Tuttavia, questo passaggio garantisce l’alta qualità e la durata delle finestre e ne impedisce la deformazione.

Un’altro motivo del prezzo più elevato è la produzione di finestre in legno, che è più complessa della produzione di finestre in PVC.

Le finestre in legno sono anche molto più laboriose quando si tratta della lavorazione finale della superficie.

Sono dipinte a mano e possono essere progettate in modo molto più individuale di altri tipi di infissi.

Gli infissi in legno sono perfetti per abitazioni classiche, eleganti e calorose. Generalmente viene utilizzato il legno lamellare, per garantire un adeguato isolamento termico e acustico. Un infisso in legno costa tra i 300-500 euro/mq.

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Pro e contro degli infissi in legno
Pro e contro degli infissi in legno. In foto delle finestre in legno scuro.

Pro e contro degli infissi in legno: i Bonus disponibili

Se decidi di sostituire gli infissi, potrai godere dell’Ecobonus o del Bonus casa.

L’Ecobonus è stato ideato per rilanciare il settore dell’edilizia, per rendere le abitazioni più efficienti e per impattare meno sull’ambiente e sulle tasche degli italiani.

Tra gli interventi che si possono effettuare su prime e seconde case ci sono:

Il risparmio si ottiene grazie alla detrazione fiscale sulla Dichiarazione dei redditi. Questo avverrà per un numero di anni sufficienti a coprire in maniera totale o parziale l’importo dei lavori.

Le misure adottate, infatti, prevedono agevolazioni pari al:

L’Ecobonus non può essere richiesto per nuove costruzioni, ma solo per edifici già esistenti e scadrà il 31 dicembre 2025, salvo ulteriori proroghe.

Il bonus ristrutturazione 2023 è un beneficio economico che consiste nella detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute per ristrutturare un edificio.

Gli infissi nuovi possono rientrare in questo Bonus se vengono sostituiti durante una ristrutturazione.

Il tetto massimo della spesa è 96 mila euro. Questo tipo di Bonus si può avere anche con lo sconto in fattura.

Con la Legge di Bilancio il Governo Meloni ha deciso di prorogare questo sussidio fino a fine 2024, con le stesse identiche regole degli anni passati.

ATTENZIONE: se hai intenzione di cambiare gli infissi, noi consigliamo non solo di consultare la normativa, ma anche i Regolamenti Edilizi Comunali.

Abbiamo visto i pro e i contro degli infissi in legno.

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