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Invalidità civile e agevolazioni ai familiari: le soglie

Invalidità civile e agevolazioni ai familiari: ecco una panoramica completa, che tiene conto anche delle soglie di reddito e di spesa da rispettare.

di Carmine Roca

Marzo 2022

Invalidità civile e agevolazioni ai familiari: cosa spetta e quali sono le soglie di reddito e di spesa per usufruirne? Ne parliamo in questo articolo (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Invalidità civile e agevolazioni ai familiari: cosa significa “a carico”?

Le agevolazioni possono essere concesse e sfruttate anche dal familiare che ha fiscalmente a carico una persona con disabilità.

Per essere considerata fiscalmente a carico, la persona con disabilità deve avere un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro. Nel caso in cui si tratta di un figlio di età non superiore ai 24 anni, il limite di reddito è di 4.000 euro annui.

Il reddito annuo si calcola senza tenere conto dei redditi esenti come le pensioni sociali, le indennità (come l’accompagnamento) e delle pensioni e degli assegni che spettano agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi.

Nel caso in cui il reddito personale annuo dovesse superare la soglia di 2.840,51 euro (o di 4.000 euro per i figli al di sotto dei 24 anni di età), le agevolazioni spetterebbero soltanto alla persona con disabilità.

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Ricevi subito la guida illustrata con tutte le agevolazioni per l’invalidità civile

Invalidità civile e agevolazioni ai familiari: acquisto veicoli

Tra le agevolazioni previste troviamo l’IVA agevolata al 4% e la detrazione Irpef al 19% sull’acquisto e sulle spese sostenute per comprare un’autovettura. Ricordiamo che la spesa ammissibile alla detrazione Irpef è di 18.075,99 euro e spetta ogni quattro anni. Sono detraibili anche le spese per le riparazioni straordinarie.

L’esenzione dalle imposte di trascrizione sui passaggi di proprietà è un’altra agevolazione prevista. Questa spetta sia per l’acquisto di un veicolo o motoveicolo nuovo, che per l’acquisto di veicoli usati.

L’esenzione dal pagamento del bollo auto, invece, spetta su un solo veicolo. Come per l’IVA agevolata al 4%, questa spetta per i veicoli di cilindrata fino a 2.000 centimetri cubici (con motore a benzina o ibrido), fino a 2.800 centimetri cubici (con motore diesel o ibrido), fino a 150 kW (con motore elettrico).

Per conoscere quali sono i veicoli acquistabili usufruendo delle agevolazioni previste dalla Legge 104, vi invitiamo a leggere questo approfondimento.

Invalidità civile e agevolazioni ai familiari: altre spese

Non solo quelle per l’acquisto dei veicoli, sono detraibili e deducibili anche altre spese. I familiari che hanno fiscalmente a carico una persona con disabilità possono detrarre, al 19%, i costi per l’acquisto e per il mantenimento dei cani guida, per l’acquisto di ausili, di sussidi tecnici e informatici o dei mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazione, locomozione e sollevamento di portatori di menomazioni funzionali permanenti, come:

Sono deducibili le spese per l’assistenza specifica, personale e domestica. Inoltre ogni contribuente può contare su detrazioni per familiari a carico, maggiorate nel caso in cui in famiglia c’è almeno un figlio con disabilità.

Spettano 1.220 euro di detrazioni per ciascun figlio di età inferiore a tre anni; 1.350 euro per ciascun figlio con disabilità di età superiore a tre anni; 1.620 euro per ciascun figlio con disabilità di età inferiore a tre anni.

In caso di più di tre figli spettano: 1.150 euro per ciascun figlio di età superiore a tre anni; 1.420 euro per ciascun figlio di età inferiore a tre anni; 1.550 euro per ciascun figlio con disabilità di età superiore a tre anni; 1.820 euro per ciascun figlio con disabilità di età inferiore a tre anni. L’importo della detrazione effettiva per i figli è proporzionata al reddito del contribuente (oltre i 96.000 euro di reddito annuo si annullano). Non sono previste detrazioni forfettarie per altri familiari a carico con disabilità.

Invalidità civile e agevolazioni ai familiari: barriere architettoniche

Da non dimenticare neppure i contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche su immobili privati già esistenti dove risiedono persone con disabilità. Se non è possibile realizzare modifiche all’immobile, i contributi possono essere concessi anche per l’acquisto di attrezzature che servono al raggiungimento degli stessi obiettivi (montascale o servoscala, ad esempio).

Per barriere architettoniche ci riferiamo a tutti quegli impedimenti che non permettono la completa mobilità di una persona, soprattutto di chi ha una capacità motoria ridotta o impedita.

Possono richiedere i contributi non solo le persone disabili con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti di carattere motorio e le persone non vedenti, ma anche i familiari che hanno fiscalmente a carico persone con disabilità.

La domanda, però, va presentata direttamente dalla persona disabile. Il familiare che affronta la spesa deve sottoscrivere la domanda, per conferma del contenuto e per adesione.

I contributi spettano in queste misure:

Se la spesa supera i 51.645,69 euro, il contributo erogato sarà comunque pari a quello riconosciuto per quel tetto di spesa cioè 7.101,28 euro.

Invalidità civile e agevolazioni ai familiari: lavoro

Invalidità civile e agevolazioni ai familiari. Infine troviamo le agevolazioni lavorative, usufruibili non solo dalle persone con disabilità, ma anche dai familiari che l’assistono.

Dopo il compimento del terzo anno di vita, i genitori di un figlio con handicap grave hanno diritto a tre giorni di permesso mensile retribuito. Stesso discorso anche per i lavoratori che assistano un familiare con handicap grave.

Inoltre, al lavoratore che assiste un familiare con grave disabilità è concesso un congedo retribuito fino a due anni, da poter fruire anche in modalità frazionata. Il beneficio spetta al coniuge convivente, ai genitori, ai figli conviventi, ai fratelli e sorelle conviventi.

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Invalidità civile e agevolazioni ai familiari: quali soglie da rispettare?

In casi eccezionali spetta anche ad altri parenti o affini fino al terzo grado se conviventi con la persona disabile.

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