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Invalidità civile e diritto al posto di lavoro (sentenze)

Invalidità civile e diritto al posto di lavoro: le sentenze che confermano l'obbligo di assunzione e le modalità di inserimento in graduatoria per i concorsi pubblici.

di The Wam

Aprile 2022

Invalidità civile e diritto al posto di lavoro: le persone con una invalidità superiore al 46% hanno diritto all’iscrizione nel collocamento mirato per l’assunzione obbligatoria. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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Non sempre però l’inserimento nell’elenco delle categorie protette del collocamento mirato assicura alle persone con invalidità il diritto al lavoro. Ma si tratta appunto di un diritto che deve essere riconosciuto per legge.

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In questo articolo vi descriviamo come una persona con invalidità sia riuscita a far riconoscere i suoi diritti ricorrendo ai giudici del lavoro.

Questo caso potrebbe essere d’aiuto ad altre persone con invalidità che da tempo si scontrano contro il muro dell’indifferenza anche di fronte a precise normative di legge che in teoria dovrebbero tutelare i diritti delle persone che vivono una condizione di difficoltà fisica, mentale o psichica.

Invalidità civile e diritto al posto di lavoro: invalida al 75%

La vicenda riguarda una donna riconosciuta invalida al 75%. Ha citato in giudizio il ministero dell’Istruzione. Il motivo? Non ha tenuto in nessun conto le liste delle categorie protette, ovvero ci sarebbe stato un mancato riconoscimento della riserva garantito invece dalla legge numero 68 del 1999.

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Invalidità civile e diritto al posto di lavoro: errore del ministero

Il Ministero nel pubblicare la graduatoria Ata, non ha riconosciuto la riserva e collocato la persona con invalidità al 75% in una posizione (numero 153) senza tenere in nessuna considerazione i suoi diritti.

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In pratica non ha avuto alcune precedenza (che era obbligatoria).

Invalidità civile: come iscriversi al collocamento mirato

Il giudice ha ritenuto che il ricorso della donna fosse fondato. E cioè: la ricorrente avrebbe avuto tutto il diritto all’attribuzione della riserva di posti nella graduatoria provinciale permanente, perché invalida civile.

Essere inseriti in quella lista avrebbe garantito una precedenza assoluta nelle operazioni di assunzione.

Invalidità civile e diritto al posto di lavoro: la disciplina delle assunzioni

Il giudice del lavoro ha richiamato nella sentenza l’articolo 554 del testo unico numero 297 del 1994 che disciplina proprio l’accesso ai ruoli della terza e quarta qualifica funzionale.

Si legge nella normativa:

«Le assunzioni nei ruoli della quarta qualifica sono effettuate mediante concorsi provinciali per titoli, indetti annualmente nei limiti delle vacanze dell’organico, dai provveditori agli studi sulla base di un’ordinanza del Ministro della pubblica istruzione, la quale indicherà, fra l’altro, i titoli ed i criteri di valutazione».

«Ai predetti concorsi è ammesso il personale Ata non di ruolo, con almeno due anni di servizio prestato, senza demerito, con qualifiche corrispondenti a quelle dei ruoli per i quali i concorsi sono indetti. E’ consentita la partecipazione al solo concorso indetto nella provincia in cui si presta servizio alla data di pubblicazione del bando».

Invalidità civile e diritto al posto di lavoro: diritto violato

Ogni anno – proprio per rispondere alla disposizione della legge – il ministero effettua dei bandi prevedendo l’integrazione e l’aggiornamento della situazione di chi è inserito in graduatoria oltre a nuovi inserimenti per chi ha superato i requisiti previsti dal bando.

Ok, ci siamo: per le persone con invalidità civile è prevista una riserva di posti per l’assunzione. Ed è questo aspetto che è stato evidenziato con chiarezza da parte del giudice:

«Le legge ha come finalità la promozione dell’inserimento e dell’integrazione delle persone disabili al lavoro con servizio di sostegno e, appunto, il collocamento mirato».

Invalidità civile e diritto al posto di lavoro: chi ha diritto

Vediamo chi ha diritto a essere inserito nelle categorie protette del collocamento mirato:

Invalidità civile e diritto al posto di lavoro: conclusione

La donna che ha fatto ricorso contro la decisione del ministero per il mancato inserimento nella lista di riserva aveva tutti i requisiti per avere accesso a questo diritto:

Per tutti questi motivi il tribunale del lavoro ha concluso che la donna ha pieno diritto all’attribuzione di riserva. E quindi all’inserimento in graduatoria con assunzione obbligatoria.

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