Invalidità civile fibrosi cistica, criteri di valutazione

Invalidità civile fibrosi cistica, criteri di valutazione: come si deve comportare la Commissione medica quando deve esaminare pazienti con questa patologia. Quali sono i metodi per decidere sul riconoscimento dello stato di handicap grave e invalidità civile. E infine le precauzioni e gli accorgimenti che sono stati disposti per evitare rischi e stress per il cittadino affetto da questa patologia.

7' di lettura

Invalidità civile fibrosi cistica, in questo articolo ci soffermiamo in particolare sui criteri di valutazione della commissione medico legale per chi soffre di questa patologia. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Ricevi tutte le news sempre aggiornate su bonus e lavoro e informati sui diritti delle persone invalide e la Legge 104

L’Italia è uno dei Paesi al mondo dove si registrano più casi, quasi 6.000 persone soffrono di questa patologia. L’età media dei pazienti è di 21 anni e la percentuale dei maschi è lievemente superiore alle femmine (51% contro 49%).

Le ultime novità sull’invalidità civile, la legge 104, i bonus e le agevolazioni

Invalidità civile fibrosi cistica: percentuali ed handicap

Ci siamo già occupati (qui) dell’invalidità civile connessa alla fibrosi cistica, ora approfondiamo un aspetto che è determinante per la visita medico legale, ovvero i criteri adottati dalla commissione che attribuisce le percentuali di riduzione della capacità lavorativa o di handicap.

Le percentuali di invalidità riconosciute per questa patologie sono molto alte:

  • brochiectasia congenita associata a muscoviscidosi: 80%
  • fibrosi cistica del pancreas con pneumopatia cronica: 100%.

Invalidità civile fibrosi cistica: cos’è

Prima di addentrarci sui criteri, ricordiamo che la fibrosi cistica è la malattia genetica più diffusa in Italia.

Tutte le tabelle per l’invalidità civile suddivise per patologie con le relative percentuali

Aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 o a quello di WhatsApp ed Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Si tratta di una patologia che colpisce in particolare l’apparato respiratorio e quello digerente. È causata da un gene mutato (gene Cftr) che provoca la produzione di muco eccessivamente denso.

Questo muco chiude i bronchi e causa delle infezioni respiratorie continue, ostruisce il pancreas e impedisce agli enzimi pancreatici di raggiungere l’intestino. Questo provoca il mancato assorbimento dei cibi ingeriti.

Invalidità civile fibrosi cistica: sintomi

La gravità della condizione varia da persona a persona, ma è la persistenza dell’infezione e dell’infiammazione polmonare a rendere la patologia estremamente pericolosa, perché la conseguenza è un deterioramento progressivo del tessuto polmonare.

Le manifestazioni tipiche della malattia sono:

  • difficoltà nella digestione dei grassi, proteine, amidi;
  • carenza di vitamine liposolubili;
  • perdita progressiva della funzione polmonare.

Invalidità civile fibrosi cistica: qualità della vita compromessa

La fibrosi cistica viene definita “malattia invisibile” perché non danneggia in nessun modo le capacità intellettive dei pazienti e non si manifesta sull’aspetto fisico, né alla nascita, né dopo.

Ricevi subito la guida illustrata con tutte le agevolazioni per l’invalidità civile

Veniamo al dunque, i criteri utilizzati dalla commissione medica.

È importante conoscerli perché non si basano su un semplice calcolo algebrico delle percentuali.

La commissione darà invece importanza all’inevitabile compromissione globale della qualità della vita del paziente e sulle ripercussioni psichiche e relazionali che la patologia comporta. Valutazione che ha un peso anche quando all’esame clinico il paziente risulti in condizioni apparentemente del tutto simili a quelle dei coetanei, con una sufficienti capacità nello studio o nel lavoro.

Elenco delle agevolazioni previste in base alla percentuale di invalidità posseduta

Invalidità civile fibrosi cistica: valutazione impatto patologia

In pratica nelle valutazioni tabellari (invalidità civili) e soprattutto non tabellari (per l’indennità di frequenza, di accompagnamento o handicap) la Commissione non deve mai dimenticare che la fibrosi cistica:

  • è una malattia complessa, interessa molti organi e apparati e influisce, sia con i sintomi, sia con le terapie necessarie per contenerli, su numerose attività quotidiane della vita del paziente;
  • è una malattia cronica e non guaribile che pesa in modo considerevole a livello psicologico e sociale;
  • ha un impatto psicopatologico rilevante in ogni fascia di età:
    • per dinamiche di iperprotezione da parte della famiglia;
    • per carenze affettive amplificate da ripetuti ricoveri in ospedale;
    • per lo sviluppo di sentimenti di autosvalutazione, idee depressive, pensieri di morte e isolamento dal contesto sociale e familiare;
    • è una malattia degenerativa che tende a peggiorare e abbrevia la durata della vita, influenzando studi, matrimonio, lavoro e procreazione;
    • la sopravvivenza negli ultimi anni è aumentata, ma il decorso resta imprevedibile e improvviso;
    • comporta un impegno notevole per il paziente e la sua famiglia e comporta un elevato livello di assistenza;
    • la gravità della malattia impone sin dal momento della diagnosi un approccio terapeutico e riabilitativo giornaliero, per più ore al giorno e per tutta la vita;
    • in caso di aggravamento anche minimo l’impegno terapeutico aumenta in modo vertiginoso.

Invalidità civile fibrosi cistica: bambino

Durante l’età neonatale e pre-scolare il bambino affetto da questa patologia deve sottoporsi ogni giorno a complesse azioni terapeutiche ed ha bisogno della costante presenza di un adulto che lo aiuti a raggiungere in modo graduale una certa autonomia.

Invalidità civile fibrosi cistica: adolescenza

Autonomia che può essere in parte raggiunta durante l’adolescenza. In questa fase l’adulto ha un ruolo di controllo e stimolazione, richiamando il rispetto delle terapie e verificando il giusto utilizzo delle apparecchiature durante i trattamenti.

È dunque evidente che un minore affetto da fibrosi cistica non ha solo «difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età», ma ha anche la necessità di un intervento assistenziale del tutto straordinario rispetto ai coetanei che sono in buona salute.

Tutte valutazioni che impongono alla commissione medica di riconoscere al giovane il diritto all’indennità di accompagnamento.

Invalidità civile fibrosi cistica: adulto

Con l’età adulta, terminato il ciclo di studi, i pazienti con fibrosi cistica hanno di frequente delle difficoltà a trovare un’occupazione.

Per due motivi in particolare:

  • ha la necessità di dedicare molte ore del giorno per le terapie;
  • e il posto di lavoro deve essere salubre, curato e adeguate alle esigenze del singolo malato.

Invalidità civile fibrosi cistica: lavoro

Per quanto riguarda l’iscrizione nelle liste del collocamento mirato, i criteri dispongono per le Commissione la necessità di prestare la massima attenzione nell’indicare tutte le eventuali condizioni che rischiano di peggiorare le condizioni del paziente e causare quindi un aggravamento della patologia. La valutazione deve riguardare anche eventuali ostacoli alle necessità terapeutiche del cittadino che soffre di fibrosi cistica.

In ogni caso, la valutazione di un paziente affetto da fibrosi cistica non può che essere quella di “portatore di handicap con connotazione di gravità”.

Invalidità civile fibrosi cistica: condizioni per la visita

E infine tra i criteri c’è anche una raccomandazione per le Commissioni che riguarda proprio le condizioni in cui si svolge l’accertamento medico legale di questi pazienti. Deve infatti avvenire in ambienti igienicamente sicuri e privi di agenti patogeni.

Si consiglia anche di evitare la permanenza prolungata in sala d’attesa e prevedere – con o senza disposizioni covid – l’uso della mascherina per tutto il personale sanitario che viene a contatto con il cittadino che soffre di questa patologia.

Si consigli anche di evitare accertamento sanitari superflui e inutili duplicazioni della visita.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su invalidità civile e Legge 104:

Entra nei gruppi offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie