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Invalidità civile al 67%: cosa sapere sul congedo per cure

L’invalidità civile al 67% e congedo per cure è una possibilità concreta, sempre rispettando le modalità di richiesta. Vediamo cosa prevede questa agevolazione e come richiederla.

di Romina Cardia

Maggio 2024

Vi parliamo di invalidità civile al 67% e congedo per cure (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Invalidità civile al 67% e congedo per cure: è possibile?

Assolutamente sì, l’invalidità civile al 67% e congedo per cure è possibile. Stiamo infatti parlando di un’agevolazione lavorativa di cui può beneficiare chi è riconosciuto invalido a partire da una percentuale di invalidità del 51%, per cui se ne ha pieno diritto.

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Invalidità civile al 67% e congedo per cure: in cosa consiste l’agevolazione

Si tratta, in sostanza, di un’agevolazione lavorativa, che ti permette di chiedere fino a 30 giorni all’anno di assenza retribuita dal lavoro per effettuare cure relative alla propria patologia.

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Parliamo quindi di un congedo retribuito, così come le assenze per malattia, ma non rientra nel periodo massimo di conservazione del posto, quindi non determina il superamento del comporto.

Il congedo è a carico dell’azienda, quindi devi sempre verificare se all’interno del contratto collettivo di riferimento viene data la possibilità di ottenere queste assenze per invalidità.

Non copre, poi, semplici prestazioni terapeutiche come la somministrazione di farmaci o gli esami ematologici.

Per richiedere questo congedo, è necessario che le cure siano fornite da personale sanitario specializzato, come medici convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale o da strutture sanitarie pubbliche.

La richiesta deve chiaramente dimostrare la necessità di queste cure e la relazione con le patologie che hanno portato all’invalidità superiore al 50%.

Ricapitolando: il congedo per cure è un diritto che consente ai lavoratori invalidi civili con almeno il 51% di invalidità, sia del settore pubblico che di quello privato, di assentarsi per ricevere cure mediche legate alle loro condizioni, ed è disponibile per un massimo di 30 giorni all’anno solare. Le cure devono essere effettuate da personale sanitario specializzato e la richiesta deve essere approvata da un medico riconosciuto dal Sistema Sanitario Nazionale o da una struttura sanitaria pubblica.

Invalidità civile al 67% e congedo per cure
Invalidità civile al 67% e congedo per cure. Nella foto: un uomo in congedo per cure fisioterapiche.

Come prendere il congedo per cure

Va innanzitutto precisato che i 30 giorni di congedo per cure, che possono essere divisi in periodi più brevi, devono essere presi durante l’anno solare, cioè dal 1° gennaio al 31 dicembre. Non è possibile accumularli.

Per richiedere il congedo per cure, a differenza di altri tipi di permessi, non è necessario essere riconosciuti dalla Legge 104.

Tuttavia, è essenziale avere una certificazione che attesti la diminuzione della capacità lavorativa come previsto dall’articolo 7 del D.lgs. 119/2011.

Dipendenti pubblici e privati possono usufruire del congedo per cure secondo le seguenti modalità:

Per quanto riguarda la suddivisione in periodi più brevi, la normativa non specifica se il congedo per cure può essere diviso in ore, ma si ritiene che, analogamente alla malattia, il congedo non possa essere frazionato in ore.

Secondo la normativa, è fondamentale fornire una certificazione che dimostri la necessità delle cure, strettamente legate all’invalidità riconosciuta, insieme alla richiesta di congedo.

Come richiedere il congedo per cure

Come abbiamo anticipato, il congedo per cure va richiesto presentando una domanda al datore di lavoro. Per presentare la domanda ti servirà:

Il modulo per la domanda deve essere richiesto all’ufficio amministrativo dell’azienda o può essere scaricato online, sui siti degli enti pubblici per cui si lavora.

FAQ su invalidità civile al 67% e congedo per cure

Come funziona il congedo per cure termali?

Il datore di lavoro retribuisce il congedo per cure termali poiché è considerato sostanzialmente equivalente alla malattia, sebbene rappresenti un tipo di assenza separato. Tuttavia, se il trattamento termale avviene durante un periodo di malattia, l’indennizzo sarà responsabilità dell’INPS, con l’eccezione dei primi tre giorni.

Chi ha diritto ad aspettativa retribuita?

Un’aspettativa retribuita per motivi personali si verifica quando un lavoratore si ammala per più di tre giorni. Durante i primi tre giorni di malattia, la responsabilità della retribuzione è del datore di lavoro, mentre successivamente l’INPS si fa carico di essa.

Quando si può richiedere l’aspettativa retribuita per motivi familiari?

L’aspettativa retribuita per motivi familiari può essere richiesta quando il lavoratore ha parenti stretti affetti da gravi disabilità, e permette la possibilità di usufruire di un congedo per un massimo di due anni, distinguendosi così dai congedi di maternità e di paternità.

Con un’invalidità al 67% ho diritto alla pensione anticipata?

La pensione anticipata è un’opzione per coloro che desiderano ritirarsi prima dell’età pensionabile standard. Tuttavia, l’invalidità al 67% non consente di andare in pensione anticipatamente, perché è necessaria una percentuale di invalidità di almeno l’80 per cento, a prescindere dall’età anagrafica e dalla maturazione dei contributi.

Con un’invalidità al 67% posso guidare la macchina?

Se hai un’invalidità al 67%, potresti chiederti se ti è consentito guidare un’automobile. La risposta dipende da vari fattori, come la natura e la gravità della tua disabilità.

In generale, avere un’invalidità al 67% non significa automaticamente che tu non possa guidare. Molti guidatori con disabilità sono in grado di adattare le loro auto o utilizzare ausili speciali per consentire una guida sicura. In alcuni casi, hai l’obbligo di prendere la patente speciale per poter guidare la macchina.

Posso richiedere il contrassegno invalidi con un’invalidità al 67%?

Se hai un’invalidità al 67% hai pieno diritto di richiedere il contrassegno invalidi.

Il contrassegno invalidi è un documento speciale che ti permette di beneficiare di determinate agevolazioni e parcheggi riservati. È un diritto importante che viene garantito alle persone con disabilità, comprese quelle con un’invalidità al 67%.

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