Invalidi, quando spetta l’assegno sociale sostitutivo

Cos’è l’assegno sociale sostitutivo, quando spetta e qual è la differenza con l’assegno sociale. Ecco tutti i dettagli.

6' di lettura

In questo approfondimento analizzeremo in modo dettagliato l’assegno sociale sostitutivo: cos’è, a chi spetta e quali sono i requisiti per ottenerlo (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Scopri come avere la pensione di invalidità 2022, quali sono tutti gli importi previsti per le prestazioni destinate agli invalidi civili, come richiedere gli arretrati per la pensione di invalidità civile.

INDICE:

Assegno sociale sostitutivo: cos’è e a chi spetta

L’assegno sociale sostitutivo è così chiamato perché sostituisce alcune prestazioni per l’invalidità al compimento dei 67 anni di età.

In particolare, queste prestazioni sono l’assegno mensile di assistenza, la pensione di inabilità civile (ex legge 118/1971) e la pensione di invalidità per invalidi civili, nonché la pensione non reversibile per i ciechi e i sordi.

Invece, gli invalidi civili e i sordi che hanno compiuto 65 anni entro il 31 dicembre 1995 (cioè i nati entro il 1930) continuano a percepire la pensione sociale, ossia la prestazione precedente all’assegno sociale sostitutivo.

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Assegno sociale sostitutivo: requisiti reddituali

Ai fini dell’assegno sociale sostitutivo, si deve prendere in considerazione il reddito personale dell’invalido (e non quello coniugale) valutabile agli effetti dell’Irpef, con esclusione della pensione di guerra e della rendita dell’Inail.

Per quanto riguarda i limiti di reddito, si fa riferimento allo stesso limite reddituale previsto per l’assegno mensile d’invalidità, la pensione di invalidità e le altre prestazioni per l’invalidità menzionate nel paragrafo precedente (Circolare Inps 86/2000).

Nell’ambito del primo accredito dell’assegno sociale sostitutivo, si considerano i redditi dell’anno in corso; invece, per gli accrediti successivi si fa fede all’anno precedente.

Inoltre, proprio come accade per le prestazioni legate all’invalidità civile, l’assegno sociale sostitutivo non è soggetto al sistema di riduzione in funzione del reddito percepito, e quindi viene sempre erogato in misura piena.

Tuttavia, questa misura viene calcolata diversamente dall’assegno sociale, in quanto l’importo fisso equivale a 381,23 euro al mese e non tiene conto degli aumenti dell’assegno sociale previsti dall’articolo 67 della legge 448/1998 e dall’articolo 52 della legge 488/1999.

La somma dell’assegno sociale sostitutivo può aumentare al massimo fino a 468,11 euro, ma solo in presenza di specifici requisiti reddituali della persona invalida o della coppia.

Per avere diritto alle maggiorazioni, valgono le stesse regole previste per tutti coloro che hanno più di 67 anni e sono in possesso dei requisiti reddituali individuali e coniugali.

Infine, è importante specificare che in caso di pluri-minorazioni, gli assegni sociali sostitutivi della pensione/assegno di invalidità civile sono compatibili con gli assegni sociali sostitutivi delle altre prestazioni (per esempio la pensione non reversibile dei ciechi o dei sordi).

Assegno sociale sostitutivo: a chi spetta l’assegno sociale

Finora abbiamo descritto i dettagli dell’assegno sociale sostitutivo, la misura che va a sostituire alcune prestazioni di invalidità al compimento dei 67 anni di età. Adesso, invece, facciamo un riepilogo dell’assegno sociale originale.

Dunque, l’assegno sociale è una prestazione assistenziale erogata, a prescindere dalla situazione contributiva, a tutte le persone di almeno 67 anni che si trovano in condizioni di disagio economico.

In particolare, per avere accesso all’assegno sociale è necessario:

  • avere almeno 67 anni di età;
  • avere la residenza continuativa in Italia da almeno 10 anni;
  • avere la cittadinanza italiana, europea oppure, in caso di cittadini extra-comunitari bisogna avere un documento di soggiorno valido.

Ai requisiti anagrafici, si aggiungono quelli reddituali. Ne parliamo nel prossimo paragrafo.

Invalidi, quando spetta l’assegno sociale sostitutivo?

Assegno sociale sostitutivo: requisiti di reddito e importi

Nel 2022, per effetto della perequazione, l’importo dell’assegno sociale è pari a 468, 11 euro per 13 mensilità.

La prestazione spetta in misura piena a chi non possiede alcun reddito e si riduce in relazione al reddito del percettore o della coppia:

  • non coniugati con un reddito annuale fino a 5.983,64 euro;
  • coniugati con un reddito fino a 11.967,28 euro.

Per calcolare la riduzione in base alle soglie di reddito bisogna seguire questi passaggi:

  • sottrarre al reddito massimo previsto dall’assegno sociale 5.983,64 euro (o 11.967,28 euro in caso di reddito coniugale) il reddito effettivo del nucleo familiare;
  • poi dividere la cifra ottenuta per 13 mensilità.

Ricordiamo, inoltre, che i redditi presi in considerazione per la verifica dei requisiti sono:

  • redditi soggetti a Irpef, al netto dell’imposizione fiscale e contributiva;
  • redditi terreni e fabbricati;
  • redditi esenti da imposta, come le rendite Inail e le pensioni erogate agli invalidi civili;
  • redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta;
  • redditi soggetti a imposta sostitutiva come interessi postali e bancari, interessi dei CCT e di ogni altro titolo di Stato, interessi, premi e altri frutti delle obbligazioni e titoli similari;
  • assegni per alimenti;
  • pensioni di guerra e pensioni dirette erogate da Stati esteri;
  • pensioni erogate agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi.

Scopri come si può aumentare l’assegno sociale per chi ha redditi molto bassi.

Infine, in presenza dei requisiti anagrafici e reddituali, per ottenere l’assegno sociale è necessario presentare un’apposita istanza sul sito dell’INPS. L’erogazione avverrà nelle stesse modalità previste per le pensioni. Ovviamente, in sede di domanda il richiedente dovrà certificare le condizioni relative alla residenza, allo stato civile e quelle di carattere reddituale.

L’assegno sociale ha decorrenza dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.

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