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Invalidità civile: tutti i benefici economici e differenze

Invalidità civile: ecco quali sono i benefici economici, a chi spettano e come richiederli.

di Carmine Roca

Febbraio 2022

Cos’è l’invalidità civile, come presentare domanda e quali sono i benefici economici previsti dall’ordinamento? (aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 ed Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook)

Ne parliamo in questo articolo, andando ad analizzare, uno per uno, i quattro benefit economici erogati alle persone invalide, a seconda della percentuale di invalidità civile riconosciuta, dell’età e dei requisiti reddituali.

Se sei interessato/a all’argomento e vuoi saperne di più, continua a leggere l’articolo.

Invalidità civile: cos’è e come presentare domanda

Per invalidità civile intendiamo le difficoltà di un individuo nello svolgere funzioni della vita quotidiana a causa di menomazioni, deficit fisico, psichico o intellettivo, della vista o dell’udito.

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La procedura per il riconoscimento dell’invalidità civile parte dal rilascio, da parte del medico curante, di un certificato introduttivo con il quale si attesta la natura delle infermità del richiedente, da inviare telematicamente all’INPS.

A questo punto, il sistema informatizzato genera un codice univoco che il medico curante consegnerà all’interessato. Da questo momento il richiedente ha 90 giorni di tempo per inoltrare domanda all’INPS, tramite un codice PIN o l’aiuto di un patronato.

Sarà l’istituto, di solito entro 30 giorni (in caso di patologia oncologica entro 15 giorni), a informare l’interessato della data scelta per sottoporsi a visita medica, tenuta dalla commissione medica dell’ASL di riferimento. È possibile richiedere anche una visita domiciliare, nel caso in cui il richiedente sia impossibilitato a recarsi presso la struttura, a causa delle sue condizioni di salute.

Al termine della visita medica, la commissione stabilirà se sussistono le condizioni per assegnare l’invalidità civile alla persona giudicata e in quali percentuali. In base alla percentuale di invalidità civile, all’età e al reddito, la persona invalida può beneficiare di aiuti economici, che elencheremo nei prossimi paragrafi.

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Invalidità civile: assegno mensile

Iniziamo a elencare i benefici economici per invalidità civile, partendo dall’assegno mensile, di cui ne abbiamo già parlato in questo articolo.

Spetta agli invalidi civili con una percentuale compresa tra il 74 e il 99 per cento. Per beneficiarne bisogna rispettare il limite di reddito personale fissato a 5.010,20 euro annui e poi:

L’assegno è compatibile con i redditi da lavoro (basta non superare il limite annuo), ma è incompatibile con l’erogazione di altre pensioni di invalidità erogate da altri organismi e non è reversibile (si estingue al decesso del beneficiario). Una volta compiuti 65 anni, l’assegno mensile si trasforma in assegno sociale.

L’importo dell’assegno mensile è di 291,95 euro per 13 mensilità.

Invalidità civile: pensione di inabilità

La pensione di inabilità spetta, invece, agli invalidi e lavoratori inabili totali (100%), di età compresa tra i 18 e i 67 anni.

Anche in questo caso l’importo è pari a 291,95 euro per 13 mensilità, ma cambia il limite massimo di reddito annuo da non superare, pari a 17.271,19 euro.

Per usufruirne bisogna essere cittadini italiani, europei o extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno da almeno un anno e residenti in Italia. Non è richiesto lo stato di disoccupazione e neppure limiti collegati all’ISEE del nucleo familiare.

Per saperne di più, leggi questo approfondimento.

Invalidità civile: indennità di frequenza

L’indennità di frequenza è una prestazione economica che spetta ai minori di 18 anni. È una forma di sostegno alle famiglie con minori invalidi, che devono sostenere spese legate alla frequenza di una scuola o di un centro specializzato in terapie e riabilitazione.

Il suo è uguale a quello dell’assegno mensile e della pensione di inabilità (291,95 euro) e il limite di reddito annuo è fissato a 5.010,20 euro (lo stesso dell’assegno mensile).

Per usufruirne bisogna rispettare questi requisiti:

In questo articolo, abbiamo approfondito l’argomento: leggilo per saperne di più su come presentare domanda.

Invalidità civile: indennità di accompagnamento

L’indennità di accompagnamento spetta alle persone invalide totali che, a causa dei problemi di salute sono impossibilitati a deambulare e a svolgere autonomamente le funzioni della vita quotidiana.

Spetta indipendentemente dall’età della persona invalida e dal reddito annuo personale. Però non è reversibile, non è cumulabile con altre indennità simili che sono erogate per cause di servizio, lavoro o di guerra. È compatibile, invece, con lo svolgimento di attività lavorativa, purché il beneficiario sia iscritto al collocamento mirato.

Nel 2022 l’importo dell’indennità di accompagnamento è pari a 525,17 euro per 12 mensilità (6.265,20 euro all’anno).

Invalidità civile
Invalidità civile: ecco quali sono i benefici economici e come richiederli.

Questi sono i requisiti per beneficiarne:

Per conoscere come presentare domanda e ottenere l’indennità di accompagnamento, leggi questo approfondimento.

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